A MODO SUO

E’ il momento di incontrarci davanti al fuoco, con un buon bicchiere di vino tra le mani a raccontarsi storie. E’ il momento di ricordare che le carezze e i sorrisi valgono più di tutte le cose. Che un libro, una tazza di tè, un vecchio film e due buoni amici sanno fare ciò che nessun social potrebbe mai fare. E’ il momento dell’odore di bucato pulito, della lavanda nei cassetti, del pane che profuma la cucina. Il momento dell’uva, delle castagne, delle passeggiate, della bici la domenica pomeriggio. E’ il tempo di lasciare tutto quanto è maschera, belletto, trucco parrucco e rossetto. E’ il momento di crescere. E per crescere dobbiamo fare passi indietro. Tornare a casa della nonna, che ci accoglie col  grembiule nella cucina che odora di minestra. E’ il momento di farsi qualche domanda, questo. E’ il momento di crescere.  L’universo chiede il conto: e la natura lo fa a modo suo, con i suoi tempi, il suo passo, il suo diritto. Chiede il conto, questa piccola, piccolissima palla azzurra che calpestiamo sventriamo sfruttiamo senza rispetto. E’ stanca di tutto questo peso, è stremata. Questa piccola meravigliosa minuscola pallina azzurra è quella che è.. Potente e fragile al contempo. Accogliente come una mamma, con tutto al posto giusto. Ha pensato a tutto, lei. A darci il verde, il mare, l’acqua l’aria, il giorno e la notte. Il fuoco. Le stagioni. La neve. E poi profumi, fiori, cibo e la vista delle stelle. Ha lanciato una parte di sè nel cielo perchè amanti poeti e vagabondi, poveri e ricchi potessero sognare guardando quel sassolino bambino che abbiamo chiamato Luna.  Capace di sfarmaci allattarci bagnarci lavarci, divertirci, cullarci. Addormentarci. Una mamma capace di cantare la ninna nanna. E poi di incantarci. Fonte inesauribile di incanto e meraviglia. Una mamma attenta a tutto, disponibile e sola e piccola in uno spazio infinito. Adesso è un po’ stanca. Già. E’ il momento di fermarsi. Ritrovare il buon senso, le piccole cose. La lentezza. Imparare ed amare la calma e il respiro dolce della mamma che sa curare e rassicurare. C’è una palla azzurra infinitamente piccola nell’universo sconfinato che canta piano una canzone che fa così:  a modo mio, avrei bisogno di carezze anch’io ….” 

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