DISTILLATI

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foto mia

Il tempo è un grande discernitore. Separa. Scarta. Distilla. Anche io mi rendo conto che cerco di usare sempre meglio il mio tempo. E tendo a stare sola piuttosto che stare con qualcuno solo per non stare sola. Non ho paura della solitudine: non la si può riempire con chiunque. Un libro, un film, o semplicemente un divano e i miei cani accanto non sono un’alternativa. Non sono affatto solitaria o misantropa: sto bene con la gente sincera, quella dal sorriso aperto, quella dal “pane al pane”. Con la gente vera. Mi piace passeggiare anche in silenzio con chi sto bene e mi riesce sempre meno dispensare sorrisi che posso produrre con le labbra ma non con il cuore, o con autentica cordialità. Lo faccio, ogni giorno, nell’ambito lavorativo. Devo. Ci sono regole e imposizioni e ciò è più che sufficiente. Mi fa male quando qualcuno chiede “come stai” e nemmeno ascolta la risposta. Per questo motivo spesso, a quasi tutti rispondo “Bene”.  Non mi fa stare bene, mi procura profondo disagio dover mostrare accondiscendenza: le mie corde di dentro avvertono vibrazioni stonate e stridenti e non mi fanno sentire bene con me stessa.

Meryl Streep è una donna che mi è sempre piaciuta come attrice. Ovviamente non la conosco come persona. Posto questa sua considerazione. Ecco. Queste parole potrei averle scritte io.

Non ho più pazienza per alcune cose, non perché sia diventata arrogante, semplicemente perché sono arrivata a un punto della mia vita, in cui non mi piace più perdere tempo con ciò che mi dispiace o ferisce. Non ho pazienza per il cinismo, critiche eccessive e richieste di qualsiasi natura. Ho perso la voglia di compiacere chi non mi aggrada, di amare chi non mi ama e di sorridere a chi non mi sorride. Non dedico più un minuto a chi mente o vuole manipolare. Ho deciso di non con-vivere più con la presunzione, l’ipocrisia, la disonestà e le lodi a buon mercato. Non tollero l’erudizione selettiva e l’arroganza accademica. Non mi adeguo più al provincialismo e ai pettegolezzi. Non sopporto conflitti e confronti. Credo in un mondo di opposti. Per questo evito le persone rigide e inflessibili. Nell’amicizia non mi piace la mancanza di lealtà e il tradimento. Non mi accompagno con chi non sappia incoraggiare o elogiare. I sensazionalismi mi annoiano e ho difficoltà ad accettare coloro a cui non piacciono gli animali. Soprattutto, non ho nessuna pazienza per chi non merita la mia pazienza.   Meryl Streep

Meryl_Streep
foto dal web

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6 pensieri riguardo “DISTILLATI

  1. Vero. Mi accorgo che, con gli anni, le cose che ‘sopportavo’ prima ora non mi vanno più. Si sceglie come passare il tempo. Si rinnova. Si butta. La sensazione di tempo perso con alcune persone o situazioni aumenta. Si apre l’armadio e si fanno grandi sacchi di cose non utilizzate. Dopo, pulizia e ordine. Pace.
    Ha ragione Cele. E Meryl, una delle mie preferite.
    Un saluto a tutti, tra la nebbia di lago, le montagne innevate, suffumigi e tisane…
    Sir Biss molto raffeddata

  2. L’importante è non cedere al cinismo. Perchè di persone vere ce ne sono. Poche magari ma ci sono. E comunque si… tagliare i rami secchi serve per far posto all’aria e al sole. Permettere ad altro di passare e magari fermarsi nella nostra vita. Un saluto a tutti.

    ps:
    Uno molto particolare alla Francesca, sono certa che Pinuccia glielo porta.
    Franci, se vieni a Milano fai un fischio. Ci prendiamo una cioccolata. La nonna ha i miei recapiti
    Bacio e … avanti tutta.

  3. Francesca mi ha incaricata di ringraziarti per la tua gentilezza e la tua presenza. In questo momento molto pesante per lei le fa bene sentire la presenza di persone amiche che le dimostrano affetto e incoraggiamento.

    Da nonna posso dire di essere emozionata per la tua presenza e per il tuo incoraggiamento nei confronti di Fra. Grazie!

    A SirBiss: curati. Stai al calduccio. Beata te che puoi vedere la neve. Da noi nada de nada. E’ un anno così.
    Stamattina mia figlia mi ricordava di una nevicata eccezionale di una trentina di anni fa. Forse una delle ultime nevicate degne di tale nome. poi anche la neve è entrata in recessione, come l’economia!!
    Buon pomeriggio e tanti abbracci a tutti.
    Pinuccia

  4. E chi se la scorda? La famosa nevicata del 1985. Me lo ricordo bene. Aspettavo mia figlia e, nonostante il pancione, uscivo spesso a camminare al braccio di mia mamma, futura nonna Uccia.
    Ancora più famosa fu la nevicata del 1956. E, proprio in quei giorni, mia mamma mi diede alla luce, sul letto di casa, come si usava una volta…
    Febbraio e la neve sono elementi fondamentali della nostra vita.
    Un abbraccio a Pinuccia, Francesca e tutti voi.
    Sir Biss

  5. La nevicata del 1956 non la ricordo, anche se c’ero, ma allora d’inverno nevicava! Forse non ci ho fatto caso, come non si notano le cose abituali che si danno per scontate.

    Certo fa piacere vedere un bel sole e avere giornate primaverili…. mah la nostalgia della neve! Ricordo che da bambina uscivo fuori con un bicchiere, lo riempivo di neve e poi ci mescolavo un po’ di zucchero: era un gelato. Perchè allora i gelati d’inverno non c’erano. Si trovavano si e no a Pasqua! Altri tempi!
    Buona giornata a tutti!
    Pinuccia

  6. Io conosco la canzone “La nevicata del 56″… ma non c’ero..
    Mancava ancora un pezzo a nascere.. Mammamiaaaaa come sono giovane!!
    🙂

    Ricordo perfettamente quella del 1985: Milano sembrava un paese di montagna. Le auto TOTALMENTE coperte dalla neve, il deserto per le strade e il silenzio. Una Milano silenziosa e un po’ bambina: scene di palle di neve anche tra adulti.. In città! Meraviglioso.

    Io non amo il freddo, lo sanno tutti. Sono nata però con la neve. Con tantissima neve.
    Mi racconta mio cugino Roberto, che ha nove anni più di me, che quando sono nata i suoi genitori lo hanno trascinato a trovare mia mamma e me all’ospedale (Milano città) e che era stato un vero e proprio viaggio (abitava ad una ventina di chilometri). Quel giorno non era per niente contento di questa cuginetta rompipalle che aveva deciso di nascere con tutta quella neve, il 23 dicembre, che si aggiungeva al caos natalizio..
    🙂
    Alcuni anni dopo, da bimbetta, decisi che lo avrei sposato 🙂 .. Ciao Robi.

    Buon giorno a tutti e un buon fine settimana, pare all’insegna del sole.

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