NOSTOS

nostalgia

E vabbè. Perdonatemi questo momento nostalgico forse sbuca dalla nebbia di stamane e la buca perché certi pensieri scaldano sono come il fiato caldo in un giorno un po’ freddo.  Era fine 2012 e questi erano i pensieri buttati giù quel giorno. Sarà che ho un po’ di raffreddore oggi, e anche mal di gola: un’aspirina frizza nel bicchiere qui accanto a me sulla scrivania. E anche un po’ di mal di vita. Capita. Sarà che l’arrivo dell’inverno mi trova sempre impreparata: cedo alle calze a metà ottobre, oggi indosso ballerine rigorosamente sopra il piede nudo. Non mi piace guardarmi indietro lo dico sempre, non amo i ricordi preferisco vivere nella consapevolezza che ci portiamo dietro il bagaglio di tutto perché tutto fa di noi ciò che siamo. Tutto ci plasma e ci forma; siamo creta nelle mani del tempo, degli eventi, delle persone che incontriamo che amiamo che ci lasciano, quelle che ci deludono e quelle che lasciamo e quelle che ci hanno dato tantissimo e quelle che ci sono, ogni giorno, ci camminano accanto. Copio incollo dunque questo post che per le ragioni appena elencate non sa di naftalina né potrà mai essere coperto di polvere.  E non lo faccio nemmeno per mancanza di argomenti: non è mai stato un blog “daaggiornareperforza”,non ne ha bisogno. Con piacere e senza mai smettere di sorprendermi questo posto è sfogliato: ogni giorno vengono letti post tra i 450 e oltre pubblicati. Questo per me conta molto di più della ricerca del nuovo. E poi va bene così: l’ansia da prestazione non è roba nostra non ci interessa non ci ha mai colpiti, è un luogo così, questo. A fine dicembre 2012 c’erano queste parole e sono attualissime, nonostante gatte e lucertole girino per altri prati ma anche qui, girano anche qui, trovo croccantini in giro, e sono diversissimi dai cookies internettiani, sono orme indelebili così come anche l’umorismo acuto misto a dolcezza di GilGanesh, che vive lontano da qui fa parte di questo luogo e non c’è nessuna pietra sopra qui non ci sono pietre sopra niente. Non si cancella la cronologia con un click, non si svuota la cache del cuore.

orme-e-impronte

31.12.2012

Grazie a tutti e a tutti un abbraccio affettuoso per un tempo che sia foriero di luce e di tante piccole cose belle. Piccole perché è lì che sta la bellezza, dentro le piccole cose: lo diciamo sempre, qui.  Cerco di nominarvi tutti, questo blog è frequentato da 4 gatti ( ma che gatti! ) e questa è una ragione in più per essere orgogliosa di questi “numeri” che stupiscono me, prima di tutti.  In ordine sparso: 

Marinz, cui devo, tra l’altro, la migrazione del sito e poi tanti motivi di riflessione.
Pieffe, orecchiette, speciali sapienti e acute oltre che straordinariamente intuitive. Devo molto a quell’essere  peloso, non solo per questo sito, ma per ciò che rappresenta nel mio Tempo.
Petula, la gatta filosofa e Lucertola, da preda ad allieva. Devo molto anche alla sua coda e al suo naso.
Pinuccia, donna e nonna intelligente, delicata e sensibile, si commenta da sé, basta leggerla.
Roberta (Frost), che si diverte con noi e tesse le foto come una moderna Penelope.
Sir Biss che porta odori di lago e profumo di salvia e rosmarino e tanta partecipazione. Che sa prendersi in giro come ahimé pochi sanno fare.
Riccardo: quando i “numeri” sono alti, per visite e interventi, dietro c’è spesso lui, a dibattere con orecchiette e gatte. Un altro pilastro di cemento armato qui e non solo qui.
Francesca Pacini (Mulino di Almeto): perché è a lei che devo l’incontro con Pieffe e Petula.  E anche l’onore di avere scritto su Silmarillon. Non scriverò mai come lei ma proprio per questo è un piacere vero leggerla. Imparo.
Carola, dal cuore dolce e romantico: la sua sensibilità e il suo calore dentro casa hanno fatto spesso il lavoro di un plaid. Amica di una vita, non ci si vede quasi mai, ma noi ci siamo.
Simona dagli occhi blu, che si firma Lotus, per qualche verso così simile a me da sembrare quasi…. mia parente  😉
GilGanesh che ci manca molto, così come il Gollum: hanno creato tante divertenti sceneggiature:  ci hanno dato tanto cuore e tanti sorrisi. E fiato per questo posto.
Simonetta (Calembour), che delle parole ne ha fatto e ne fa un mestiere.
E poi a tutti quelli “qui non nominati”,  e anche a quelli che leggono regolarmente senza apparire e mi scrivono  le e-mail.  Celeste anno a tutti, dal cuore. 

14 pensieri riguardo “NOSTOS

  1. Che tempo… sono già passati 4 anni… tanta acqua è passata sotto i ponti e forse troppi pochi negroni nei nostri bicchieri… dovremmo recuperare ma è un periodo un po’ umido come le nebbie ottembrine … speriamo che il sole faccia capolino per riscaldare l’inverno che tenta di arrivare ed entrare nelle nostre vite
    Un sorriso!!!

  2. Concordo Marinz. Nostalgia anche del Negroni. Se passi di qui…. ora sono proprio di fianco al “Magenta”. Insomma Negroni a portata di …. ufficio, stazione, e metrò.
    Un abbraccio

  3. Quante cose sono successe… dolori, gioie, sorprese, nuovi incontri. Persone speciali.
    La nostalgia del passato, i dubbi del presente e le paure del futuro.
    Qui c’è il sole e le montagne mostrano già il loro bianco candore. Il cielo è blu. Un blu che in autunno mi sembra più bello.
    La Gigia, tartaruga quasi centenaria, proprio ieri è andata in letargo. Ancora una volta. Tutto come sempre.
    Un abbraccio a tutti voi. Invece del Negroni, almeno per me, un buon caffè. Sedente, bollente e che non costi niente, come usava dire mia mamma.
    Sir Biss

  4. mi sembra di pochi giorni fa il mio approdo a controluce, attraverso francesca, silmarillon….
    cari controlucini compagni di schermo, voi non lo sapete ma è con voi che bevo un caffè virtuale ogni volta che faccio una breve pausa di lavoro.
    passo di qua, leggo un post o un nuovo commento, forse scrivo e poi torno al lavoro…

  5. Vero Frost? Ne è passata di acqua sotto i ponti! Fiumi di acqua. E piccoli rigagnoli di parole qui, nei nostri siti. Ma rigagnoli di acqua buona. Altro che effetto rocchetta!! Noi facciamo sorridere mica fare la pipì. Vuoi mettere?
    🙂

  6. Ma che bello ė ogni tanto riaprire il quaderno e rileggere quello che si è scritto ieri…fa bene al cuore e allarga i polmoni. Splendida questa famiglia, splendidi questi amici splendida questa casa splendido questo tempo che scappa…scappa e corre veloce. Ieri l abbiamo vissuto e ne possiamo parlare, oggi lo vivremo e ne parleremo, domani…chissà!
    Un abbraccio
    carola

  7. Bel titolo: qui è un tornare a casa, incontrare gli amici, gente fidata e sempre disponibile.
    Roberta: a quanto pare siamo approdati qui passando da Francesca in molti. Ricordo la prima volta che ho osato scrivere qualcosa in Controluce: Celeste era un po’ influenzata e le avevo chiesto se le era passata la ” filossera”, un modo di dire delle mie parti, che significa essere guariti. Mi aveva chiesto cosa fosse la “filossera”e avevo risposto che era una malattia della vite… le mie origini campagnole…..

    Che begli incontri qui. Ricordo con nostalgia il Gollum e le sue schermaglie con Petula, Gil, il nostro elefantino… e Petula che è rimasta nel cuore di tutti.

    Buona Domenica Controlucini: godiamoci il sole di oggi
    Pinuccia

  8. Anch’io ricordo bene la prima volta in Controluce. Ho letto e riletto quelle righe con apprensione… ho poi scoperto che questa casa è semplice e accogliente e che voi tutti siete speciali. E il divano di Celeste è comodo. Tanto comodo che viene voglia di sedersi ogni giorno.
    Il sole ormai sta per sparire dietro le montagne.
    Un saluto a tutti voi Controlucini.
    Sir Biss

  9. Buongiorno a tutti e buon inizio settimana. Chi ben inizia – si dice – meglio finisce.

    Pinuccia dice: gente fidata. Ecco, questa è una cosa che mi piace assai.
    “Gente fidata”. Qui ci sono – e ci sono sempre stati – rispetto vero, cura, interesse, solidarietà. E condivisione felice. Cosa c’è di più bello, nelle relazioni, della condivisione felice? Penso nulla. Quindi si, c’è fiducia. Dove c’è rispetto c’è fiducia e dove c’è fiducia c’è casa. Sorrido: siamo tutti talmente bombardati dalla pubblicità che si è affacciato nella mente un bel piatto di spaghetti fumanti!! Siamo combinati male!!

    Il Mulino di Amleto di Francesca galeotto fu:
    Ha reso possibile questo blog e manca il confronto al Mulino, con le varie cronache di Francesca/Pieffe. Senza il Mulino Controluce non esisterebbe. Un giorno vi racconto la storia. E soprattutto manca immensamente Gatta Petula. Manca qui e a me manca nel mio tempo, nel mio quotidiano, manca sul mio skype, manca di vederla a Roma, che mi viene incontro sorridendo dicendomi ciao bella signora.

    E si, Pinuccia come frost come pieffe e petula e simonetta… arrrivano tutti dal Mulino!

    Pinuccia:

    Ricordo la filossera!!!! Spaziale! e ricordo perfettamente anche come ci scambiammo i nostri indirizzi e mail.

    Sir Biss
    poi ci spieghi dell’apprensione delle prime righe.
    Lascio i divani tutti e come sempre la chiave sotto il vaso davanti casa. Se qualcuno prepara un caffè e una ciambella io arrivo per le 13-13.30.
    Miaoooo e Bauuuuuuuu

  10. Devi sapere che io sono poco ‘tecnologica’ e, quando ho iniziato a commentare il tuo blog ero nella stessa condizione di quel famoso pesce che tenta di salire su una bicicletta…
    Poi, con l’aiuto di persone pazienti (una per tutte, Silvia) ho capito che il computer si usa non solo per fatture e corrispondenza. Come facevo in ufficio (che nostalgia…).
    E ho persino imparato ad usare uno smartphone…
    Saluti da
    Sir Biss (gente di lago…)

  11. Lo sapevo che ti saresti convertita senza troppe difficoltà allo smartphone!! Io mica lo uso da molto! credo un anno e mezzo. Ma è indubbia la comodità per leggere e mail e navigare. Ciò che mi disturba – e parecchio – sono la sincronizzazione e la mancanza di privacy.
    Sono molto invadenti questi mezzi. Sincronizzare tutto non è una buona cosa, per come la vedo io. Vorrei sincronizzare ciò che voglio, ma è difficilissimo. Vorrei che se uso uno strumento non fosse visibile al mondo o almeno a chiunque possiede il mio numero di telefono o la mai e mail in modo diretto… o indiretto.
    Vorrei non avere profili pubblici. Infatti non ne ho.. ma che fatica!! Senza GOOGLE+ senza FB senza TWITTER non puoi fare molte cose. Commentare per esempio un articolo in rete, dire la tua da qualche parte. Ma finora me ne sono fatta una ragione.

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