CARO ISCRITTO TI SCRIVO

trappola

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Gentile “Iscritto che segue Controluce”

ricevo spesso, nella mia casella di posta,  le notifiche da WordPress che “Ora pinco pallo segue Controluce”. Segue l’invito, precotto di Word Press che dice: vai a vedere cosa scrive pinco pallo! Magari ti piace! E ti spiattella il link. 

Diffido molto di chi dice che “segue” un sito senza leggere alcun post nè lasciare alcun messaggio.
Ma capisco anche che la rete, in generale, e anche attraverso i cosiddetti Social Network, blog ecc, rappresenta una “opportunità di visibilità”. E Controluce, nel suo “piccolo”, vanta rispettabili statistiche di lettura (pubblicate da siti di statistica vari, mio malgrado).  

Tuttavia trovo irrispettoso nei confronti di chi scrive, cura, e pubblica un sito, affermare di seguirlo quando invece lo scopo è chiaramente quello di “farsi seguire”. Il che è ben differente! 

Forse lei, signor “iscritto che segue Controluce” non ci crederà, ma c’è chi, come me, pubblica articoli con amore e dedizione e senza alcuna pretesa. Senza girare tra altri blog a caccia di lettori o a seminar biscottini, e che considera il proprio “blog” un po’ come una casa, aperta a tutti, senza alcun filtro, o moderazione nei commenti, nè altro. Però … esige un po’ di buon gusto. Quando ciò viene a mancare, come adesso, cerco di farlo notare, serenamente e tranquillamente.

Dal momento che lei, gentile “iscritto che segue Controluce”, ehmmm “segue” Controluce, mi permetto di darle un piccolissimo consiglio: abbia un filo di professionalità in più, anche nel cercare di rendere i suoi lavori, i suoi scritti, la sua professione, più visibili: alcuni “espedienti”, generalmente, possono addirittura risultare controproducenti.

Non me ne voglia dunque, caro “iscritto che segue Controluce” se non passerò a “vedere cosa scrive lei”, così come incita – giustamente – wordpress – che è una piattaforma e fa il mestiere di piattaforma. Io preferisco una forma piatta. Nel dire le cose che penso. Ad esempio.    

Cordiali saluti e molti auguri per i suoi lavori.

Celeste
CONTROLUCE

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21 pensieri riguardo “CARO ISCRITTO TI SCRIVO

  1. (piccola considerazione sugli iscritti: credo che una discreta quantità di blogger, come me, segua molti siti/blog semplicemente leggendo dal reader, in silenzio. sono sincero: non ho letto tutti i tuoi post, ma alcuni sì, senza commentare; penso, in questo, di appartenere ad una maggioranza silenziosa ma, a suo modo, partecipe)

  2. No… non mi riferisco a chi legge in silenzio.
    anzi….. sono molti i blogger che mi leggono in silenzio.
    Ma a chi ti rimanda sul suo sito perché vende qualcosa. Corsi, lezioni, libri ecc.
    un caro saluto.
    Ps anche io ti leggo.

  3. E’ un periodo che arrivano molti “iscritti”…. molto probabilmente hai ragione nel dire che lo fanno per farsi seguire a loro volta … è la nuova “pubblicità” del blog :o)

  4. Ma si.. infatti spero di non essere fraintesa.
    Chi ti “rimanda” nel suo sito che non è quasi mai un blog che condivide o scambia, ma un vero sito. Professionale o commerciale.
    Ecco, questo disturba, perchè ti senti “usato”….
    Come disturba la pubblicità di WordPress sotto il proprio post (se non si è loggati, la si vede…). Ma si sa.. tutto deve essere pagato. Anche la piattaforma che ci ospita.
    Un abbraccio.

  5. Un po’ fuori tema….. scusate.
    Ho riletto il post di Ric sul Natale. Non sapevo della meridiana di cui ha messo le foto. Stupende. E poi proprio al momento giusto del solstizio. Grazie.

    Non mi intendo di blog, so che Controluce mi piace! Mi piacciono le persone che sono qui, che considero ” amici” , anche se non conosco nessuno personalmente. Le affinità si percepiscono, eccome!

    Qui stanno cadendo i primi fiocchi di neve dell’anno. Era ora.

    Pinuccia incantata

  6. Tutto ha un prezzo. Non ho scoperto l’acqua calda ma purtroppo è così.
    In quanto al blog, devo la creazione del mio alla nostra cara Celeste. Il suo consiglio è stato prezioso. Scrivere, in certi momenti, aiuta tantissimo.
    Anche qui la neve si fa vedere a tratti. E poco sopra, sulla nostra montagna, sembra di vedere un pandoro appena cosparso di zucchero a velo…
    Un saluto a tutti
    Sir Biss

  7. Che bello incantarsi!!
    io spesso mi incarto e mi incastro. E capita che mi inchiodo.
    e … si, qualche volta mi incanto. Ed è una sensazione meravigliosa.
    Buongiorno a tutti.

    pinuccia
    Segnalo a ric del tuo intervento
    sir biss biss biss a proposito di pandoro, ho la tua crema nel freezer. Tra diete e privazioni la conservo ancora, per un tempo buono.

  8. beh, usare gli altri è una pratica che non ha tempo, non ha età, non è legata alla tecnologia moderna in modo particolare e nemmeno ai blog. E’ una delle tipiche manifestazioni umane. Non è pessimismo, o una sorta di “teorema” di Ferradini. E’ soltanto una osservazione da chi qualche primavera ce l’ha, e oramai hai capito come gira: ci sta che ogni tanto si venga usati. Basta stare con gli occhi aperti, prendere le misure a quelli con cui non ha mangiato molto sale insieme e via così, fa parte delle accortezze quotidiane che sono dovute come prezzo per fare parte di una comunità. Sennò si fa come il figlio di un mio amico, che è alla seconda missione biennale in Antartide. Dove da maggio a settembre nemmeno atterra più il volo settimanale, e sei fisicamente tagliato fuori dal mondo. Ossia, l’alternativa è ritirarsi dal vivere tra altri individui.
    E comunque a mio vedere non c’è problema: basta dare un’occhiata per rendersi conto della situazione. Se ci si rende conto che non ci si ha niente a che spartire, basta lasciarli perdere. Diverso è il caso di quelli che in virtù di una sorta di autorità autoreferente si arrogano il diritto di giudicarti, o pretendere qualcosa da te, e chi ha orecchi per intendere intenda. Ecco, quelli li creperei di mazzate, ma ahimè dice che ti mettono al gabbio. Che ingiustizia.

    Pinuccia, ho aspettato oggi a scrivere perchè quando posso, al sabato, faccio il mio giro per la città in bici, e passo sempre da quella meridiana. Oggi è praticamente passato un mese dal solstizio, e guarda dove è l’ombra… Non so, a me pare tutta una magia.
    la foto di oggi è qui.

    buongiorno controlucini. Anche a quelli per cui la luce sembra sparita.
    Riccardo

  9. Grazie Ric.

    In poco più di un mese, anche se non ce se ne accorge, forse perchè “non si il tempo” per osservare con attenzione cosa succede, o perchè si pensa che siano solo banalità per i romantici, tutto cambia. Panta rei, diceva qualcuno qualche secolo fa.
    Dalla finestra della mia cucina, che è orientata verso est, da qualche anno mi piace osservare il giro del sole. Dal solstizio d’inverno a quello d’estate e viceversa. Basta solo una settimana e il sorgere del sole si è già spostato. O forse si è spostata la terra. E’ davvero una magia. Hai detto bene.

    Buondì anche da me Controlucini e, scusa Riccardo se ti copio, un pensiero anche da me a coloro per cui la luce sembra sparita.
    Pinuccia

  10. Vero. Tutto continua. Le ore di luce (per ora minuti) aumentano e ci annunciano che la primavera non è poi così lontana.
    Le stagioni si succedono. Rivivi cose che ti sembrava di aver ‘archiviato’ ieri.
    Un saluto a tutti da una giornata di sole e vento e neve sulle montagne.
    E, anche da me, un pensiero a quelli che la luce non riescono a vederla.
    Sir Biss

  11. per qualcuno la luce è realmente sparita e spesso mi chiedo come farei a vivere senza vedere. è vero che gli umani si adattano a tutto ma la perdita della vista mi spaventa molto.
    ma c’è anche qualcuno per il quale la luce sembra essere sparita, persone il cui malessere interiore non permette di accorgersi se fuori c’è il sole o piove. una condizione diversa ma ugualmente terribile, come se quello che i nostri sensi ci comunicano non trovasse strada per entrare dentro di noi e raggiungere la nostra mente che deciderà se ciò che accade ci fa piacere o no.

    per qualcuno la luce è realmente sparita e spesso mi chiedo come farei a vivere senza vedere. è vero che gli umani si adattano a tutto ma la perdita della vista mi spaventa molto.
    ma c’è anche qualcuno per il quale la luce sembra essere sparita, persone il cui malessere interiore non permette di accorgersi se fuori c’è il sole o piove. una condizione diversa ma ugualmente terribile, come se quello che i nostri sensi ci comunicano non trovasse strada per entrare dentro di noi e raggiungere la nostra mente che deciderà se ciò che accade ci fa piacere o no.

    hai ragione riccardo “è tutta una magia”, il semplice fatto di uscire a fare un giro in bici e accorgersi di tutto è davvero magico.
    io spero di non dimenticarlo mai e di non dare per scontato che sia normale.
    per molti non lo è.

  12. proprio adesso che mi scappava di startappare e tempestare l’unico blog che frequento di messaggini pubblicitari …

    la startup è quella cosa molto smart e che intraprende,
    se non sai che cosa vende poi finisce in un balen …

    clofffffffffffff

  13. Ciao a tutti. Eh si Roberta. Hai ragione. Si puo’ uscire, fare un giro in bici e vedere. Vedere, guardare la luce e le cose, il cielo, le nuvole, i fiori, il cane. E certe volte la luce che manca è quella di dentro. E il buio, quello di dentro, a volte è denso che pare di doverlo tagliare con una lama e magari lo fai… ma poi ci trovi altro buio. Un saluto anche da me. A chi si muove dentro il buio e in mezzo al gelo.

    Clofffff ma poi sta start up che sarà mai? C’entra qualcosa con startrek? Mahhh.
    Strano, sei strano eh!
    🙂

  14. Oggi non è la giornata giusta per fare un giro in bici. Non ci sarà stata la grande tempesta di neve che era stata preannunciata, ma fa freddino. Almeno le mie vecchie ossa un po’ doloranti così percepiscono le temperature esterne.
    E allora? Al calduccio, in casa, davanti al camino per chi lo possiede, una bella tazza di the o una tisana, due pasticcini: cosa c’è di meglio? Magari si può aggiungere un libro, proprio quello che da un po’ di tempo aspetta di essere letto. E chissà magari si accende una magia.

    Abbracci e buon pomeriggio Controlucini.
    Pinuccia

  15. A dire il vero qui sta nevicando abbastanza intensamente e di bicicletta non se ne parla. Per cui, camino, tisana e due biscottini. E un buon libro. Mentre la neve sta coprendo tutto di magia…
    Ciao a tutti
    Sir Biss

  16. Da noi tutto il big snow non c’è stato. Sui giornali scrivono di gravi disagi: sembra che tutto si sia paralizzato. Non è vero. Meno male.

    Comunque Sir Biss ed io concordiamo: al calduccio, tisana, biscottini e un buon libro. Sono convinta che anche tutti i Controlucini la pensano così.

    Pinuccia

  17. Mi sa di si.
    Tranne i biscottini. Celeste a dieta sul serio. quando dico sul serio, vuol dire sul serio.
    Mi mancate tutti scrivo poco ma vi leggo, e prometto che torno. Voi non scappate mica via eh!
    Non fate scherzi. Un abbraccio a tutti quanti da me e anche dal mio Pepe.

  18. Uffa la dieta! Poi di biscotti, torte e tutte le altre prelibatezze, se virtuali, si può farne scorpacciate a più non posso!
    Celeste, noi non scappiamo Dove vuoi che andiamo: stiamo troppo bene qui!
    Pinuccia
    Abbraccio e carezza anche a Pepe da TUTTI noi.

  19. Bauuuuu bauuu
    Miaooooo Arff arfff Miaaaauuuhhhhhhhhhhhhhh
    ehmmmm …. buongiorno!!!!

    E anche ciiiippp ciiiiiip
    Ps:
    il mio giardino pullula di cinciarelle, cianciallegre, pettirossi.
    Come si fa? Semplice: si acquistano le palline di cibo (hanno la dimensione di una pallina da tennis o poco meno). Le vendono ingabbiate in una retina e sono un impasto adatto specialmente agli insettivori. Si fora un materiale grande circa un piattino da caffè (lo scopo è quello di far da tetto): va benissimo il coperchio di un barattolo, oppure un piattino di plastica un po’ resistente o altro che protegga dalla pioggia. Si appende, sotto questo tettuccio la retina, con dentro la palla di pappa et voilà!! Avrete un giardino rallegrato di piccoli esserini canterini. Le cincie si appendono a volte quasi a testa in giu e si cibano.
    Bellissimo.
    Ho fatto qualche foto. Appena riesco a scaricarla pubblico.

    Pepe ha apprezzato la carezza che ricambia con leccatina.

  20. Ho parlato con Matildo. Ci ha pensato un pò. Poi mi ha dato il suo benestare. Lui promette di non ‘disturbare’ i volatili e io gli garantisco, una tantum, il cibo che preferisce in assoluto.
    Ora mi guarda, sdraiato sul prato e baciato dal sole, mentre un pettirosso svolazza a pochi centimetri dal suo naso. Una promessa è una promessa…
    Saluti a tutti e una carezza speciale al dolcissimo Pepe.
    Sir Biss

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