A TUTTO CUORE

il-mago-di-Oz-libro

Il Boscaiolo di Stagno

. …una volta anch’io avevo il cervello e perfino il cuore; quindi avendo provato l’uno e l’altro, preferisco di gran lunga avere il cuore. Cos’è stato? chiese Doroty timidamente. – Non so immaginare, – le rispose lo Spaventapasseri: – ma proviamo ad andare a vedere. In quella, un altro lamento giunse alle loro orecchie e pareva che il suono venisse da dietro. Si volsero e fecero pochi passi nel bosco: d’un tratto, in un raggio di sole, Doroty vide brillare qualcosa che si abbattè fra due alberi. Corse a vedere e si fermò di botto con un grido di sorpresa. Il tronco di uno di quei grandi alberi era stato spaccato a metà, lì accanto con un’accetta sollevata in mano, c’era un uomo fatto interamente di stagno. La testa, le braccia e le gambe erano saldate al corpo, ma assolutamente rigide, come se quell’infelice taglialegna non potesse muoversi. – Sei tu che ti stai lamentando? gli chiese Doroty. Sì,- rispose l’omino di stagno, – sono stato io. È più di un anno che mi lamento e nessuno finora mi ha mai sentito, né mi è mai venuto in aiuto. (…) …come mai vi trovate da queste parti?- chiese il Boscaiolo di Stagno. – Siamo in cammino verso la città degli Smeraldi, per andare a trovare il Mago di Oz, – rispose Doroty. – Per quale motivo desiderate vedere il Mago? – chiese il Boscaiolo di stagno? – Io voglio che mi faccia ritornare al mio paese e lo spaventapasseri desidera che mette un po’ di cervello nel capo. Il Boscaiolo di stagno parve riflettere seriamente per un istante. Poi domandò: – Credete che il Mago di Oz possa darmi un cuore? – Mah! Io direi di sì, – rispose Doroty; – non sarebpbe più difficile che dare il cervello alla Spaventapasseri. – Allora se mi permettete di unirmi alla vostra compagnia, vengo anch’io nella Città degli Smeraldi a chiedere aiuto ad Oz. – Vieni pure! – esclamò lo Spaventapasseri con grande cordialità. (…) Sia Doroty che lo Spaventapasseri avevano ascoltato con grande attenzione la storia del Boscaiolo di Stagno ed ora capirono perché ci tenesse tanto a riavere un cuore. – Io domanderò che mi sia ridato il cuore perché il cervello non basta e render felice una persona e la felicità è quello che conta di più al mondo. Doroty non sapeva decidere quale dei suoi due amici avesse ragione.

Da   “Il mago di Oz”

7 pensieri riguardo “A TUTTO CUORE

  1. Credo che sia la scelta migliore, quella di chiedere un cuore, ma a volte bisognerebbe avere tutte e tue… cuore e cervello per poter fare discerne meglio le cose da fare

    un sorriso

  2. E’ sempre bello ritrovarti con nuove proposte. Sempre azzeccate. Come gli sfondi, come la finestra a destra con la luna e la didascalia della nostra dolcissima Gatta. Lei si che sapeva unire cuore, intelligenza e sapienza a un pizzico di ironia garbata. Mai sopra le righe!
    Grazie Celeste. Un abbraccio a te e a tutti i Controlucini
    Pinuccia

  3. “We’re off to see the wizard, The Wonderful Wizard of Oz”

    la purezza delle intenzioni di dorothy e dei suoi amici nel loro viaggio, messo a confronto con il cialtrone e millantatore “non mago” di oz crea un chiaroscuro affascinante, nel quale un “bene” rende vivibile e da un senso anche persino a un “male”.

    è bello come il bene abbia strade che spesso prescindono del tutto dalle intenzioni, ma arrivi talvolta per puro caso

    come lo schiacciare una strega cattiva stando dentro una casa trasportata dal vento

    un cuore, un cervello un coraggio, o anche un pollo di gomma, basta poco a veicolare il proprio messaggio. tanto arriverà comunque come può, quasi di sicuro creando confusione e turbinii nel cadere

    cloffscompigliodiversoordine

  4. Buongiorno a tutti.
    Mi chiedo, in queste ore, cosa chiederemmo al Mago di Oz. Forse un antidoto per resistere alle bombe chimiche, o forse un passaggio magari su uno degli anelli di Saturno. Quelli rimasti… Perchè ho notizie che li vendono su e-bay. Riccardo ne n’è aggiudicato uno. Quasi quasi gli chiedo ospitalitá. Qui non si puó più stare.
    Celeste senza parole nè speranza.
    Ma con ancora un cuore. Per ora….

    Cloff
    Come hai ragione!
    Far arrivare messaggi intatti è una impresa impossibile.
    Quasi sempre.

    Un bacio a tutti per l’affetto di sempre grazie al quale continua a battere il cuore di controluce.

  5. Oh, sì Celeste io chiederei solo cuore e niente altro che cuore!!!
    Cosa saremmo senza il muscolo che ci dona il sentimento più nobile, l’amore?
    Io amo: il mio uomo, la mia mamma, i miei animali (quando ne ho avuti), la terra, il cielo, le piante, gli oggetti, gli esseri umani… ma solo quelli “umani” sul serio.
    E più amo e meno trovo amore, ma solo esibizione, sfrontatezza e furbizia.
    Eppure quanti inneggiano ai più alti sentimenti!
    Basta visitare i social network e son tutti lì a dimostrare amore verso le cause sociali, gli emarginati, gli ultimi della terra e i maltrattamenti sugli animali.
    Anche io sto da quella parte e nel mio piccolo rispetto gli esseri e il suolo che mi circondano. Mai e poi mai farei violenza a qualcuno.
    E, se però hai necessità concrete, ecco che si apre una voragine spietata intorno alla tua persona.
    Vorrei farti un esempio, che mi continua a irritare.
    Da una mia collega (!?!) vengo a sapere che non ha tempo e “testa” per un lavoro di correzione. Lei lancia un appello su Facebook cedendo il lavoro, ma solo per chi ha la partita Iva.
    Io mi faccio subito avanti, pur non avendo la partita Iva. E penso che, se lei si è appoggiata a me per lavoretti non pagati e che mi sono costati qualche euro e tempo, questa è l’occasione buona per introdurmi nel mondo universitario da dove proveniva quel lavoro!
    Nulla, mi risponde, è per professionisti che hanno la partita Iva!
    Bene, mi faccio indietro pur verificando quanto essa mi abbia sfruttato e mai agevolato.
    Se avesse avuto CUORE, ne son certa che l’ostacolo “partita Iva” si sarebbe superato a piè pari.
    Mi sono informata e ho ricevuto conferma.
    Di cuore c’è bisogno, il cervello viene dopo, maestoso e forte, a rinsaldare l’organo che produce sentimento. Sono una coppia, ma il primo è il cuore.
    Ti abbraccio
    Simonetta

  6. Più amo e meno trovo amore..
    Sai Simonetta, il problema sta sempre nelle aspettative. Penso sia naturale aspettarsi cortesia, rispetto, tatto, amicizia, amore e via dicendo, quando noi diamo tutto questo. E quando siamo, ci fa male se non ci torna nulla. Ma sono d’accordo con te. I sentimenti non sono un commercio. E va bene così. Si ama o non si ama, spesso a prescindere da chi ci ama e quanto. Diversamente non potremmo parlare d’amore, no? Anche se ….. boh…. parlar d’amore .. mah…
    Spesso sono calessi..

    Il popolo della partita iva è ormai un esercito.
    E i falsi amici …. pure.
    Auguri

Se vuoi, puoi lasciare un messaggio

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...