COSA NON BASTA COSA

Lanterne, foto mia, agosto 2012.

Non basta un sorriso dolce sul viso di qualcuno, per dire che è persona  capace di dolcezza.

Non basta raccontare di sé,  cosa si fa, dove si va e con chi,  cosa piace e cosa no, per dire di condividere. La condivisione vera avviene in un luogo comune e profondo. Esserne capaci è altra cosa del raccontare e confidare.

Non basta essere dalla parte di qualcuno per esserne complici. La complicità profonda è altro. E non è pregiudicata dal dissentire o dal dissociarsi, a volte. Anzi ne trae vantaggio, cresce e fa crescere.
Non basta ascoltare con attenzione per capire. Le parole entrano attraverso le orecchie e la pelle. La comprensione avviene dentro l’anima, e coinvolge la testa, la pancia, il cuore.

Ci sono notti che i pensieri sono come attorcigliati sul filo di lana ma a volte il gomitolo si scioglie e pensieri si ingarbugliano.

A volte invece è tutto così chiaro, specie quando sembra più annodato e difficile. Il punto più oscuro è sempre quello sotto la lampada.

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13 pensieri riguardo “COSA NON BASTA COSA

  1. Dolcezza, condivisione, complicità, ascolto (comprensione)… tutti legati da un filo sottile che a volta è fatto di silenzi (sensazioni) più che di rumore (parole) … e lo si sa da millenni che non si accende una lampada per metterla sotto il moggio

    Un sorriso

  2. Quanti ‘non basta per…’. nella vita. Di tutti. Anche a me capitano notti dai pensieri ingarbugliati o sorrisi che non rivelano dolcezza. Bello questo post. Davvero.
    Un sorriso speciale a tutti voi

  3. C’è l’Est.
    E basta per illuminare buie scrivanie al mattino quando sorge il sole, per chi si sveglia presto.

    Questo basta, credo perche’ il nonsense che ci pervade assuma un senso, e mille e mille mediocri continuino a serpeggiare e rotolare allegri e inconsavevoli di quanto siano delicate alcune categorie e alcune parole, e di come si possano spendere con gran cautela (come Marinz più sopra ci fa notare)

    In questo terrario matto sono con i mediocri, perché almeno siamo affidabili, e sappiamo confermarci più precisamente, ad esempio mettendo l’orologio proprio sotto il lume e non capendo mai a che ora andiamo a letto

    volevo salutare tutti, spero di riuscire a riprodurre oggi il suono del tuffo che per ora non potrò fare

    … clofff

  4. non basta incontrarsi per dire di conoscersi, l’incontro avviene anche in un altrove che a volte è difficile da definire.
    una foto bellissima.
    ciao cele, ciao controlucini

  5. Buon giorno, Controlucini! Qui, è giusto ribadirlo, siamo così. Non ci conosciamo tutti di persona, almeno parlo per me, ma la stima, l’affetto, l’empatia sono veri.
    Per questo Controluce è Controluce!
    Pinuccia

  6. Sono d’accordo, Pinuccia.
    Controluce ce n’è uno. Tutti gli altri son nessuno…
    Buona giornata a tutti dal lago. Clima finalmente piu’ fresco, dopo il temporale.

  7. Buona sera a cloff, bentornato, e bentrovati tutti. Ovviamente leggo sempre e come sempre trovo un affetto speciale. Un abbraccio a tutti. Bello, frost, che l incontro avviene anche in un altrove. Pinuccia e sir biss fans di questo luogo, e a tutti, un arrivederci a presto. Io leggo sempre, anche se in vacanza,come adesso. Scrivo con un tablet, perdonate la scrittura tutt altro che corretta, ma l affetto è quello di sempre. Qui fino ad un altrove, tra un mondo ed un altro, tra uomini e donne e gatte.
    Orietta.

  8. Giusto Celeste: L’affetto è quello di sempre, tra un mondo e un altro. Il sottile velo che ci separa è talmente inconsistente da non sembrare nemmeno reale.
    Buon ferragosto a tutti e tanti abbracci
    Pinuccia.

  9. Ciao cara,
    Buona festa dell’Assunzione a tutti i controlucini.
    La mia nonna la chiamava la festa della Madonna di Agosto e da piccolina mi chiedevo come mai venisse in visita un solo giorno in agosto, poi uno 8 dicembre mentre a maggio restava tutto il mese. La nonna rispondeva che era Lei che faceva sbocciare le rose, per questo doveva starci tutto il mese.
    Un caro saluto a tutti anche da parte della mia nipotina che ieri ha fatto un volo sulle rocce ma si è dimenticata di non avere le ali (nemmeno lei…..) e adesso ha un gran bernoccolo sulla fronte e una gamba un bel po massacrata.

  10. la festa dell’assunzione 🙂

    magari un giorno ce ne sarà una più somigliante alla fragilità delle vite materiali. Forse una festa del precariato potrebbe sembrare meno sarcastica. o magari una festa delle garrule startup che ci nascono attorno, e che sorridendo scompaiono

    clofffuoritema

  11. Buon Ferragosto Cara amica!!!
    Un bacio alla tua nipotina, che già inizia a esplorare il mondo non badando alla forza di gravità 😉
    Simo

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