BELLEZZE AL BAGNO

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Creme cremine sieri fluidi pozioni lozioni.
Contro rughe, cellulite, seni piccoli, grandi, cadenti. Smagliature e cicatrici, pelle grassa magra mista. Segni di espressione, zampe di gallina ecc ecc.
Funzionano? NO! Lo sanno tutti, soprattutto le donne. Eppure sono le donne ad alimentare questo mercato che comprende sofferenze agli animali, enormi danni al portafoglio e anche all’autostima.

La maggior parte dei prodotti cosmetici contiene siliconi e paraffine e altri petrolderivati. Impediscono alla pelle di respirare, creando una specie di film che la soffoca. Per forza sembra lucida, liscia e levigata! Diventa di plastica! Il silicone NON è biodegradabile, non si smaltisce, resta nell’ambiente, figurarsi i danni che provoca alla pelle. Per questa ragione  sono state vietate, per esempio,  le protesi al silicone. Eppure quanti prodotti cosmetici lo contengono? Moltissimi. Davvero moltissimi.

Siamo bombardati  da “pelle visibilmente più giovane in sette giorni”, “capelli con la brillantezza del diamante”, “una pelle effetto cachemire”, “la chirurgia può attendere” .
Un mercato colossale, un business miliardario attorno a tante cazzate che noi donne ci beviamo. Ci  caschiamo  dentro con tutte le scarpe in questo mare magnum di illusioni, ci lasciamo incantare da affermazioni quali “test clinici dimostrano che ….. ” oppure “dalla ricerca scientifica, otto donne su dieci….”

Bè, lascio qui due trucchetti infallibili se qualche ragazza giovane avesse qualche dubbio sull’efficacia di un prodotto.

1) quando la bellona di turno nello spot recita “l’ho consigliato a tutte le mie amiche”  dubitate molto molto seriamente!

2) quando a consigliarvelo è una vostra amica: in tal caso abbiate la certezza assoluta. NON FUNZIONA!

Perché? Bè, semplice: se una donna scoprisse un prodotto così “miracoloso”, capace di far sparire le rughe o alzare le tette sollevare glutei o sconfiggere la cellulite NON lo confesserebbe mai. Nemmeno sotto tortura! Figurarsi consigliarlo ad altre donne!!

Perché ascoltare questi consigli?

Ma perché voi valete!

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Scusate una nota personale: questo è il quattrocentesimo post di Controluce. 400!! Che dire?  Grazie!  

28 pensieri riguardo “BELLEZZE AL BAGNO

  1. Certe donne preferiscono essere belle piuttosto che intelligenti e non hanno tutti i torti visto che moltissimi uomini hanno la vista piu’ sviluppata del cervello…

    400 volte Controluce: complimenti!

  2. Che la vista sia più sviluppata del cervello non ci sono dubbi. Però, come disse quell’uomo che era rimasto sordo da un orecchio proprio il giorno che si prese un cazzotto sul sopracciglio: “anche l’occhio vuole la sua parte”.
    Forti di questa squallida battuta io credo che il rapporto immagine/sesso abbia raggiunto un assurdo proprio perché trattasi di uno dei più grandi motori commerciali mondiali.
    Le migliaia di miliardi che si spendono per testare le varie cremine cosmetiche sugli animali (ammazzandoli o facendoli soffrire allo spasimo) vengono poi regolarmente usate da stuoli di femmine e di maschi ossessionati dall’immagine (e molti di loro sono “animalisti” ma ovviamente non leggono come si preparano certi prodotti).
    Tutti uguali, tutti belli; tutti (soprattutto) desiderabili. Cremina = sesso: prodfumo=sesso; automobile= sesso; telefono= sesso, ecc. ecc. ecc.. Tutte quelle zoccole (scusate il francesismo) che pubblicizzano qualsiasi cosa, negli spot TV, alludendo al fatto che se ti metti quel profumo poi lei te la da, oppure se compri quell’auto te la da due volte, o infine se fai quel caffé nun poi capì come te la da, alludono al messaggio più istintuale, più brutale e anche più facile per plagiare l’immaginario maschile e femminile.
    Il problema non sono le creme: E’ il concetto stesso di moderno, di modaiolo, di moda che è folle.
    E se poi alcune bambine, per fare la pubblicità ad alcuni vestiti che dovrebbero essere “da bambini”, appaiono invece come dei cloni delle loro mamme, sculettando e proponendosi nei manifesti come delle “veline”, non stupiamoci se poi s’incrementa la pedofilia.
    Il messaggio che da 9 anni in su una bambina è prima di tutto una femmina, passa in maniera volgare e subdolo. Ma di questo non frega nulla a nessuno. Cazzo
    E le creme le userei a questo punto in un modo che non posso dire, nei confronti di coloro che le propongono, insieme alle barby e a tutto quel mondo di falsità e di appiattimento democraticamente acefalo che ci ha regalato questo ultimo cinquantennio d’inciviltà.
    Augh.

  3. SirBiss.
    Bellezza e intelligenza al contempo? Tu dirai: buon per loro! Mi associo!!
    Per dire che l’una non esclude per forza l’altra.

    Pieffe: profumo = sesso…
    Per me profumo = non sesso. Il profumo è altrove… si sa.
    Per me, ovvio…

    Automobilona appartamentone cravattone griffatone = sesso?
    Bisognerebbe definire “sesso”. Scopata? Boh.. si forse…. Forse il macchinone rende piu’ facile la scopata.. Beato chi si accontenta: probabilmene è vero che gode.

    Ma non c’è la bruttezza nella bella automobile, nella bella casa, nel bel vestito poichè la bellezza sta nella persona che è bella o semplicemente non lo è.
    Un po’ come la classe, la sensualità o la signorilità: o ce l’hai o non ce l’hai. Non c’è scuola che le insegni, nè negozio che le venda.

    Oddio.. ho letto di scuole di seduzione !!! E mi viene da mettere su la musica del circo. Ho giusto un file mp3 qui sul mio desktop ogni tanto lo apro a paletta! Pappa-para-papapparappara !!!

    Quello che è condannabile è la plastica: come dici tu sono anni di plastica, anni patinati, anni lucidi e levigati. Sotto la superficie? Sotto il vestito? Spesso poco. O niente.
    Ecco.
    Condannabile è il mercato dell’illusione, la truffa vestita (anche questa…) di plastica perchè truffa non è, putroppo… C’è scritto sulle confezioni: prodotto cosmetico. Oppure c’è l’asterisco e alla legenda c’è: esperimento condotto su tre donne… Magari diciottenni!!! Per dire stai a vedere quanti sono i problemi di rughe e di cellulite!
    Condannabile perchè costa dolore agli animali, al pianeta, agli uomini.

    Però una frase mi è arrivata male: non stupiamoci se poi s’incrementa la pedofilia..
    Detto cosi pare quasi sia avallare, giustificare atti criminosi e schifosi e incolpare, quasi, le vittime. Per la serie “ve la siete cercata”. Le donne che hanno subito violenza sessuale lo sanno bene, specie un po’ di anni fa… Da vittime diventavano quasi colpevoli.

    Io devo essere libera di andare sul tram con la cerniera della borsa aperta: non giustifica il borseggiatore che ci infila le mani dentro.
    Devo poter camminare per strada alle due di notte senza essere aggredita da un maniaco violentatore o da un ladro.
    Devo poter indossare la giarrettiera sotto la gonna perchè questa sera ho un appuntamentamento con il mio uomo senza aver paura che qualcuno mi salti addosso se la vede per caso.
    Ecco.

  4. tra l’altro penso una cosa: tutte queste immagini, corpi nudi in ogni dove, sono dannose per il “sesso”. Magari non agli albori dell’utilizzo di questi espedienti … ma ora forse si.
    Assuefazione? Puo’ essere?

    Personalmente ritengo che niente sia più intrigante di quanto si può solamente immaginare, perchè solo intravisto… che niente sia più eccitante del piacere di scoprire … Se qualcosa è già scoperto, che gusto c’è?

    SirBiss:
    Concordo sul fatto che parecchi uomini hanno più vista che cervello.
    Ma questo rende ancora più interessanti gli uomini che hanno cervello e “quel” tipo di occhi. L’altro, insomma, tipo di occhio.
    E ne rende assai più piacevole la scoperta. Un uomo che sa stupire è qualcosa di straordinario. Come anche una donna, si intende.

  5. non mi hai capito: forse eccesso di reazione. Ma ti prego: guarda oltre, a monte, guarda la degenerazione nelle sue origini e non nelle sue conseguenze. Chi se ne frega della giarrettiera sotto la gonna. Ma è la giarrettiera senza la gonna che magari può dare un messaggio diverso.
    Ti sto parlando di un messaggio subdolo, ipocrita, collettivo che viaggia tramite tutte quelle stronzate sulla seduzione continua che non devi mai dimenticare (il diavolo veste Prada).
    Se ad una bambina di 10 anni la bombardi con continui inviti alla seduzione, se le dici che la donna ideale è barby, o la velina di turno regolarmente accoppiata all’altro simbolo idiota (il calciatore di turno), se le dici di indossare calzedonia, se la riempi di modellini di zainetti dove mettere dentro i messaggini e i braccialetti, se le offri come modello fisiologico, comportamentale e come obiettivo di successo e gratificazione quello di diventare “velina”, crei un mostro.
    Non è la bambina che è un mostro. Sono gli adulti che lo creano!!! E’ un orrore quello che sta accadendo e non capisco perché tu mi spari sta tiritera sulle donne come se io avallassi la pedofilia o la violenza sulle stesse!! Ma scherzi?
    Io non ce l’ho con le donne col culo di fuori che bevono il martini o con quelle che si fanno scivolare brancamenta tra le tette.
    Ma se tu trasformi continuamente la donna in messaggio erotico (vedi appunto pubblicità, veline, concorsi ecc) ovviamente VUOI che questo sia il messaggio da cogliere. E chi deve coglierlo? il gatto di casa?
    E una psiche forte (forse) sorvola su questo messaggio o ci si diverte. Ma una psiche debole vede sollecitati i suoi istinti più bassi: continuamente. Questo è un dato di fatto.
    Li hai visti i concorsi americani con le bambine (bambine!!!) vestite come zoccole? Chi è che le ha vistite così? La mamme!!! E perché le hanno vestite così? Quale messaggio vogliono dare?
    Libertà?? Ma non diciamo cazzate!!.
    E’ un ORRORE, un’offesa all’infanzia, alla spontaneità, alla semplicità e all’ingenuità.
    Questo mondo ci cadrà addosso: E ce lo siamo meritato.
    E’ colpa degli UOMINI e delle DONNE. Sicuramente non è colpa dei bambini.

  6. Si ,li ho visti i concorsi americani, dove le bambine vestite come donne da bordelli, con ciglia finte e unghie rosse e calze a rete sfilano, tra le lacrime di emozione delle mamme. Li ho visti si.. Purtroppo. E non capisco perchè NON intervengono le organizzazioni che devono intervenire. E nemmeno capiscono come non vengono tolte a queste mamme disgraziate prima del danno finale.
    Certo che li ho visti.. E la pensiamo uguale.
    Capisco benissimo cosa intendi TU quando dici che così si incrementa la pedofilia.
    Ce l’ho con quelli che dicono “per forza poi violentano le donne” ecc ecc.
    Che fatica!!

  7. Tanti anni fa ero andata con mio padre in uno studio medico e c’era, nella sala d’attesa, una signora attempata che parlava con una sua amica dicendole di quanto si sentisse più giovane dopo essersi sottoposta ad un intervento di chirurgia estetica che le aveva spianato le rughe donandole un aspetto più fresco.
    Mio papà, un contadino, dopo averla osservata un po’ se ne è uscito dicendo: ma se qualcuno prendesse una piuma e le facesse il solletico cosa succederebbe? Si strappa tutta?
    La signora in questione guardò con occhi di sufficienza quel bifolco che si permetteva di oltraggiarla, in quel modo, dopo che lei aveva affidato il suo volto al bisturi di un chirurgo .
    Molte volte, quando vedo qualcuno ritoccato in tivù mi viene in mente quell’episodio.
    Allora forse si spianavano solo le rughe e il naso che si usava con la punta in su, alla francese, si diceva . Ora ci si rifà il seno, i glutei, tutto. In uno studio medico entra Mariangela, la figlia di Fantozzi , ed esce miss universo.
    Credo abbia ragione Pieffe. E’ una maledetta questione di seduzione. Se non si è più capaci di sedurre non si è nessuno. Perché tutto ruota attorno al sesso.

    Cele hai ragione quando dici che si deve poter essere sicuri su un tram o girare con la borsa aperta. Ma il mondo è moooooolto imperfetto, maschilista, dove ciò che conta non è il rispetto per l’altro, ma lo sfruttamento dell’altro. L e cose non vengono usate e trattate con rispetto, accomodate se si rompono o si sgualciscono, vige l’usa e getta.
    Se non servi ti getto via: non sei più produttivo, sei vecchio, sei grasso, sei magro, non importa.

    A volte ho la sensazione che tanti attrezzi siano solo il prolungamento della potenza maschile: dalle motoseghe, ai decespugliatori, persino le armi che si mettono in mano a soldati.
    Forse sono un po’ malata o un po’ vecchia. Excuse moi

    Pinuccia

  8. Alcuni argomenti toccano nervi spesso scoperti.
    Le cose qui dette, da Pieffe, da me, da te, sono sentite soprattutto dalle donne. Non è un fatto di sensibilità piu’ o meno spiccata nemmeno di privilegio, tantomeno di vittimismo. E’ esperienza.

  9. Ma mica è vero che queste cose sono sentite solo dalle donne!!! Io sono un uomo antifemminista fido al midollo, così come sono antimaschilista e pure anti gay ecc.ecc.
    Sono contro questo mondo sussuomane e devirilizzato… altro che maschilista.
    Un uomo violento e brutale non è “maschio”. E’ poco virile…e non lo sa.
    Ma non vedi questo trionfare di tronisti siliconati, questa invasione di palestrati che nel timore di mostrare che un pezzettino del loro corpo non faccia la stessa figura esplosiva dei loro bicipiti si abboffano di viagra?
    Una società devirilizzata (leggi= senza le palle) è una società defemminilizzata.
    Se la donna deve farsi le tette finte e un uomo deve strapparsi i peli per sembrare più fico, se dobbiamo affogare nei deodoranti, se dobbiamo andare dall’analista se ci aumenta la pancia, se tutto ruota intorno al pisello o alla gnocca, e all’ideale di perfezione vuol dire che la prima, più nefanda e schifosa violenza viene esercitata contro i vecchi.
    Infatti questi ultimi, non possono recuperare la bellezza della gioventù e il proporre continuamente solo modelli giovani e prestanti vuol dire mortificarli.
    E la stessa violenza viene esercitata sui bambini, che devono aspirare ad essere “fichi” come Big Gim” o come laa velina di turno. QUESTA E’ VIOLENZA MORTALE.

    Vuol dire che l’umanità ha spostato completamente il centro di gravità coscienziale.
    E questo idiotissimo senso di finta libertà che quando io ero giovane, passava attraverso la “liberazione sessuale” che ha creato un mostro.
    Non si è più liberi perché c’è “chiù pilu per tutti”.
    Quando io ero piccolo esisteva una cosa misteriosa: la verginità. Oggi, se ad una bambina di 12 anni le ricordi che (forse) è vergine, si offende disperata perché nessuno ancora l’ha penetrata!!!: Ma siamo matti?
    Ma vi siete accorti che è morto l’Eros con la sua straordinaria magia e, al suo posto, c’è il Sesso, con la sua pornografia?
    Perché stupirsi della violenza alle donne? Vorrei parlare di quella agli uomini. Non è possibile? Non esiste mica solo la violenza fisica. Io ne ho viste tante di violenze sugli uomini, sui bambini, sulle bambine, sulle donne. E si può essere violenti in tantissimi modi.
    E questo mondo abbarbicato all’immagine, alla forma, al funzionamento, insomma all’ “ingegneria” della macchina umana e completamente dimentico della sostanza…ci sta facendo a pezzi come esseri dotati anche di un’anima (per chi ci crede) o di una coscienza, per chi pensa di non avere un’anima.

  10. volevo chiedere scusa per la mia irruenza ma ho da poco assistito ad un terribile episodio di violenza ad un uomo da parte di una donna; e quel poveraccio mi ha fatto veramente pena.

  11. No.. nessuna scusa.. Questo posto mi piace cosi, c’è spazio per tutto anche per l’irruenza. Solo alcune cose non sono concesse, per esempio la maleducazione e l’arroganza, Ma a parte qualche increscioso episodio del passato, da parte di qualche passante casuale, non si verificano mai in controluce.
    Questo post… era un po’ più easy rispetto alle discussioni che ha provocato, ma anche questo è la bellezza del blog e ciò che ne giustifica l’esistenza. E che ha fatto frizzare 400 post… (scusate se insisto ma è orgoglio di mamma celeste).
    Avrei cose da dire, ma ora sono ko (influenza ?) per cui solo una precisazione: non ho detto che alcune cose sono sentite solo dalle donne, ma soprattutto. E lo confermo. Parlo in generale e mi riferisco, anche io, alla massa. Io stessa conosco e frequento persone di sesso maschile con cui posso parlare di cose ancora di più che con le donne. è sempre stato cosi, per tutta la mia vita, mi sono sempre meglio relazionata con persone di sesso opposto. E anche ora, che le mie frequentazioni per necessità di qualità e scarsità di tempo, e forse anche per “raffinazione” sono davvero poche, pochissime, trovo nella sensibilità maschile una risposta alla mia, e in qualche caso una splendida e sincera condivisione che posso dire di non ritenere possibile con una donna.
    Ecco, solo questa piccola ma importante precisazione. Ora faccio colazione che fa anche rima e poi vedo se mi passano questi malori stagionali..

  12. Ecco, la penso come la clesissima celeste: al contrario, caro mio. Sono dell’opinione che le cose sentite sono necessariamente più vere, per cui, chiarmente senza spaccare un vaso in capo all’interlocutore, ben venga “l’irruenza”, tua come della Celestina, come di Pinuccia, che ha tirato fuori le unghie questa volta come mai prima…
    E poi vi siete spiegati tutti benissimo, e di cose storte non è che ne abbia percepite.
    Ma magari ora ne sentiremo una, la mia. Chissà.

    Io sono assolutamente del parere che la violenza non è un modo per dirimere i conflitti, e nemmeno di porre le proprie ragioni. E’ difficile per me anche giustificare l’esistenza di una classe che per propria natura, al di là di tutti i trucchi e belletti e siparietti di cui questa società senza palle ha bisogno, gestisce la violenza delle le armi, ossia tutte le forze armate (ora si chamano forze di pace… potenza del linguaggio… e dell’ipocrisia). Per cui pensate voi.
    Ma mi associo a PF; la violenza non è solo quella delle mani, quella fisica. E non è solo dell’uomo verso la donna. Sono assolutamente disgustato di come ormai la violenza uomo contro donna sia diventato addirittura un format televisivo, un luogo comune. Lo ripeto: non sto negando che ci sia questo tipo di violenza, e soprattutto non sto assolutamente giustificandola. Ma sono assolutamente offeso dal vedere come tutte le altre forme di violenza siano tralasciate, non considerate, come se valessero di meno, fossero meno importanti. E’ disgustoso.
    La mia esperienza? Grazie a dio niente sangue, solo un po’ di sano classismo sessuale.
    Beh, nel mio corso di laurea c’erano due ragazze su 120 iscritti (ingegneria dei bei tempi… adesso farei lettere, giuro!). Chiaramente all’esame “mini”, tacco e scollatura d’ordinanza (no, non io…. loro). Ci mancherebbe, ognuno va vestito come gli pare ma era un caso di manifesta libertà o…? E ovviamente 28, 30, ho visto anche 30 e lode per esami che, credetemi, roba da mettersi a ridere, o a piangere, fate voi. E anche qui: chi è peggio, il bavoso che per due tette esposte ti dà 30, o l’altra che espone la merce per raccattare il voto? Fatto sta che la media di laurea era dell’8% in 9 anni, e le signorine filavano come treni mentre noi maschietti ci massacravano. Ma erano brave, uuuuuuu, sissi, ci mancherebbe. Sono io che sono fazioso e maschilista. Eh, lo so. E provati anche a dire qualcosa: ti massacrano!
    Altra esperienza, sempre mia: ambito lavorativo, multinazionale americana. Si rendono conto che in Italia non si tiene in debito conto della “diversity”, ossia di donne e gay. Non “ce ne sono abbastanza” nei posti dirigenziali di appartenenti alla classe della diversity. Per cui in fretta e furia a passare dirigenti donne per il solo fatto di essere donne. Hanno passato dirigenti di tutto, ma proprio di tutto, scavalcando persone meritevoli e preparate perchè queste erano donne e gli altri uomini. Io stesso, impiegato nei ruoli tecnici più sparati e da sempre appassionato della mia materia, sono stato “affiancato” e superato da ragazze, magari laureate in legge o economia entrate ben dopo di me e, non c’è nulla di male a dirlo, ben meno competenti di me, per il solo fatto che loro erano donne, che poi sono arrivate, alcune anche in solo 3 anni ad essere dirigente.
    Gente, questa come la chiamate? Io la chiamo discriminazione sessuale. E io poi mi devo sentire dire della storia della discriminazione uomo-donna? A me lo vengono a dire? E ci tengo a sottolineare: non è capitato solo a me eh, non sono io “la vittima” da risarcire. Per carità, io mi sono fatto in ogni caso la mia strada alla faccia di tutta questa gente, altrove.
    Chiaramente io NON dirò mai che se le cose stanno così, allora è bene che gli uomini siano discriminatori finchè possono. Mi è capitato quello che ho detto, ma io voto ancora per la giustizia, ma soprattutto voto per un termine oramai desueto, ossia il buon senso.
    Però pretendo che se io mi faccio il cxxx per raggiungere la competenza che ho, PRETENDO che tutti, uomini o donne che siano, se ne facciano altrettanto, e che se li guadagnino i posti di responsabilità come ho fatto io.
    Beh, stavolta sono andato fuori tema di brutto, e solo dopo una decina do commenti… vabè. Scusate per le posizioni solo apparentemente radicali, ma ho solo esposto la mia esperienza. Io trovo che fino a che non si ritrova il buon senso e la voglia di collaborare senza sopraffazioni non si andrà molto lontano, e soprattutto non stando bene.
    Riccardo

  13. Sanamente d’accordo. E poichè, caro Ric io sono più vecchio di te ma ho fatto il tuo stesso tipo di studi…puoi facilmente dedurre che da noi di donne… ce ne era una sola.
    Ma racchia, racchia da morire. Però era bravissima. A lei accadeva il contrario: prof e studenti (idioti), tentavano di metterla in difficoltà, ma poiché era realmente un mostro (in ogni senso) riusciva ad azzittire tutti, perfino un famoso professore di Analisi matematica. Giuro: era più brava lei.
    Forte di ciò mi dedico ora ad un libro uscito di recente che parla dei bambini: bambini…come erano e come potrebbero ancora essere. Bambini vissuti in un mondo di adulti ancora pieni di speranza.
    Giuro che c’era!

  14. Arrivo di corsa, in questi giorni non riesco neanche a rilassarmi un attimo sul davanzale, pant pant. Mi sono persa parecchie cose.
    Celeste ti faccio gli auguri per i 400 post di Controluce, tutti belli, tutti particolari.
    Con calma leggerò tutta la vostra conversazione ora vado a riprendere Lucertola che è ancora indaffarata.
    A proposito di siliconi, costumi ecc. ecc. Io uso solo balsamo per il pelo e….una giarrettiera sotto la coda!!!
    Fusa a tutti

  15. canoni: beh mi sfidi su un argomento che mi è caro.
    Canoni d’armonia: come quelli di Policleto o di Leonardo o di Vitruvio. Ma in tali canoni si specificava che alla grazia esteriore doveva corrispondere quella interiore.
    Pare che Lesbia, l’amante di Ovidio, non rispondesse a nessun “canone” di bellezza interiore: ma che avesse una grazia straordinaria.
    Già…Grazia: chissà se qualche essere umano ha ancora la più pallida idea di cosa voglia dire questa parola.

  16. Si, ricordo che Lesbia era bella intelligente e colta per queste tre ragioni Catullo se ne innamorò.
    Comunque no Pieffino non era una sfida.
    Forse più una provocazione dato che siamo qui a parlare dei cliché imposti dalle riviste e dai manifesti pubblicitari e di classismo sessuale.

    Petula, bentornata, a te e anche alla Lucertola. E anche alla giarrettiera.

  17. Auguri, congratulazioni… quale aggettivo usare per il tuo 400° post? Cele, brava brava brava!Però una cosa te la devo “troppo dire”, non puoi permetterti di andare in giro con la giarrettiera sotto la gonna a meno che non sia accompagnata dal marito o andare sul tram con la cerniera della borsa aperta, ma stai scherzando? Ormai siamo allo sfacelo e scusami se te lo dico ma Pieffe ha ragione quando dice a volte la violenza “una se la va proprio a cercare” solo perchè la pelle è rivestista da una provocante minigonna e da tacchi da paura, immagina se tutte noi donne andassimo in giro vestite di sana pianta come la “befana che vien di notte”, penso che non saremmo degne nemmeno di uno sguardo. Che sia chiaro Cele, non trovo giusto che ci si debba vestire “indisturbate” per non inceppare in una possibile violenza, ma accade, accade e mi dispiace tantissimo soprattutto quando si tratta di bambine che sognano di giocare con le bambole e non a fare da “bambola” come in quelle trasmissioni televisive di cui si parla più sù e più imbecille le loro mamme che lacrimano di commozione. Ma per piacereeee. Una volta al mercato urtando contro un signore mi sono sentita dire ” Come prufumi di ormoni!”, ma sei rincoglionito è il tester del profumo che mi sono spruzzata. Ma poi Cele gli ormoni che profumo hanno?
    Carola.

  18. Carola mia benvenuta anche a te..
    Gli ormoni? Bè ovviamente sono profumoni che gli omoni usano specie il sabato sera quando escono con i macchinoni.
    Scherzi a parte i feromoni di sicuro devono essere molto odorosi se qualcosa dentro di noi li sente e noi no!

    Pieffe ha un olio essenziale di feromoni e lo spruzza sotto le orecchie tutte le mattine. La notte dorme nudo con 5 gocce di feromon spray, per questo ha la tosse e il raffreddore. Ha copiato da Marilyn che dormiva vestita solo con 5 gocce di chanel.

  19. Sono scomparse le buone maniere, la gentilezza, la delicatezza, l’educazione, la compassione, la solidarietà, I buoni sentimenti. La pura lana vergine, le lenzuola di lino, l’aria pulita. Gli alberi, i cieli stellati, le tigri in Malesia, tra poco la foresta amazzonica, i ghiacciai e le Alpi. Sono scomparsi inchiostro e la piuma, la carta carbone, la macchina per scrivere. E anche le mezze stagioni.

    Scomparso l’Eros?
    Ma cos’è l’Eros? Posso dire cosa è per me.
    Per me è una componente della vita, una dote personale, può essere in un gesto quotidiano, nello sguardo che accarezza le cose belle, nella bocca che gusta un cibo, nel sentirsi parte di un bosco, del mare, o della sabbia sotto il sole. Nel tocco di un materiale bello, una porcellana, un cristallo, la seta, l’erba.
    È tra l’occhio che guarda e un tramonto, un quadro, un arcobaleno, una danza, è ciò che sta tra una melodia e l’orecchio che la cattura. È l’alito di tutti i sensi, la nota che li fa vibrare al tocco o alla vista di qualcosa che regala un piacere. Scomparso? Allora è scomparsa la bellezza, tutta.

    Notte tempo uomini e donne si accoppiavano spinti da puro istinto, compivano un atto carnale dettato da impulsi naturali. Dovevano soddisfare una pulsione, rispondere ad un richiamo potente.
    (Almeno è ciò che immagino. Dovrei poter chiedere a nonna Neanderthal ma è un po’ morta).

    Questo Eros dei giorni nostri, ovvero le stesse cose, compiute però con eleganza, raffinatezza, e che comprendono delicatezza, cura, attenzione, dolcezza, amore, e gioco, che è diventato totalizzante e speciale, quand’è che ha avuto inizio? Quand’è che ha perso “animalità”?
    Quando è diventato arte? Quando magia? Magia mi piace di più.
    La parola arte, qui, mi spaventa un po’ .. Quando leggo cose tipo “l’arte di amare” mi vengono i brividi e mi vedo davanti un manuale che insegna come e cosa fare, per quanto e quando, dove toccare e dove baciare. E allora cerco l’anima per rassicurarmi che non l’ho persa, così come il cuore. L’erotismo per me sono cuore e anima, e istinto, abita i sensi, sta sotto il pelo che abbiamo perso. Sta a metà della strada, tra il pelo di ieri e la mia pelle liscia di adesso. Dove toccare e procedere, o fermarsi, o indugiare è un percorso e lo si capisce nel mentre, sentendo, osservando, annusando. Se è questo che chiamiamo arte, allora sono d’accordo, è un’arte. La sensualità non si insegna non si impara, la si ha in dote oppure no. L’amore non lo si fa con la bussola, è una scoperta, si fa con gli occhi chiusi. L’orientamento è il gioco, la bellezza, il senso stretto dell’esperienza.

    Tornando alla relazione tra perversione e sollecitazione:
    può essere che ci sono più pedofili perché ci sono sollecitazioni, immagini, concorsi ecc ecc.
    Ma da quanti anni figli uccidono genitori, genitori uccidono figli, aggressioni e omicidi uccisioni per rapine o per misere refurtive? Da quanto accade che nonni e zii abusano di figlie e figli e nipoti spesso sotto gli occhi di madri e nonne omertose? Da quando si rapiscono bambini per il commercio di organi? O si fanno morire prima del tempo le persone, negli ospedali, perché fornitori di organi?
    Eppure non ci sono concorsi né pubblicità per ladri e assassini. Non sono sulle riviste patinate né sfilano sulle passerelle.
    Accadono da sempre, queste cose, oppure c’erano anche prima ma non si sapeva, perché i media non erano così veloci e potenti?
    Io credo che non accadevano, un tempo. Ricordo fatti eclatanti perché erano appunto, eccezionali. Ora quando viene rievocato un fatto criminoso devi concentrarti perché fai fatica a ricordare chi fosse Meredith chi Melania chi Sarah. Ricordi la mamma che ha ucciso il proprio bambino?.. Ah si… ma… quale?

    La pubblicità che impone cliché modelli e target, che si impossessa di menti deboli e indifese come quelle di bambini e adulti psicolabili non credo sia il demonio. Fa grandi danni, si sa, forse crea anche mostri, ma forse più che altro una massa di idioti e di rincoglioniti.
    Produce di sicuro eserciti di consumatori. Tu sei quel che consumi, dice bene Pinuccia. Scimmie ammaestrate, cervelli manipolati, posseduti. Non sei una persona ma un consumatore.
    Del resto non siamo più persone ma altro, in ogni dove.
    Per i servizi pubblici non siamo persone ma utenti. In ospedale non si è persone ma pazienti (e bisognerebbe essere pazienti un c…….) .
    Al lavoro non sei una persona ma una risorsa: cara grazia hanno aggiunto “umana” forse per distinguerci dalle altre risorse che un tempo erano muli, asini e spesso siamo considerati tanto quanto.
    A volte siamo “elementi”, altre “contribuenti” e in alcuni casi siamo “contatti”. Patrimonio di banche dati, vendono i nostri nomi, i nostri indirizzi e mail, entriamo a far parte nostro malgrado di molte mailing list. Facciamo “statistica” per le ricerche di mercato, in campo medico siamo “casi clinici” ecc. ecc.

    Detto tra parentesi Facebook come altri s.n. sono immensi bacini di informazioni e una enorme e gratuita banca dati da cui le aziende e i guru del marketing attingono milioni di informazioni per tutti gli usi e consumi. Un enorme massa umana, più o meno consapevole, si muove e fornisce carburante ai burattinai e grasso per il macchinario. E consuma. Non si offendano gli affezionati anche perché come sempre tutto dipende dall’uso che si fa delle cose. A volte mezzi che ci sfruttano possono anche essere mezzi da sfruttare.

    Il vero demonio è il denaro perché oggi più che mai si compera tutto. Ma proprio tutto. Ai tempi si comperava anche il perdono divino, la santità e la vita eterna. C’è chi lo crede anche adesso.

    Ci vuole un fisico bestiale (appunto…) per difendersi da tutto questo e non siamo tutti tanto forti: mantenere una mente il più possibile libera e sana, pensare con il proprio cervello è un privilegio. Riuscirci è un lusso, una vittoria. Indossiamo maschere dal mattino alla sera e spesso la notte. Essere sé stessi, e soprattutto sentire – “sentire” – davvero cose sulla pelle fino a percepire qualcosa di simile al pelo è Eros. Che sia amore o dolore (spesso la stessa cosa) ci avvolge e ci coinvolge, ci fa sentire vivi, soprattutto ci fa sentire il battito della vita e il nostro.

    Le immagini hanno un potere enorme, più delle parole sanno offendere, sanno raggiungerci, e scatenare reazioni potenti e incontrollabili, è vero. L’immagine arriva dritta al cuore .. e mentre lo scrivo mi viene in mente: come il Lindor che, appunto, arriva dritto al cuore. Ecco, si insinuano dentro, parole e immagini e questa né è una banalissima prova. Ti arriva dritto al cuore …. E si muovono i succhi gastrici già nella bocca per la pralina di cioccolato burroso che non compero perché ingrassa tié.

    Le immagini hanno un grande potere, dicevo, ma io penso che tutta questa esibizione di tette e sederi, questo bombardamento illustrato di messaggi sessuali (?) siano più fonti di denaro che culle di violenze o di perversioni. Tra l’altro sembrano quasi illustrazioni di libri di anatomia più che portatori di messaggi sessuali. E poi siamo, credo tutti, un bel po’ assuefatti. Dissi ad conoscente che lavora in una meravigliosa pasticceria: se io lavorassi qui, al tuo posto, tempo un mese a allargo le porte di casa. Risposta: ti do un mese, appunto, poi qualsiasi dolce è solo un semplice oggetto in vendita. Potresti vendere calze con la stessa emozione!

    Inoltre: se per chiunque è tanto facile “darla”, se è vero che basta un cellulare, un foulard firmato, un grammo di qualcosa, una pasticca, se anche la verginità è qualcosa di ingombrante da togliersi il prima possibile, allora le ragioni della violenza e della perversione sono da ricercare altrove e non nella caduta libera dei costumi, della morale, tantomeno nella morte dell’Eros, che è e resta qualcosa di elevato e non per tutti.
    Chi vive l’Eros, se ne frega delle tette sui manifesti perché è ben oltre questo e gli ci vuole ben altro per ucciderlo…. Anzi, probabilmente non ne sarebbe capace, nemmeno se si impegnasse. Sono su altri livelli, altri piani l’uomo, la donna che vive l’Eros, e là, l’Eros è immortale.

    Dalle creme siamo finiti al sesso.
    Ma che c’azzeccano le creme con il sesso? Bè contro la cellulite o la pelle spenta io penso che le creme niente possano…… 🙂

    In quanto alle discriminazioni uomo-donna … bè.. credo di aver già detto in post precedenti di non essere affatto femminista, non lo sono mai stata, detesto tutti gli “ismi” del mondo, e tutti gli “isti”. Dove c’è l’eccesso non ho mai trovato cose buone e mi sono sempre fatta male.
    Difendo i ruoli laddove esiste il ruolo, dove uomo e donna non sono intercambiabili. Vi sono ruoli attribuiti dalla natura, così come lo sono anche le attitudini. Un papà non può fare la mamma, è fin troppo ovvio. Può sopperire quando manca, può farlo anche egregiamente anche per tutta la vita ma farà il padre e non potrà mai sostituire la madre. Se pretendesse di farlo creerebbe dei danni ai figli, di gran lunga maggiori di quelli del crescere senza mamma. Per esempio.
    Tra l’altro sono convinta che lo scambio di ruoli siano solo forzature, che creino solo infelicità e impediscano di godere, mentre ci sarebbe solo piacere assecondando la propria natura, il proprio estro, il proprio potere creativo.

    Io credo che il rispetto sia tutto, il rispetto per la dignitá della persona, uomo o donna che sia.
    Ma anche questo è fin troppo scontato.

    Non ho mai pensato a priori che “le donne debbano poter” …. O che “alle donne debba essere riconosciuto Semplicemente penso che non debba esser negato loro alcun diritto.
    Dal diritto di voto a quello di percepire ugual stipendio a parità di lavoro prestato ecc, ma queste sono cose di un passato che io non ho vissuto anche se solo per qualche decennio. Ora si potrebbe parlare del diritto di essere mamma e di lavorare. Per esempio.

    Per quanto riguarda le mie relazioni personali, ho trovato sempre maggiore lealtà nelle relazioni con persone dell’altro sesso: non hanno mai compreso gelosie, cose non dette o mezze verità o verità nascoste o altre piccolezze.
    Non mi è capitato mai (magari sono solo fortunata) di stupirmi davanti a travestimenti camaleontici o di dover prendere atto che le mie cose sono state come dire … condivise con terzi, senza averlo scelto.
    Qualche uomo mi ha fatto male, certo, male dritto al cuore. Ma solo in qualche caso mi ha (anche) delusa come persona, come essere umano. E ho sempre sentito più al sicuro le mie cose più intime quando riposte in mani maschili.

    Riconosco alle donne la meraviglia che sono e non solo perché sono anche io una donna.
    Ci vorrebbero altri 400 post per parlare di quanto sono belle e straordinarie le donne. Anzi penso che almeno uno lo faremo.
    Però per quelle che sono le mie esperienze posso dire che non sono affatto semplici e che a volte non sono sincere le relazioni tra donne. Sono complicate, spesso ridondanti di inutili puntualizzazioni, eterne precisazioni e di altrettante inutili supposizioni. Le donne sanno costruire immensi castelli sopra un sassolino. Nel bene come nel male. Sanno far nascere cose meravigliose e con la stessa facilità sanno ucciderle.

    Sono un bel po’ fuori tema, e chiedo scusa per questo, come per la lungaggine.
    Facciamo che è un omaggio a Controluce per le 400 candeline, un po’ di pensieri di mamma. Di mamma eh!! Senza scambio di ruolo!

  20. Auguri a Contruluce e vi prego: lasciatemi coprire di vergogna per aver distrattamente affibbiato ad Ovidio l’amante di Catullo. Questa da me non doveva proprio uscire e non è ammessa neanche per distrazione. Vabbè immaginatemi tutto rosso e con le orecchie abbassate e con in mano il famoso “passero” su cui tanto si rideva a scuola quando si parlava della poesia di Catullo….
    A parte questo manderò quanto prima a Cele il libro sui giochi dei bambini di 70 anni fa. Quando nessuno avrebbe mai osato dire ad una donna che odorava di qualcosa. Quando non era vergognoso esser vergini e quando si tremava d’emozione soltanto all’idea di parlare d’amore, e quando non c’erano tutti gli stupri, le violenze, i pedofili ecc.; quando il delitto era un’eccezione da romanzo, non una consuetudine e i furti avvenivano tre o quattro volte all’anno in ogni quartiere. Le cause prime di questo disastro non possono entrare in un post.; ma fra le cause seconde ci sono anche le “creme” e l’obbligo di esser “belli” e famosi ad ogni costo.
    Piacere e successo non sono la felicità e manco la serenità. Ma questo ci porterebbe alle cause prime. E dovremmo andare in un terreno inesplorabile in un blog.
    Che Catullo ci protegga e che la divina Saffo, che non era affatto lesbica, ci invii nel sonno i suoi aromi di lavanda, di limone, di timo e di tutte le resine naturali con cui apprestava i suoi bagni.

  21. Sir Biss allora è stata l’unica tra noi a farti gli auguri spontaneamente per i 400 post!
    Comunque tante volte 400!!!!!

    E’ vero che le cause dello sfacelo attuale non possono entrare in un post, ma se si fa proprio il detto ( mi sembra Popper) che ognuno di noi ha diritto di 5 minuti di celebrità nella vita, allora a quei 5 minuti si può sacrificare tutto ciò che conta veramente come la stima di se stessi, il senso dell’onore , la dignità. Dipende sempre da ciò che ognuno di noi vuole davvero. Ammesso ovviamente che lo si sappia, e non ci lasci trascinare dalla corrente, dal così fan tutti,
    Volere tutto e subito toglie la gioia dell’attesa, lo stupore.
    E’ ovvio che a tutti piace essere ammirati ma è anche così piacevole osservare ciò che accade stando un po’ in disparte.
    E gioia è anche stare qui in una mattina di Domenica piovosa, nebbiosa in una così bella compagnia.
    Che Catullo e Saffo ci ispirino
    Pinuccia

    Evviva: Petula e Lucertola sono tornate!!!!!!!!

  22. Trovare Pinuccia come altri controlucini è sempre un regalo.
    Buongiorno carissima, anche da queste parti diluvia, lo ha fatto tutto ieri e tutta questa notte. Ieri mattina uno scricciolo è entrato in una casina di legno che si trova appesa dietro casa, averlo visto anche questo è stato un regalo. Credo che loro facciano un nuovo nido ogni notte, e forse hanno approfittato di uno già pronto? Chissà .. magari ha creduto di essere in una SPA.
    Petula e Lucertola sono sempre di casa, hanno la chiave, la porta aperta e sanno anche dove sono croccantini e …. e ? Ma di cosa si nutre Lucertola?

    Non ho rispsoto a Riccardo lo ha fatto Pieffe, per l’occasione si è spazzolato e lucidato tutte le orecchie con l’olio di Argan previo accurato lavaggio con il Sapone di Aleppo.

    Dico solo questo: non credo di aver trovato mai grandi privilegi dal fatto di essere una donna. Forse non li ho mai voluti, non li ho mai cercati. O ne ho avuto senza saperlo.. Possibile? Non lo so.
    Mi viene un pensiero triste verso gli uomini che perdono serietà e capacità di giudizio davanti a due tette sia pur ben fatte, per carità ed è questo: poveretti! Devono essere messi maluccio.
    Buona domenica a tutti e un forte abbraccio. Ho finito di spegnere l’ultima delle 400 candeline e devo ancora fare il mio allenamento sul tapis roulant. Ma ce la posso fare!

  23. OOOOOOOOOOO! Al compleanno, o come si dice, per i 400 post (spaziale!) ci sono tutti e ci sono anch’io non crediate! Ma scrivo dopo.
    R
    PS anche qui è venuto giù il mondo…

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