VERGOGNE NOSTRANE

Allora:  se andate dallo specialista o dal dentista e vi propone lo sconto, purchè senza la “ricevuta”, accettate (consiglio da italiano medio ma anche da italiano disperato).  Spiego? Ok , spiego. Diminuisce  la detrazione e aumenta la franchigia. Insomma  il povero cristo che fa il suo bravo 730 potrà detarre sempre meno dalle tasse. Questa è la geniale trovata (una delle tante) di quella massa di imbecilli bastardi che ci governa. Risultato? bè è molto semplice: aumenta il nero (e conto in banca  – svizzera – ) della classe medica specialmente. Capito come si combatte la crisi?  Riducendo le detrazioni fiscali. E’ così facile!

ps: nei commenti sono ammesse parolacce. Tutte. 

24 pensieri riguardo “VERGOGNE NOSTRANE

  1. Chiaro. Questa è la lotta all’evasione!
    Però sono inflessibili eh, dei segugi: anche la mia denuncia dei redditi di lavoratore dipendente è in queste ore al loro controllo per controllare le detrazioni mediche. Mi multeranno per detrazione indebita di 3 scatole di aspirina, e il fisco sarà così rimpinguato e salvo.
    Controllano me, lavoratore dipendente che nemmeno li vedo i soldi delle tasse, mica il gioielliere che abita nella mia strada e che manda i figli all’asilo comunale! Quanto si aspettano di recuperare da gente come me? Sicuramente costa di più la struttura di controllo!

    E poi mi devono spiegare il motivo dell’introduzione del “silenzio assenso” per le nuove costruzioni, “Edilizia. Scompare il silenzio-rifiuto e arriva il silenzio-assenso per il rilascio del permesso di costruire. La bozza prevede infatti una modifica al Testo unico dell’edilizia, quando prevede che “decorso inutilmente il termine per l’adozione del provvedimento conclusivo, ove il dirigente o il responsabile dell’ufficio non abbia opposto motivato diniego, sulla domanda di permesso di costruire si intende formato il silenzio-assenso”.
    Questa, sappiate, la chiamano “Semplificazione amministrativa a favore dei cittadini e delle imprese”.
    Cioè, siccome chi è preposto al controllo è inefficente, per “semplificare” si fa si che se lui non fa quello che deve, ognuno può fare quello che gli pare.
    Ad esempio che so, prendi il divieto di accesso: io voglio entrare contromano in una strada, ma se non c’è il vigile che me lo impedisce, allora POSSO leggittimamente entrare contromano. Eh, in effetti così è più semplice.
    Io non ho parole
    Bentrovati
    Riccardo

  2. Ricordo benissimo la Legge Nicolazzi. Lavoravo da pochissimo, una ragazzina. Divennero improvvisamente “abitabili” tutti i sottotetti di Milano. Stenditoi acquistati per tre lire (un cocomero e un peperone direbbe la mia nonna), ristrutturati e venduti a peso d’oro a ricchi signori che ci facevano il pied a terre -nel sottotetto 🙂 – fa ridere – Invece ridevano quelli che ci guadagnavano milioni. Un po’ meno contenti erano i piccioni.
    Immagino bastasse conoscere (e pagare of course) impiegati dell’ufficio tecnico per far sparire le domande sotto le pile di carta e …. Magia!! Decorsi i termini per il diniego, scattava il silenzio assenso.
    E ti parlo di 25 anni fa. Non sono informata sulle leggi di oggi, ma apprendo da te che non è cambiato nulla. Perfetto. Io le parole le ho. Le scrivo dopo, fuori dalla fascia protetta….

    Bentornato Riccardo. Mancavi.

  3. Per infierire.
    Studi di settore.
    Lo compilano e presentano tutte le imprese, i professionisti, i lavoratori autonomi insomma tutti i contribuenti con partita iva.
    Consiste in una serie di dati e di valori che confluisono in un “frullatore” cioè vengono elaborati da un programma (Gerico) del Ministero delle Finanze. Il quale restituisce il responso ovvero se quanto si dichiara è “congruo” e “coerente” e “normale” secondo alcuni parametri. E fin qui si parla di uno strumento.
    MA ….
    Cosa succede se la sentenza dice che una impresa non è congrua o non è coerente o non è normale con il reddito dichiarato?
    L’impresa fa una scelta:
    1) si adegua al reddito minimo oppure a quello atteso. In buona sostanza PAGA (più o meno a seconda del tipo di adeguamento) per non essere (o essere un pochino meno) oggetto di accertamento.
    Come si chiama se non tangente? (tu paghi e io ti lascio in pace e ti lascio evadere per tutto ciò che nascondi anche OLTRE il reddito atteso…..) Se paghi sulla base del reddito atteso ti lascio sicuramente in pace, se paghi sul reddito minimo… ti posso lasciare relativamente in pace.
    2) non si adegua, non paga, quindi diventa oggetto di accertamento (vengo e ti rovescio come un calzino ti controllo perfino cosa mangi come ti vesti che macchina hai te e la tua famiglia e anche se vai in vacanza e dove).
    Quando debbo chiamare i miei clienti e chiedere loro se si vogliono o meno adeguare mi vien da dire: pagate il pizzo oppure no? Tranqulli… è tutto legale. E a volte lo dico.

  4. beh ci sono numerose varianti. Si vede che nel tuo studio ci viene gente con un sacco di soldi.
    Ho almeno quattro amici “imprenditori” poveri.

    – un calzolaio (uno degli ultimi rimasti)
    – una estetista che aveva tre dipendenti in un piccolo locale vicino al quale, però, ha aperto una estetista cinese che fa i prezzi un terzo dei suoi.
    – un piccolo rivenditore di bici usate che le ripara anche.
    – Un meccanico che ripara elettrodomestici e che ha due operai

    Tutti e quattro hanno meno di metà del lavoro rispetto agli scorsi anni.
    Uno solo (il meccanico) ha una casa sua. Gli altri sono in affitto (erano).
    Tutti e quattro non entrano nel reddito previsto dagli studi di settore per cui sono fiscalmente pericolosi (leggi potenziali delinquenti). Per di più sono imprenditori (quindi ladri)
    Come vedrete in effetti un po’ ladri lo sono.
    Tutti e quattro pregano la Madonna di poter fare qualcosa in nero e tutti e quattro, in effetti, qualcosa riescono a fare.
    Con questo qualcosa il rivenditore di bici usate ancora sopravvive e paga il mutuo della casa.
    Gli altri tre hanno chiuso (cioè una è proprio fallita e l’altro ha smesso e è tornato a casa dalla mamma; il meccanico ha tentato di uccidersi dopo aver licenziato uno dei due operai, ma è stato salvato dai figli)
    una dei quattro attualmente è sfamata dalla Charitas.

    I cinesi invece hanno già cambiato tre gestioni. Ma a loro gli studi di settore glie li fanno?

    Soluzione: Stato, se mi rendi possibile scaricare TUTTE LE MIE SPESE dalle tasse (compreso l’idraulico, l’estetista, il caffé, il ristorante, le scarpe e la carta igienica) sono pronto a strozzare chi non mi rilascia lo scontrino. E vuoi scommettere che gli studi di settore non sono più necessari?

  5. Mi sa che non mi sono spiegata..
    I clienti del mio studio non sono affatto pieni di soldi. I più sono piccoli imprenditori, spesso artigiani. Fanno fatica a tirare fine mese, e a pagare tasse e contributi. Proprio per questa ragione NON rientrano nei parametri previsti dagli studi di settore perché secondo questi dovrebbero guadagnare molto di più ma vanno avanti pur guadagnando poco perché magari non hanno alternative o perché cercano di arrancare fino alla pensione. Quindi sono passibili di controllo. Diversamente da chi fattura molto questi non hanno problemi ad adeguarsi, nel caso (pagando) e poi ovviamente evadono dato che non hanno problemi a dichiarare quanto basta rientrare negli Studi. E dormire sonni tranquilli. Ho clienti che hanno dovuto congelare il mutuo per l’acquisto della casa, o per l’acquisto del capannone, perché dalla sera alla mattina gli levano il fido bancario – e pariliamo di piccoli affidamenti, minuscoli, insignificanti. Si sa bene chi gode del credito bancario, e non sono certo i piccoli.

  6. Ti sei spiegata benissimo: stiamo dicendo la stessa cosa.
    I “grossi” sfuggono sempre. Ma i piccoli o quelli che,….per loro disgrazia non riescono più a mantenere quello che hanno messo in piedi, o che hanno risparmiato con una vita di lavoro onesto, sono disperati. Guai a chi si è comprato casa! E se per caso ne ha ereditata una dai genitori e meglio che si spara. O è un nababbo o se la deve vendere.
    Ovviamente lasciamo stare i pensionati, o gli esodati (li stiamo veramente nel baratro).
    Io mi domando come cavolo fa questa massa di bandit-banchieri ad avere la faccia come il sedere e a raccontare che stiamo uscendo dalla crisi.
    Almeno raccontassero Biancaneve e i Sette nani: come favola e molto più divertente.

  7. Ecco. Appunto.
    E non lo so come faranno, come non so come faremo, in tanti a mantenere casa, anche senza mutuo. Non lo so, francamente non lo so.
    Personalmente sto accettando di lavorare per chi non osserva i miei diritti, dato che non onora i suoi doveri nei miei confronti. Diritti guadagnati in anni e anni di rapporto che andava ben oltre le otto ore di lavoro perché il mio lavoro è stato prestato (ovviamente gratis) ben oltre le otto ore di lavoro.
    Eppure non mi viene dato nemmeno quello che la mia vita, il mio tempo, la mia vista, hanno accantonato nelle otto ore di lavoro.
    Come ci si sente? Così: a volte si ha l’impressione di presentarsi ogni mattina spogliata della dignità, anche quando si sa che sono retaggi culturali.
    La dignità non sono io ad averla persa. Non io, perdio!

  8. Nel mio condominio abita un altissimo funzionario ministeriale (pezzo da novanta, valutabile intorno ai 350.000 euro/anno). Costui è in ritardo con il pagamento del condominio di circa 6 mesi: quando se lo ricorda…paga. Nel condominio di fronte (attico e superattico) abita invece un ex alto funzionario Rai (infilato, negli anni 80 nell’Ente dal suo partito al pari di altre decine).
    Il poveretto percepisce circa 15.000 euro mese di pensione.
    E come questi ce ne sono migliaia; zii, figli, nipoti, cognati, cugini, amanti, amici, amici di amici, di assessori, di senatori, di deputati (equamente distribuiti da PD, da IDV. da PDL, da UDC, dai sindacati ecc, ecc.) quali giornalisti, direttori, fino ai semplici impiegati. Plotoni di nullafacienti (= serbatoio voti) sono parcheggiati nelle amministrazioni comunali, nella provincia, nei dicasteri di ogni tipo e rango, negli enti pubblici e privati.
    E ognuno di noi paga lo stipendio a questo troiaio (termine che piacerà a Ric, lo diceva la mi’ zia d’Arezzo).

    Dignità??? quale? Chi ha lavorato tanto e sul serio, come sicuramente te e immagino tutti gli amici di questo blog, chi ha pagato maledettamente tutte le tasse possibili e anche quelle impossibili s’incazza, si, s’incazza terribilmente a dover mantenere questo ESERCITO d’imboscati. E io ne ho incontrati tantissimi.

  9. Ricevo da Pinuccia via e mail (non riesce, da giorni, ad accedere ai commenti … wordstress ha colpito ancora) e molto volentieri copio e incollo.
    PS mi chiama “bellissima” .. Wow !
    ————————————————————————————————————

    Bellissima Ori
    Sono appena passata da Controluce, che non mi lascia entrare, ma non importa. Ho letto Riccardo, che bello ritrovarlo, ho letto Pieffe e quello che hai scritto tu.

    Il mio pensiero è in linea con quelli che avete espresso tutti voi….. e mi è tornata in mente la sfilza di persone, pazientemente i più, in coda quando è il momento di presentare il 730 nei centri dei sindacati.

    Credo che la maggior parte di quelli che vanno al sindacato non abbiano redditi astronomici: penso abbia la pensione e la casa di proprietà, poi qualche misera detrazioncella da spese mediche.
    Nulla più. Mi chiedo: uno stato così efficente, dove tutto è informatizzato ( questo è comunque un altro discorso ) perchè non permette alla maggior parte dei contribuenti di pagare senza doverli assogettare a questa ennesi,a beffa!
    E’ che nella sua semplicità il 730 è anche cavilloso: Chi ha mai letto tutte le pagine delle istruzioni?

    Eppoi… mi torna in mente quello che Manzoni ha scritto nel primo coro dell’Adelchi ( quanto avevo penato per impararlo a memoria… perchè all’epoca si studiavano ancora dei brani a memoria..) che dice nelle ultime strofe:

    Il forte si mesce col vinto nemico,
    Col novo signore rimane l’antico;
    L’un popolo e l’altro sul collo vi sta.
    Dividono i servi, dividon gli armenti;
    Si posano insieme sui campi cruenti
    D’un volgo disperso che nome non ha.

    Non è questione di un governo o di un altro. E’ così da sempre.Chi paga è sempre Pantalone.

    Pinuccia.

  10. dal discorso del re (di Trilussa)

    Signori senatori signori deputati
    voi sete tutti
    mezzi somari e mezzi farabbutti
    come quell’antri che ce so’ già stati….

  11. Eh si Pieffe, ci si incazza, penso noi tutti di questo blog. Ma sarebbe ora di incazzarsi di meno e agire di più. Pare che questo mondo non sia fatto per i teneri.

  12. Pieffe,
    in quanto al tuo condomino ex funzionario ministeriale milionario che non paga le spese condominiali rubo questo aforisma a non so chi:
    “chi e’ abituato a portare la maschera della falsità, difficilmente riuscira’ ad indossare quella della vergogna”.

    Pinuccia
    il modello 730 non è affatto semplice, ll “fai da te” non è possibile senza essere almeno un pochino del mestiere.
    Non è facile distinguere tra deduzioni e detrazioni nemmeno per gli addetti ai lavori, a volte! E non è nemmeno facile individuare cosa è deducibile tra un farmaco e un parafarmaco, tra un farmaco etico e un farmaco galenico ecc ecc..
    Tra un contratto di assicurazione ed un altro contratto – non tuttl le assicurazioni sono deducibili e non nella stessa misura.
    E sono gli esempi piu’ banali. Altro che semplificazione! Così il contribuente, prima di chiedere il rimborso per le sue brave spese si domanda se ne vale la pena tra costo del commercialista, code al caf ecc ecc. Meccanismo ingegnoso, comunque piuttosto dissuasivo.

  13. Me ne sto zitta zitta, stavolta WordPress mi ha lasciata entrare.

    Eh, si lo so che il 730 non è poi così semplice! me ne sono accorta qualche anno fa quando ho detratto delle spese veterinarie. Ho chiesto aiuto ad un commercialista ( per fortuna è un parente stretto e non mi ha chiesto l’onorario ) se no mi perdevo in sottrazioni, percentuali e amenità del genere.
    E’ soprattutto questo che contesto: aggiungere spese insensate a chi meno ha, e la beffa di fargli passare mezze giornate, in piedi, ai caf ad aspettare il proprio turno come se si trattasse di animali da macello e non persone che hanno una dignità e devono essere rispettate in quanto tali.
    Ho negli occhi le code, ho negli occhi il sorriso da sfottò di alcuni addetti a questo compito.
    Che poi tanto le tasse se le prendono alla fonte, come se non si sapesse quanto reddito entra in una normale famiglia , che cosa si possiede, che cosa si spende… mica siamo tutti così sciocchi che ci beviamo tutto.
    Chi ha creato questo sistema perverso è uno dei tanti senza vergogna che sono pagati lautamente con i nostri soldi .

    Pinuccia

  14. A proposito di politici vari, ieri un giornale locale ha pubblicato una lettera di un tizio scandalizzato per il seguente motivo: le votazioni che si terranno in primavera 2013 saranno molto probabilmente spostate di una settimana. Sapete perche? In questo modo i deputati e i senatori dell’ultima legislatura potranno ottenere il diritto alla pensione, diritto che non maturerebbe in caso di anticipo di 7 giorni.
    Questo scherzetto costera’ tanti soldi (non ricordo la cifra e non vorrei dire scemenze) e, come sempre, ad essere inchiappettati saremo noi…
    Sir Biss Incavolata

  15. L’ho letta anche io e copio e incollo.

    “La scelta della data del 13 aprile, per il voto in alternativa a quella del 6 aprile può apparire
    casuale ma non lo è affatto: votando il 6 di aprile, infatti, i parlamentari alla prima legislatura non rieletti non avrebbero maturato la pensione. Votando invece come stabilito dal Consiglio dei ministri il 13 aprile, ovvero una settimana dopo, acquisiranno la pensione. “

    Ma abbiamo sulle spalle 50 anni di scandali e di miserie… Questa è una delle tante e non sto mostrando assuefazione: guai ad abituarsi. Il problema è cose fare, cosa fare .. Cosa?
    Servono azioni per l’immediato altrimenti qui si fa veramente la fame.

  16. Ahimé, la dichiarazione fa schifo ugualmente, ma, purtroppo, si riferisce alle elezioni precedenti.
    Comunque i motivi di vergogna sono talmente tanti che viene da vomitare ugualmente.
    Ma perché un onorevole deve prendere la pensione dopo tre anni? Onorevole de che???
    Purtroppo un po’ d’anno or sono, c’è stata una lodevole associazioni di “figli di madri dai pessimi costumi” che, dall’alto di un panfilo, decisero che l’Europa si faceva con l’euro e le banche, e non con le idee.
    Da quel momento, in cui comunque avevamo già un sacco di problemi, siamo sprofondati allegramente nella merda. E quella faccia da merluzzo seguita a dire che stiamo andando meglio e che siamo fuori dal baratro. Chi? Profumo, il banchiere della “sinistra”, con la sua misera liquidazione di 50 milioni di euro, poverino!! O quegli altri poveri banchieri del Monte dei Paschi chiari esponenti di determinate logge?? Politica? Quale?
    Non è qualunquismo ma siamo realmente in mano ad una manica di corrotti.
    Purtroppo votare non serve assolutamente a una mazza. E questa cosa mi fa girare le balle.
    C’è una soluzione che avevamo già proposta col Gollum tempo fa.
    L’impero, assoluto, zarista; anzi, alla Gengis Khan! con me come imperatore.

  17. Gira che ti rigira finiamo sempre con la proposta di Pieffe di auto incoronarsi imperatore.
    Ma è poi così sicuro che lui si accontenti solo di quella carica e poi…. dato che c’è ed lì, non voglia assumere altre cariche, sempre con lo scopo di ” servire” i cittadini suoi sudditi?

    Comunque a chi interessa, dal corriere della sera di oggi sul web c’è una proposta di lavoro: la queen inglese cerca un housekeeping assistant con il compito anche di servire il tè. Come paga: 335 euro a settimana!!!!

    Pinuccia

    Celeste: che bello sfondo lacustre! Foto tua?

  18. Ciao Pinuccia
    mandiamo tutti il CV alla queen ………..

    Ps grazie, ma lo sfondo non è mio (magari!!!).
    L’ho cambiato perchè questo è più in tema con ottobre!
    bacissimo

  19. oohhh ma insomma!!!! La distribuzione delle cariche si era già trovata in passato. Ricordo che ci fu un po’ di baruffa col Gollum ma poi si decise: Lui Imperatore, io Papa. Entrambi con poteri assoluti, ovviamente a sevizio dei cittadini!

  20. Ricordo della disputa con il Gollum. Ma perchè finisci sempre per parlare di te come Imperatore e non come Papa?

    Celeste: le tue foto sono talmente belle che non hanno da invidiare a questo sfondo.

    Buondì a tutti
    Pinuccia

  21. Pieffe, si tratta di un errore quel ‘sevizio’ oppure effettivamente sapresti come far rigare dritto i cittadini?
    Ossequi, Pontefice.
    Sir Biss

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