INCONTRI

 

 

Sabato mattina. Un bosco fuori Roma,  Pieffe ed io. Bastone in mano, passo lento ma costante, silenzio. Solo la canzoncina lieve e per me assolutamente incomprensibile sussurrata dalla voce di Pieffe. Nessun altro essere umano. Solo io e poi Pieffe, con le sue orecchiette vibranti, pronte a captare rumori.  Ad un certo punto si blocca, mi guarda, sorride e sussurra: ci sono! Qui ci sono, li sento! Io mi guardo attorno, guardo tra le foglie .. Niente. Lui mi fa un segno appena percettibile con l’orecchietta destra, io traccio una linea immaginaria tra la punta di questa e il terreno e … lo vedo. Uno gnomo!!! Lui afferra il suo telefonino, infatti la foto è parecchio sgranata. Non aveva altro disponibile al momento…

 http://www.flickr.com/photos/ric-or-di/7993412335/in/photostream

37 pensieri riguardo “INCONTRI

  1. Iruk Trochlipot dei Ruschfischin è uno degli gnomi più simpatici e cordiali che stazionano in quel bosco magico. E’ l’unico con la giacchetta di panno lenci nera e il cappello con 2 piume (non si vedono bene nella foto). Ha dei bellissimi occhi neri (ma anche questi si vedono male); va in giro con le gambe scoperte anche d’inverno e con due scarponi enormi. La sua famiglia, ovviamente è quella dei Ruschfischin che vivono li da circa 4200 anni. Prima stavano in Svizzera.
    Si fanno vedere solo la mattina prima delle 9, solo se c’è la brina e se le persone che passano di li conoscono le loro vecchie canzoni monosillabiche. Quindi non escono quasi mai allo scoperto. Dopo un po’ si mimetizzano e sembrano tronchi o foglie. In mezzo a quelle foglie ce ne sono altri 8, ben mimetizzati ma, se uno guarda con attenzione, ne può vedere almeno 3.
    Nella foto Iruk aveva appena finito di vestirsi per rendersi presentabile ma, dopo tre secondi si è spaventato ed è scomparso.

  2. forza popolo di Controluce, popolo celestino, popolo della Terra di Mezzo!!…non aver paura di commentare!
    Al più passate da matti, o da creduloni.
    Che c’è di male?
    In mezzo ad un oceano di violenti, di delinquenti, di malfidati, d’invidiosi, di mentecatti, di arrivisti, di economisti in doppiopetto che non credono agli gnomi e neanche agli uomini,…non è forse meglio esser matti?
    Meglio trovare un folletto fra i monti che un Monti fra i folletti. O no?

  3. Ma questi gnomi sono parenti con quelli che vivono nel nord scandinavo e che hanno paura dei troll? Iruk ha l’aria simpatica e sembra molto socievole… ma forse la foto non rende molto alla sua bellezza … gli altri si tengono invece ben nascosti :oP
    Ed ora so perchè io non li riesco a far uscire: uso una canzone bisillabica. La prossima volta cercherò di farmi offrire un té da loro :o)

  4. Iruk e’ proprio simpatico. Mi sono impegnata con la foto e sono riuscita a vederne altri due, almeno spero…
    Stamattina ho fatto un giro tra i boschi di castagni (a proposito, le castagne sono quasi pronte) ma non ne ho visti… peccato.
    Avrei voluto cercare uno gnomo portafortuna…
    Sir Biss

  5. Pazzesco: ricevo e mail e telefonate per questo gnomo eppure pochissimi hanno il “coraggio” di scrivere qui!!! Ieri ho ricevuto almeno 5 e mail, due interviste in skype e due telefonate. Una telefonata stamattina alle otto!

    Stamattina mi è stato chiesto: me gli hai parlato? Bè… no…. L’apparizione è durata pochissimi istanti, appena il tempo di rendermene conto, tant’è che se Pieffe non lo avesse immortalato avrei pensato ad uno scherzetto della mia vista oppure ad un gioco della fantasia. Sono stata felice che lo abbia fotografato, perchè in questo modo ho avuto la possibilità di farvene partecipi, oltre che la rassicurante certezza di non essere diventata matta!
    Ieri Controluce ha sfiorato le cento visite escluse le mie che entro con il log-in. Quindi la materia non affascina solo me!

    Sir Biss vengo a castagne con te, ovviamente. Organizziamo una spedizione!

    Marinz: si, forse me lo avevi anche chiesto.. Ma la domanda è: COME SI FAAAAA?
    🙂

  6. Ciao Frost!! Benvenuta!
    giro la domanda a Pieffe. E’ lui il pifferaio magico.

    PS sembra che scherzo ma non è così… Senza Pieffe non è mai stato possibile!
    Mille volte sono stata tra boschi con questo desiderio!

  7. Ma Cele, ti meravigli di ricevere mail e telefonate anche alle otto di mattina? Non è da tutti giorni vedere personaggi stupefacenti. E mi chiedo se questa foro dovesse fare il giro del web anche la Nato si mobiliterebbe per scovarli, ma….loro, gli gnomi, si fanno notare solo da chi vogliono loro. Io sono convinta di questo e solo da persone speciali. Dato questo, io penso anche che sia tu che Pieffe lo siate. Lo sapevo, lo sapevo loro ci sono. Li adoro. E Cele, lasciatelo dire che c… ehm che fortuna hai avuto vederne uno. Pieffe Grazie per avercelo presentato, è adorabile.
    Carola

  8. Mi pare ovvio: E’ un bosco dove ci sono delle… canne enormi che pendono dagli alberi e fumano spontaneamente. Gli alberi stessi sono fatti di peyote mentre Castaneda fa l’altalena con Don Juan fra uno gnomo e una fatina.

    Ovviamente scherzo: niente canne e niente funghi ma sobrietà assoluta altrimenti gli gnomi non vengono, sono allergici al fumo e alle sostanze tossiche.
    Ah il luogo, si, boh…mah… chi se lo ricorda.

  9. Ovvio che si fanno notare solo da persone speciali. Ma forse un po’ di c… fortuna ci vuole sempre.
    p.s.: Pieffe, ci sono anche gnomi del lago?
    Sir Biss

  10. Certo che ci sono quelli del lago. Veramente la nostra Celestina arrivata in cima ad un monte da cui si vedeva anche un lago, ha cominciato a sentire rumori tra i cespugli io ho fotografato ma si vede malissimo. Hai presente tutte quelle foto false sugli ufo? Beh uno si sente un po’ così “alla Giacobbo”.
    Invece, con un certo dispiacere, devo dire che Iruk era un po’ seccato, anche se è sempre simpatico e cortese: infatti lo abbiamo interrotto mentre era indaffaratissimo a cercare tra le foglie. Io gli ho chiesto cosa cavolo stesse cercando e lui, con una voce sottilissima come quella di un campanello ha sussurrato: “Sto cercando il Vero”.

  11. Si puo’ dire? Sbalordita
    Mentre scrivo guardo fuori, nel bosco, e penso che probabilmente qualcuno di loro mi sta guardando…
    Sir Biss

  12. Pieffe secondo te cosa mai avrà voluto dire con “Sto cercando il vero”?
    Cele, vedi che allora ha parlato 🙂
    Carola
    Ps Bellissima la foto “che non si vede bene”

  13. Avrà anche parlato… Non a me.. Io non ho sentito nulla e tantomeno ho visto questi gialli….
    L’altro invece l’ho visto, per pochissimi istanti. Ma non mi ha detto nulla… E’ stato un attimo, un guizzo, un battito di ali…. Una cosa magica e per niente facile da spiegare. Presente quelle cose per cui occorre darsi dei pizzicotti per vedere se si è vivi? Ecco.

  14. E già. Ma il mistero, e il vero senso di tutta questa storia è forse nelle parole di Iruk, novello Diogene, piccolo erede dei misteri delfici, piccolo Ulisse del sottobosco. In fondo c’è un Iruk in ognuno di noi, basta guardare tra le nostre foglie cadute, nell’humus della terra umida, nelle macchie di luce che penetrando tra le chiome degli alberi illuminano ogni tanto il nostro stagnante monocromatismo, tra un cespuglio di rovi e un cinguettio disperso nella macchia. Li, se ci guardiamo bene, ma proprio bene, c’è Iruk, lo gnomo.

  15. Si, è vero. Lo penso da sempre: dentro ognuno di noi c’è una personcina magica magica, speciale. Bisogna solo saperla ascoltare, e accogliere.
    E non è mica facile perché i rumori ci distraggono, luci di finte stelle ci illudono, odori artificali ci inebriano e ci stordiscono ecc ecc .
    Così quando un folletto ci compare davanti.. non ci crediamo.
    E provare a chiedersi: se il mondo che crediamo vero fosse finto e quello che crediamo finto fosse vero?
    Allora spegnamo i rumori e le luci, chiudiamo naso e orecchie, e occhi. E usiamo i sensi. Proviamo a sentire anziché vedere, guardare, ascoltare, toccare. Sentire….. Solo sentire…
    Gli gnomi arrivano e anche le fate. Senza funghi allucinogeni né erbe né polverine. Senza nemmeno la grappa. Giuro.

  16. Forse un giorno ne vedro’ uno… io ci credo davvero.
    Pero’ un bel grappino, magari dopo il caffe’… Forse potrebbe comparire lo gnomo Illy…
    Scusate se scherzo, ogni tanto ci vuole
    Sir Biss

  17. Beh, mi allontano un attimo dal davanzale…e si parla di incontri con gli gnomi.
    Devo dire però che quando Celeste mi ha detto di essersi portata tuta e scarpe da ginnastica ho pensato subito ci fosse un piano organizzato con Pieffe.
    Beh, Pieffe e gli gnomi …si danno del tu. Una volta uno gli ha rubato l’orologio, ma poi visto che era una padella glielo ha fatto ritrovare su un sasso un chilometro più in là.
    Celeste ha citato i troll nordici, anche io ho un’esperiensa di incontro ravvicinato con uno gnomo danese. Una volta io e Zar Zigulì ci trovavamo in Danimarca in un bosco bellissimo che arrivava alle scogliere che si stagliano sul mare del nord e abbiamo incontrato anche noi uno gnomo. In realtà era lì per terra, un po’ frastornato che si riprendeva dopo essere stato quasi investito da una allegra famigliola in vacanza. Non aveva fatto in tempo a nascondersi ed era seduto per terra, gambine divaricate, pantaloncini a scacchi e maglietta rossa e si teneva la testa tra le mani. E’ trasalito nel vedere due gatti che lo fissavano, ma poi rincuorato si è alzato e scortato da noi due si è messo al riparo nell’incavo di un albero, ci ha salutato con la manina ed è scomparso tra le radici.
    Bell’incontro

  18. Buona giornata e buoninizio d’autunno a tutti.

    Ma che bella foto! Pieffe è bravo anche come fotografo: lo abbiamo già ammirato con la farfalla e il fiore l’estate scorsa.
    Ora racconto una piccola cosa e gli pongo una domanda: mia mamma tanti anni fa mi aveva raccontato che mentre era in compagnia di una nostra parente aveva visto un piccolo gnomo che era poi sparito in batter d’occhio.
    Lo aveva raccontato alla nostra parente e lei le aveva detto che quando ciò accade è perchè qualcuno della famiglia sta per salpare verso altri lidi.
    Poco tempo dopo mia nonna è morta.

    E’ vero che gli gnomi possono fare degli psicopompi?
    O c’è una specie particolare di gnomi che ha questo compito?

    Boh!
    Abbracci a tutti
    Pinuccia

  19. Boh? Non mi risulta che abbiano questa funzione. Qualora fosse, poiché il più vecchio sono io….cominciate a salutarmi.
    Invece credo che siano indicatori dei contatti con gli elementi più arcani della natura; quelli primordiali e più semplici. Sono espressioni della natura stessa, a volte benigna e a volte no. espressione della terra nei suoi aspetti magici e segreti.
    Per lo meno questa è la versione “nordica”.

  20. Ieri ho ascoltato una conferenza su come noi moderni abbiamo perso il contatto con gli aspetti con cui si manifesta la natura. Si raccontava di come i nostri nonni fossero ancora capaci di leggere i “segni”, conoscessero le erbe e le piante con cui curarsi, fossero attenti ad ogni manifestazione.
    Ora etichettiamo tutto questo come superstizione o releghiamo gli gnomi, o i folletti del post precedente a mere favole.
    Si raccontava, in quella conferenza, ad esempio che durante le rogazioni, che erano processioni in cui si cantavano degli inni sacri e che si tenevano per ingraziarsi le divinità a seconda di come si presentavano le nuvole in cielo si comprendeva do come sarebbe stato il raccolto.
    Si parlava di come il suono e il canto fossero l’espressione del contato con la terra e gli elementi che ne fanno parte..e che loro rispondevano.

    La storia degli gnomi che fanno da psicopompi l’ho raccontata perchè così mi è stata raccontata da mia mamma. Certo mia nonna era molto anziana, non godeva di una buona salute.
    Poi può essere che le letture dei segni siano state personalizzate, vai a capire…
    Comunque grazie…. e lunga vita a tutti noi

    Pinuccia

  21. Beh si. La lettura dei “segni” fa parte della cultura più antica di ogni tradizione. Più gli uomini si “civilizzano”, più si “meccanicizzano” e separano la natura, più investono nel rumore e nel soddisfacimento dell’effimero, e più perdono il contatto con i “segni”. Campano di più e comprendono meno.
    Chissà cosa ha più valore?

  22. Pinuccia mi ero un po’ preoccupata quando ho letto che i folletti arrivano e … qualcuno parte per i sentieri celesti!! Poi Pieffe mi ha rassicurata!!! Mi si era alzato il pelo!!!

    I segni:
    da bambina – come tutti i bambini – trovavo relazioni tra vari avvenimenti e attribuivo a molte cose significati speciali. Ovviamente erano tutte cose a mio favore!
    Per esempio: se entro tre minuti vedro’ la scia di un aereo, domani a scuola avro’ un bel voto… ecc. ecc.
    Da grande le cose sono un po’ cambiate, per fortuna. Ma …. molti “segni” li vedo li ascolto. Non attribuisco nessun valore particolare. Semplicemente a volte le considero “straordinarie coincidenze”.. anche se so che qualche volta non lo sono.

    Grazie a tutti per l’affetto e l’interesse e naturalmente il contributo.
    Tra l’altro ho avuto l’occasione di sentirmi meno sola… A volte penso di essere la sola a credere ai folletti (ci credevo anche prima di vederlo) ma dal numero delle visite di questi giorni mi rendo conto che sono molti ad avere dei dubbi …… ma pochissimi sono disposti a confessarlo!

    Paradossalmente, a ridermi in faccia sono stati i .. piu’ piccoli.
    Simone sabato: ma daaaai!!! ma chi vuoi prendere in giro?
    Aurora: zia…… tu sei tutta matta!

    Di contro diversi adulti mi hanno telefonato per conoscere maggiori dettagli!

    In merito a questo mistero, lascio la parola a Pieffe.
    Ovviamente tutti sono invitati a dare la propria spiegazione.

  23. Io ci credo… e mi piacerebbe tanto vederne uno.
    Ma mi sa che dalle mie parti non ce ne sono, anche se Pieffe afferma che i folletti di lago esistono.
    Baci a tutti
    Sir Biss

  24. Ci vuole silenzio per vederli. Silenzio esterno, silenzio nella mente, e vivacità nel cuore. Oppure, come ha detto un lettore del post, bisogna fumarsi qualcosa di… strano. Ma in questo secondo caso si tratta di allucinazioni.
    Il problema è tutto nel rapporto con ciò a cui si è disposti a credere. Se io credo che esista soltanto ciò che è misurabile e dimostrabile “scientificamente” (cioè attraverso la ripetizione dell’esperienza) se io credo soltanto a ciò che ha una dimensione visibile e una durata nel tempo, creerò una rete mentale che mi farà percepire solo ciò che è misurabile e dimostrabile.
    Se io credo invece che esista anche qualcosa che non è affatto dimostrabile, che non è affatto ripetibile, forse (dico forse) “vedrò” anche quello che, con l’osservazione sensibile ordinaria non è possibile osservare….
    E ovviamente dopo che l’avrò visto non avrà nessuna importanza che qualcuno ci creda perché, come dice Dante, “intender non lo può chi non lo prova”.
    E in genere, a questo punto, tutti quelli che …non “lo provano”, s’incazzano terribilmente e dicono a quelli che invece lo “hanno provato” che sono dei mistici visionari, allucinati e neurologicamente ammalati.
    Viva i matti!

  25. Scherzi a parte. Sono d’accordo con Pieffe. Bisogna abbandonare le nostre presunzioni, le nostre certezze (ne abbiamo troppe, troppissime) che ci dicono che tutto ciò che non vediamo non esiste, tutto ciò che non è spiegabile appartiene alla follia o al mondo fantastico.
    Solo poco tempo fa, pochino pochino chi pensava che un giorno una certa Celeste avrebbe scritto sopra una tavoletta luminosa a persone mai viste?
    E che un tizio con le orecchie pelose altro 98 cm ecc ecc ecc ecc??

  26. La meraviglia della vita sta nel fatto che le cose più imprevedibili accadono: basta avere occhi per ascoltare e orecchie per vedere ( come è scritto in una nota a fondo pagina di un libro scritto da Qualcuno ) .
    Un sorriso a tutti
    Pinuccia

Se vuoi, puoi lasciare un messaggio

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...