IN-DIFFERENZA

Ciò che è divinamente bello è anche divinamente insensibile. Risorse incalcolabili vengono usate a scopi che non hanno niente a che vedere con l’umanità. Anche se fossimo tutti morti stecchiti, il cielo continuerebbe a sperimentare con i suoi azzurri e le sue tinte dorate. Ma allora guardando qualcosa di più piccolo, di vicino e familiare, troveremo forse una forma di solidarietà.  Prendiamo la rosa. L’abbiamo vista così spesso fiorire nei vasi, così spesso associata alla bellezza in fiore, ci siamo dimenticati di come rimanga dritta, ferma e tranquilla per un intero pomeriggio, piantata nel terreno. Essa mantiene un contegno di estrema dignità e padronanza. I petali sono distribuiti con inimitabile precisione. Forse ora, deliberatamente, uno cade; e adesso tutti i fiori, quelli voluttuosamente purpurei, quelli color crema, nella cui carne cerata il cucchiaio ha lasciato un ricciolo di succo di ciliegia, i gladioli, le dalie, i gigli, sacerdotali ed ecclesiali, i fiori dai colletti cartonati da cerimonia tinti di albicocca e d’ambra, chinano tutti il capo lievemente sotto la brezza – tutti, tranne il pesante girasole, che riconosce con orgoglio il sole a mezzogiorno, e che forse a mezzanotte snobba la luna. Eccoli lì, loro sono le cose più durature, più indipendenti che l’uomo abbia scelto come compagni; sono loro che simboleggiano le sue passioni, che adorano le sue feste, e giacciono (quasi conoscessero anch’ essi il dolore) sui cuscini dei morti.  Paragonandoli meravigliosamente alla nostra vita, i poeti hanno trovato nella natura una religione; c’è gente che vive in campagna per imparare le virtù delle piante. Ed è proprio la loro indifferenza che ci è tanto di conforto.

 Virginia Woolf

Foto Pieffe (grazie)

9 pensieri riguardo “IN-DIFFERENZA

  1. Grazie dell’ospitalità: E’ la famosa pirosonzola (per gli amici “piro”) dove si posa la piapecheronzola (per gli amici “cherola” che è quasi come Carola).
    E’ un fioronzolo che si arrampica sul Grande Fico. Li nella foto non si capisce bene ma l’ape è lunga circa tre metri e, da sola, fa 3 kg di miele al giorno.

  2. Sarà anche merito dell’ape lautamente pagata da Pieffe per starsene ferma lì, sarà anche merito del fiore che si apre delicatamente davanti all’ape, sarà merito del giardino che c’è dietro con tanto di tavolino e sedia, non dico di no. L’insieme è veramente delizioso.
    Pinuccia

  3. Mi fanno paura le api, sono bellissime nei loro colori, ma mi fanno paura; questa no, che tra l’altro ha un nome simile al mio. Ma dai…. è bellissima, come è bello il fiore, come è splendida la foto, come è mmh……..:) il fotografo.
    carola

  4. Ape, ape delle mie brame chi è la più appetibile del reame?
    La rosa gialla? Carola? Me, povera, misera, tapina allergica alle tue punture?

    Pinuccia

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