CONTRARIA-MENTE

Come fai a raccogliere le fila di una vecchia vita, come fai ad andare avanti, quando nel tuo cuore cominci a capire che non si torna indietro…  Ci sono cose che il tempo non può accomodare … ferite talmente profonde che lasciano un segno.

(Frodo Baggins)

Eppure si fa. Non solo si va avanti ma certe mattine, senti che sei contento di esserci.
Magari non c’è il cielo azzurro, non hai appena fatto un sogno tutto blu, dove tutto era blu, i muri, i pensieri erano blu, le luci erano blu. E non suonano nemmeno le campane della domenica, non cantano gli uccelli. Anzi, magari il cielo è grigio e gonfio, tumefatto, gioallognolo. Eppure ti alzi, scendi dal letto, ti infili sotto la doccia e sorridi.  Respiri all’unisono con la mattina, non importa se di pioggia o di sole.

Altre mattine invece la sensazione è quella di avere cento chili sopra il petto. Manca l’aria, fatichi a respirare. Magari non hai nemmeno avuto quel sogno che ricorre spesso: tu che cerchi di correre perché devi farlo, ma le gambe sono pesantissime e per quanto estenuante sia l’impegno, riesci solo a fare pochi passi. Eppure ti infili sotto la doccia e ti chiedi perché lo fai, ti dirigi al lavoro e ti chiedi perché lo fai.

Siamo fatti male..

Occorre tenere acceso quel fuoco che abbiamo dentro, perché ci accoglie quando rientriamo dopo  la tempesta, coperti di lividi e colmi di dolore. Prendersi cura della “casa” di dentro, tenere acceso quel fuoco è importante. E poi si può uscire. Tante volte la tempesta è passata, e c’è il sole.  Altre volte magari no.

C’è gioia senza sofferenza?  Quanto è netto il confine?

****

Ieri ho finito di guardare Il Signore degli Anelli. No, non avevo visto il film. L’ho fatto in questi giorni. Mi hanno colpito tante cose: è un film che fa riflettere. Il bene e il male. Cosa è bene, cosa è male? Gollum Smeagol è forse il solo personaggio “vero” del film, l’unico che incarna l’essenza di ogni essere vivente? In bilico tra il bene e il male, eroe e vittima. È lui che raccoglie pietà, compassione, ribrezzo.  È lui che permette la salvezza degli uomini, e il trionfo del Bene.
Film denso di metafore, di analogie, di sentimenti contrapposti. Amicizia, solidarietà, feldetà, umiltà.

Io non posso portare l’anello per Voi, dice Sam a Frodo, però posso portare Voi.

E poi odio, tradimento.  Ma quanto netti sono i confini?

Bene – Male
Bianco – Nero
Odio – Amore
Luce – buio

2 pensieri riguardo “CONTRARIA-MENTE

  1. Belli tutti i film della saga. Sono fra i miei preferiti. Amo i personaggi, le ambientazioni, le musiche e ovviamente la storia.
    Vorrei averla scritta io…

    Ciao, Cele
    Sir Biss

  2. E' vero Sir Biss,
    E' un racconto grande, davvero grande.

    La fine mi ha fatta piangere: ebbene si, io piango … davanti a qualche film, mi capita….
    Ho pianto soprattutto nel sentire le ultime pagine scritte da Frodo, quelle del video del post e poi per la sua partenza-

    Ho rilfettuto sul dolore e sulle ferite che non guariscono.
    Ho pensato che il dolore, ogni dolore porta con sè anche un dono.
    Forse non lo comprendiamo subito: a volte lo si fa con il tempo. Il dolore regala spesso una chiave che apre porte che mostrano panorami impensabili. Capita anche questo.
    Credo si debba lasciar fare al dolore il suo lavoro: per quanto efferato sia, deve farlo tutto, fino in fondo.  Allora poi se ne andrà. Forse dobbiamo "morire", prima, ed esso muore insieme a noi. 

    Ostacolarlo, eluderlo, contrastarlo, credo siano i mezzi migliori per tenerlo qui, sopra la pelle, dentro il cuore, per permettergli di farci male e male e male. Bisogna saper essere bamboline voodoo, sapere che
    non se ne andrà nemmeno un minuto prima di aver svolto il suo lavoro. Lo farà soltanto dopo. Dopo.

    Il dolore allontana, separa, ma anche unisce. Regala anche il bisogno di silenzio e di poche cose: resterano quelle più vere, quelle che davvero hanno avuto un senso. Il dolore screma, discerne.

    Le stelle restano, c'è scritto a lato del blog. E' una dedica che mi è stata fatta tanto tempo fa.

    Ieri un caro amico, mi ha detto una cosa meraviglios: se non fossi capace di raccogliere un dolore liquido che chiede strada, non sarei qui.
    Ecco perchè questo post. 
    Ci sono dolori che zampliiano…. porca miseria se lo fanno. E chiedono strada, chiedono di essere lierati, come pus.  Alcuni non sono nemmeno recenti, sono i dolori trattenuti, non accettati, irrisolti, ingabbiati nella rabbia perchè creduti "ingiusti". Come se vi fossero dolori giusti e dolori ingiusti…
    Ma ci sono delle luci, mani calde che sanno accoglierti anche quando sei a pezzi. Culle che sanno cullare, mani che sanno non graffiare.
    Ecco perchè ho pianto, per la partenza di Frodo. Aveva amore e cose vere, e fiducia. Mi sarebbe piaciuto un quarto libro con Frodo che torna.

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