GUARDA

(foto da web)

– Mi fanno male gli occhi –
– Perché non li hai mai usati –

(dal film Matrix)


 Un percorso, dagli occhi al cuore: vedere o guardare? Vedere: i colori, la luce, il mare, le stelle. Ci stupiscono un tramonto, un prato di stelle, un arcobaleno.

Guardare: i particolari, sprofondare dentro un’immagine, pensare oltre l’immagine. Vedere: è “occhi che catturano immagini”?

Ma quand’è che “guardiamo”? Solo quando elaboriamo ciò che vediamo?

“Guardare” è davvero qualcosa di più profondo del “vedere”, così come si dice/legge spesso?

Io apro gli occhi, e vedo. Una persona cieca è definita “non vedente” e non “non guardante”.

Quando sto vedendo e quando sto guardando?

Cos’è che implica un’opinione? Il guardare? Cos’è che provoca un’ emozione? Il vedere?

Un quadro, un tramonto, un fiore ci colpisce, ci regala emozioni. Perché lo abbiamo visto o perché lo abbiamo guardato?

Guardare e vedere: la differenza, apparentemente, pare chiara a tutti. E abissale. Il significato di ciascuno dei due verbi pare univoco.

Ma …. riflettendo: è davvero tanto semplice definire “guardare” e “vedere” e soprattutto è davvero tanto chiara la differenza?

9 pensieri riguardo “GUARDA

  1. se non si vede non si riesce a guardare
    se non si guarda non si riesce a guardare nel profondo le cose

    I due verbi sono distani ma uniti e ognuno non può fare a meno dell'altro… posso dire che guardo con il cuore ma se non vedo con l'anima che cosa sto osservando?

    Hai trovato due parole distanti ma nello stesso tempe unite e hai posto delle domande che fanno riflettere

    un sorriso
    Marinz

    Ps non ti preoccupare il blog non lo chiudo, scriverò appena potrò e ci vedremo davanti ad un aperitivo appena sarà possibile :o)

  2. Da vecchio dinasauro tradizionalista farò qualche considerazione semiologica.
    "Vedere" deriva da una radice indoeuropea "weid" con il significato di conoscenza. E' interessante notare che il "viso" ha la stessa radice di vedere.
    Invece "guardare" è un termine alto medievale ( dal franco "wardon"che significa "stare in guardia" stare in allerta).
    Interessante no?

    Il fatto è che nessuno ha più voglia di vedere…al massimo qualcuno si limita a tele-vedere.
    E per quanto riguarda il guardare è diventata un'attività ansiogena e non più consapevole.

  3. Si Marinz, credo che mi hai dato una mano a capire: se non si può vedere non si può guardare.
    Quindi significa che prima vediamo e dopo guardiamo.
    Quindi si vede con occhi e cuore e quando si guarda, si usa anche la testa?
    Resta da capire se è sempre un bene, guardare oppure vedere e basta. Il che implicerebbe qualcosa di più superficiale… Ma forse anche no.

    ps mi fa piacere che continuerai a dare fiato al tuo sito. È un luogo sereno, lo merita. Spesso manca, il fiato, lo so e anche il tempo. E a volte quando non c'è tempo non ci sono idee … e viceversa.

    ps2 Ok per l'aperitivo.

    Il tema di questo post riconduce un po' a quello di dicembre "L'iris di pablo ecc "  che chiedeva: la conoscenza penalizza l'emozione, lo stupore, la meraviglia?

    ma … da  Pieffe,
    da un vecchio dinosauro come lui, sopravvissuto all'estinzione, mi aspettavo qualcosa di meno sintetico e di più illuminante.
    Ma forse sono stanca… Si nota anche dai post?
    Post….. E se li chiamassimo in altro modo? Perché post mi sa di blog e blog mi sa di …. mah… lasciamo stare.
    Notte.

  4. Ogni mattina, dopo il segno della croce,
    scriverti è come recitare una preghiera.
    Non si può far di peggio,
    ma io so fare di meglio.
    Ora che non ti vedo,
    di buon mattino, mentre tutti dormono,
    prendo la penna, come un ladro prenderebbe
    la chiave di un forziere,
    e con la penna rubo la vita che non mi appartiene
    e scavo un camminamento
    per raggiungere te che, contro ogni legge,
    considero mia.

    Salvatore Fiume
     

  5. Ciao micia.

    Quindi sulla telefonata e casa, posso contare su:

    una gatta sul davanzale, con lucertola
    un certosino suo compagno di davanzale
    un menestrello della luna
    una casalinga mooooolto atipica del monferrato
    un tessitore di parole
    un tipo con indosso un asciugamano

    una bella squadra. Altro che internet, l'uomo ragno, superman, wonder woman, e tutte le tartarughe ninja … Ba !!!  Dilettanti. 

Se vuoi, puoi lasciare un messaggio

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...