PIOVE

 

Ho sempre provato particolare tristezza in questi giorni e non perché comprendono la ricorrenza dei defunti, e nemmeno perché mia mamma se ne andò che era novembre, ma per ciò che questa ricorrenza comprende.

Nei cimiteri si aprono gare di vanità a vantaggio del business speculativo.

C’è chi corre per accaparrarsi i fiori più belli, il bouchet più originale. I marmi vengono tirati a lucido, le statue di bronzo rese brillanti. Questa è la cosa triste di questi giorni, perché per l’altra, di tristezza, ogni giorno è un giorno buono.

Girando tra i miei cari, percorrendo i vari vialetti, non posso fare a meno di notare, in giorni come questi, la presenza di fiori anche sopra quelle tombe dimenticate. Piove, piove tantissimo in questi giorni, piove sulla campagna, sopra le città, piove sui cimiteri e sui bei fiori. Piove sopra i marmi lucidi, sulle tombe ornate con opulenza, come piove su quelle dimenticate.

Alcuni dicono che io sono troppo complicata e forse hanno ragione. Una mia zia dice che non so essere felice, che non so apprezzare la magia delle cose, che non ho rispetto per le tradizioni, che sono troppo seria. Sarà.

Del resto ho sempre trovato triste anche il Natale. Poche situazioni, per me, sono più ipocrite delle ricorrenze tradizionali. Tradizioni uccise dal business, giri di soldi impressionanti in babbi natali con le facce idiote e alberi sintetici (inquinanti e non degradabili) o veri (destinati a morire nelle discariche).

Girando per Milano qualche giorno dopo ogni Natale, altri cimiteri: montagne di cartoni, scatole di compensato, confezioni di panettoni e bottiglie vuote.  Offese, per alcuni.

Infine, alberelli sradicati, con i loro piccoli rami, ormai secchi e scarni, tesi verso l’asfalto e non verso il cielo, in attesa del camion dell’Amsa. Offese, per alcuni. PS non voglio intristire nessuno. Per cui resta aperto lo spazio nel / nei precedente/i post. Come sempre, del resto.  Questa è solo una riflessione, messa qui, scritta di getto mentre fuori …..  piove.

 

piove

                                                      foto mia.  http://www.flickr.com/photos/ric-or-di/ 

20 pensieri riguardo “PIOVE

  1. Grazie Pieffe
    A proposito di sensualità: quando ho pubblicato la foto su "Ricordi" l'ho chiamata "piove" e subito mi è balzata alla mente La Pioggia nel Pineto. Infatti l'ho copiata sotto la foto.
    Una delle poesia più sensuali che io ricorda. Appunto.

    La riportiamo? Ma si…

    Taci. Su le soglie
    del bosco non odo
    parole che dici
    umane; ma odo
    parole più nuove
    che parlano gocciole e foglie
    lontane.
    Ascolta. Piove
    dalle nuvole sparse.
    Piove su le tamerici
    salmastre ed arse,
    piove sui pini
    scagliosi ed irti,
    piove sui mirti
    divini,
    su le ginestre fulgenti
    di fiori accolti,
    sui ginestri folti
    di coccole aulenti,
    piove sui nostri volti
    silvani,
    piove sulle nostre mani
    ignude,
    sui nostri vestimenti
    leggieri,
    su i freschi pensieri
    che l'anima schiude
    novella,
    su la favola bella
    che ieri
    l'illuse, che oggi m'illude,
    o Ermione

    Odi? La pioggia cade
    su la solitaria
    verdura
    con un crepitio che dura
    e varia nell'aria
    secondo le fronde
    più rade, men rade.
    Ascolta. Risponde
    al pianto il canto
    delle cicale
    che il pianto australe
    non impaura,
    nè il ciel cinerino.
    E il pino
    ha un suono, e il mirto
    altro suono, e il ginepro
    altro ancora, stromenti
    diversi
    sotto innumerevoli dita.
    E immersi
    noi siam nello spirto
    silvestre,
    d'arborea vita viventi;
    e il tuo volto ebro
    è molle di pioggia
    come un foglia,
    e le tue chiome
    auliscono come
    le chiare ginestre,
    o creatura terrestre
    che hai nome
    Ermione.

    Ascolta, ascolta. L'accordo
    delle aeree cicale
    a poco a poco
    più sordo
    si fa sotto il pianto
    che cresce;
    ma un canto vi si mesce
    più roco
    che di laggiù sale,
    dall'umida ombra remota.
    più sordo e più fioco
    s'allenta, si spegne.
    Sola una nota
    ancora trema, si spegne,
    risorge, treme, si spegne.
    Non s'ode voce del mare.
    Or s'ode su tutta la fronda
    crosciare
    l'argentea pioggia
    che monda,
    il croscio che varia
    secondo la fronda
    più folta, men folta.
    Ascolta.
    La figlia dell'aria
    è muta; ma la figlia
    del limo lontane,
    la rana,
    canta nell'ombra più fonda,
    chi sa dove, chi sa dove!
    E piove su le tue ciglia,
    Ermione.

    Piove su le tue ciglia nere
    sì che par tu pianga
    ma di piacere; non bianca
    ma quasi fatta virente,
    par da scorza tu esca.
    E tutta la vita è in noi fresca
    aulente,
    il cuor nel petto è come pesca
    intatta,
    tra le palpebre gli occhi
    son come polle tra l'erbe,
    i denti negli alveoli
    son come mandorle acerbe.
    E andiam di fratta in fratta,
    or congiunti or disciolti
    (e il verde vigor rude
    ci allaccia i malleoli
    c' intrica i ginocchi)
    chi sa dove, chi sa dove!
    E piove si nostri volti
    silvani,
    piove sulle nostre mani
    ignude,
    su i nostri vestimenti
    leggieri,
    sui freschi pensieri
    che l'anima schiude
    novella,
    sulla favola bella
    che ieri
    m'illuse, che oggi t'illude,
    o Ermione.

  2. La Eleonora-Ermione della splendida poesia dannunziana, in realtà non apprezzò mai molto il poeta (forse anche per i 20 cm. di differenza d'altezza) e tese a ridicolizzarlo, soprattutto dopo la fine della loro storia. Ma questi versi, hai ragione, sono di una sensualità struggente. Credo che sia una delle poche poesie che, parlando di pioggia, riesce ad odorare magnificamente di pioggia.

  3. Quando a scuola, tanti, ma tanti anni fa,  il professore di lettere, parlando del decadentismo, raccontò che il vero cognome di D'Annunzio fosse Rapagnetta, in classe scoppiò una risata fragorosa.
    Il nome aulico di D'Annunzio ben si addiceva ai versi che componeva, ma Rapagnetta era ridicolo, se pure rispettabile.

    Ciò non toglie che i suoi versi siano musica, profumo, visione.

    E piove, banalmente, governo ladro!
    Bella la foto Celeste, bella, bella, bella, bella……..
    Bacio Pinucia

  4. In effetti .. Rapagnetta non si addice non solo alle sue opere letterarie ma nemmeno alle imprese militari da lui compiute.
    Mi rivedo mentre passeggio per il Vittoriale, la ultima sua casa, e che è anche un museo, con la nave Puglia montata nel parco e penso che fu di Gabriele Rapagnetta … No.. direi che non si addice. 

    E'  curioso l'argomento che hai sollevato, Pinuccia. La mente compie associazioni, gioca con le parole e le assonanze. Ci sono persone sfortunate che gli tocca portare cognomi terribili poveretti loro, ma ci sono anche persone la cui professione o aspetto fisico contrastano in qualche modo con il nome o il cognome.

  5. La Pieffe Enterprice …  of course.

    Società quotata in borsa (quella di Mary Poppins ovviamente che per altro somiglia parecchio alla mia).

    Assoggettata a revisione Consob, raramente Senzasob (sob è l'esclamazione del Presidente della Pieffe Enterprice quando gli tocca far quadrare i conti).

    Amministrata da un CdA (Coniglio di Alice) e certificata annualmente da un Collegio Sindacale, composto da tre membri: una Gatta, un Signore degli Anelli e un IGM ovvero un ingegnere geneticamente modificato che risponde al nome di Riccardo).

    Il capitale sociale, pari a 12.346 è equamente distribuito tra 250 fichi che non sono uomini di bella presenza ma alberi di fico ognuno di essi appartenente ad un omino dalla pelle verde, della stessa razza del Presidente. Ariana, rigorosamente.

    Sotto il fico più grande chiamato GF (non grande fratello per piacere ma Grande Fico) ogni mese si tiene un'assemblea ordinaria dove i soci deliberano secondo lo Starnuto (che è lo statuto vigente nel luogo) e votano non per acclamazione ma saltellando…

  6. Una volta l'anno i soci della Pieffe Enterprice si riuniscono per il bilancio che è un lancio (doppio) di fichi da parte di ogni socio.

    Alla fine di tutti i lanci, se il risultato è positivo ovvero se il numero dei fichi finiti nel GFG (Grande Frullatore Galattico)  è maggiore di quello dei fichi dispersi, allora il risultato può:

    1. essere diviso tra i soci, ovviamente in proporzione alla quota di capitale posseduta,
    2. destinato a riserva
    3. investimenti nello spazio

    Lo scorso anno i soci deliberarono per la destinazione di cui al punto 3.  ma siccome non tutti avevano capito bene, ci fu una strage di V.G. (Viandanti Galattici), investiti dalle astronavi dell'Astroparco ad uso dei Soci.

    Il Presidente della Pieffe Enterprice , dott. Pieffe Ascenso, nel corso di una conferenza stampa, si impegnò pubblicamente a risarcire in tempi brevissimi i danni ai malcapitati. E lo fece, Ecco la ragione del "soooob sooooob soooob" che si ode a volte dal cielo sopra ogni luogo della terra. Altro che  Respiro dell' Universo e Eco del Big Bang…

  7. Ecco! Sulle astronavi a pedali della Pieffe enterprise hanno messo un Tom Tom pericolosissimo! Sentite qui quando hanno cercato di mettere dentro la voce del "saggio" con le direzioni.

    Sfido io che ha fatto fuori tanti Viendanti Galattici!

    Il problema è che …è tutto copia conforme al Presidente! ne sappiamo qualcosa noi gatti del "davanzale di Mezzo"!

  8. In realtà stava fuggendo dal grande Fico delle Pleiadi e voleva passare una vacanza esotica su Aldebaran, paradiso fiscale planetario, ma ha inserito il Tom Tom e seguendo le sue indicazioni è di nuovo capitato qui sulla terra!
    Era arrabbiatissimo e l'ho sentito dare dell' IdYoda al Tom Tom, assooutamente deprecabile!!!!

  9. Non vi sopporto più:
    MAI, un pleiadiano d.oc. fu maggiormente deriso e insultato. Ma, ahimé c'è sempre una prima volta.
    Vi manderò le mie sette mogli a pranzo, uno di questi giorni; così tanto per provare.
    Ah, dimenticavo. Esse parlano continuamente, tutte e sette insieme.

Se vuoi, puoi lasciare un messaggio

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...