SAPORE DI VITA

riccio e paolo


(foto: celeste)

Sono giorni stressanti, qui al lavoro. E’ un periodo dell’anno molto intenso, difficile. Resistenza e nervi e pazienza sono messi a dura prova.
C’è poco tempo per tutto, per le cose che piace fare, per il riposo, per letture.
Il poco tempo che resta è dedicato alle persone che piu’ contano, agli affetti più importanti, come è normale che sia.   Ma accadono cose che perfino, in momenti come questi, ci si sente grati di essere svegliati nel cuore della notte dalle grida dei cani.  Sono cose capaci di regalare un sorriso, di aprire il cuore alla dolcezza. Come sa fare, per esempio, un esserino come questo.

Vivo in una casa con un giardino, tre cani e non so quanti sono i ricci a vivere con noi.
Quando i cani ne trovano uno, bisogna scendere, tranquillizzarli e allontanare la bestiola portandola lontano dalla “zona cani”. Accade spesso, è accaduto anche un paio di notti fa. Questa foto è dello scorso anno. Lui è Ciccio il Riccio.

E’ un post nato così, mangiando una mela in ufficio, alla scrivania, passando il mio enorme archivio fotografico che un giorno riusciro’ ad ordinare. Ma forse no. Forse mi piace così com’è. E’ un omaggio alla vita, al rispetto che ci vuole, alla cura, all’attenzione. 

La mia nipotina sta imparando, chiede notizie dei nidi protetti dai rami pieni di spine della siepe di piracanta, perfino delle piccole lumache che vagano sul muretto di mattoni: secondo lei una famigliola ha perso la mamma e vorrebbe adottarle.
Sono belle cose che fanno speciale la vita.

28 pensieri riguardo “SAPORE DI VITA

  1. La foto è carina e Ciccio il Riccio un amore.Ma io non ne ho mai visto uno da vero.E forse mi spaventerei a prenderlo in mano.Ma non pungono?Come mi sento ignorante certe volte!

  2. Ciao GuerreroIl riccio va preso dolcemente, infilando la mano sotto.Una volta preso, come nella foto, lui si fida e non punge.A vole è lui, spontaneamente che ti viene in mano….In ogni caso una volta che è sulla mano prova a toccare la pancia: sentirai una cosa che piu' morbida è difficile da immaginare.Prova, con la delicatezza è tutto possibile.Grazie del passaggioUn caro saluto

  3. Che carino!!!!!! :o)I ricci sono animaletti simpaticissimi che ogni tanto vedo passare quando faccio le passeggiate al parco di sera :)Bellissima foto naturalmenteun sorriso :)Ps come leggi sono ancora qui niente autostop su nessuna astronave 😛

  4. ehmmm vedo….pero' ti assicuro che è possibile incontrare pieffe nei boschi di sera ….E' vestito come Peter Pan con calza maglia verdolina, il suo colore preferito. Ormai lo conoscono tutti folletti gnome e fatine comprese.Con i ricci è una bella gara … sono spinosi entrambi ognuno con i propri mezzi ergo i ricci con gli aculei lui con la lingua.Ogni tanto è accompagnato da una gatta, molto elegante, ma in questo periodo è in convalenscenza.Buona serata Marino

  5. Hai a che fare con Paco? E con una di mille?Non credo serva un commento, come non serve per Ciccio.Mi è molto piacita la tua spiegazione su come si può prendere un riccio in mano.Delicatezza e quel qualcosa d'altro che si chiama sintonia con ciò che c'è attorno. Così mi viene in mente di primo acchito.Buona serata. Pinuccia

  6. Ciao PinucciaSi, io ho a che fare sia con Paco che con Ciccio il Riccio.E il Riccio e Paco hanno a che fare tra di loro nel senso che si conoscono. Paco è uno dei miei tre cani.Una su mille invece è il titolo che ho dato a quella foto: è una delle mille isole che stanno in Ontario, tra Canada e Stati Uniti. Traghettando a Kingston ci si naviga attorno. In realtà le isole sono più di 1800.La foto dedicata a te è in arrivo (spero domani)La delicatezzaCondivido:  è anche sintonia con cio' che ci circonda.Ho visto una cagna di amici, un bovaro del bernese, 60 chili circa, che quando è arrivata in famiglia l'ultima nata, per annusarle i piedini le scostava la calzina con una … delicatezza difficile da credere se ci si ferma alla mole dell'animale … Una scena da…  lasciare di pietra chi vi assiste.Un bacio, a presto

  7. Ho avuto per un certo periodo una famiglia di ricci che villeggiava nel mio giardino, riccio, riccia e due riccini. Amavano molto la mia pappa.Poi passando sotto la recinzione  sono andati a villeggiarein qualche anfratto del parco, seguiti dalle due tartarughe, Schumacher e Barrichello.  Sono tenerissimi, ecco perchè si proteggono con gli aculei.Celeste, girare con Pieffe fa venire il mal di testa, se non ha la sua astronave a pedali e deve andare a zampe si perde dappertutto, figuriamoci nel bosco. L'ultima volta che un villeggiante ha visto un essere alto 70 cm verdognolo con le orecchie a punta e una gatta pelosa che gli chiedevano la giusta direzione è fuggito terrorizzato. Si è perso così il pezzo in cui gatta e pleiadiano cominciano a discutere su chi doveva portare il navigatore. La prossima volta lo lascio a Marinz con asciugamano, chissà che non riescano a uscirne.Roba da matti!

  8. Petula bentornata ci mancavi tanto.Stasera un nuovo riccio è stato ospite per un paio di minuti nella mia cucina: abbiamo cercato di dargli un wurstel ma non lo ha voluto e… correva anche lui come un pilota di formula uno..Grandioso!E' acuta la tua osservazione: sono teneri per questo si proteggono con gli aculei.. Sarà per questo che Pieffe punge come un fico … d'India?Marinz: quegli asciugamani di cui parli, per caso sono bianchi … senza le braccia… e si allacciano dietro? Se si, sappi che la misura per Pieffe la trovi allo store della Chicco.Ps Non fatico ad immaginarmi una gatta e un pleiadiano verdolino in giro magari per la capitale… Lei guida: lui fa da Tom Tom… ma senza il dovuto anticipo… Ma la gatta al volante è agile. In fondo è una coppia che funziona.

  9. Me l'immagino PF che fa il Tomtom a Roma: mentre Petula chiede se bisogna svoltare per via Labicana o salire per Colle Oppio, lui continua a fare l'esegesi dell'iscrizione Nord dell'Arco di Costantino… e poi non arriva a vedere la strada!No, no, meglio fermarsi e chiedere informazioni…Un bacio al pancino del ricciolino e tante coccole agli illustri Treccani,Gil

  10. Vengo costantemente calunniato per alcune piccole disattenzioni di cui posso essere stato artefice. In realtà sono questi mezzi meccanici ad essere sbagliati. Uno pensa, rflette, si astrae appena un pochino, per approfondire qualcosa di interessante e quelli hanno già cambiato zona.E poi, in genere, è colpa di Petula che non semina i croccantini lungo il percorso come Pollicino.MMMhhh lento pede ambulabis. E' l'unica soluzione!!!

  11. Esatto, Gil, è successo anche quello che dici tu! Mai fidarsi dei Pleiadiani.Sono contenta di sentirti. Se ti capita di passeggiare, in un momento di ritrovata paceper quel luogo un po' disastrato, attraverso il Lumpini Park, magari trovi una gatta simile a me che fa Tai Chi Chuan.Celeste lo sai che si dice che i ricci portino fortuna? Quindi, quando arrivano invece del wurstel (non credo siano carnivori) belle foglie di lattuga o pappa per gatti…di quella buona!!Fusa

  12. Cele, come fai a tenere un riccio in mano non lo so….mi viene in mente una favola che mio papà raccontava spesso che vagamente ricordo così….. Durante una di quelle piogge incessanti,, nel bosco dove tutti gli animali cercavano riparo…e tutti lo hanno trovano in una gigantesca tanta nel tronco di un albero………………..ecco arriva lui. Il riccio che infreddolito e impaurito cerca di entrare nella tana, nessuno lo ospita per la paura di essere "aculeizzati". Dopo opere di convincimento, il riccio… mostrando a loro la parte più morbida del suo essere riesce a farsi spazio. Una volta entrato; ad uno ad uno apre i suoi aculei….ed ad uno ad uno tutti i coinquilini fuggono punti, spaventati. Il riccio ora è padrone. Parecchie volte ho paragonato questa favola che il Gollum avrebbe sicuramente raccontato meglio, ad una mia ex-collega…..che per l'appunto è ex.Cele comunque è bello il tuo riccio….Baci Carolap.s. Come "raccontafavole" sono un pò una frana………

  13. L'hai raccontata benissimo Carola, e mi rendo conto che questa specie di riccio prolifera negli ambienti di lavoro e li infetta al punto che tutti si trovano armati di aculei, e se uno lascia un po' scoperto il pancino morbido se ne pente amaramente…triste che si arrivi a usare anche il pancino come arma strategica, non rendendosi conto che è la porta verso l'altro/Altro…e mi sa che una volta iniziata la battaglia degli aculei, è difficile tornare indietro.ora vado a fare colazione, mi è stato suggerito un buon ristorante a Lumpini park…manifesto in difesa del collega plediadiano: aboliamo tomtom e gps vari e perdiamoci tutti nelle grotte del Palatino…

  14. Petula,Tai Michuan a Lumpini park? In realtà sono un po' lontano da lì, quando avrò un po' più di tempo ti scrivo con calma e ti mando qualche cartolina.Celeste: idem.Morale del post: i ricci più sono cattivi e più cercano qualcuno che gli accarezzi il pancino…

  15. EccomiIl mio riccio avrà pure gli aculei, come ogni riccio che si rispetti ma ha avuto il potere di riunire tutti i miei amici, compreso il Gollum che era da un po' che non usciva dalla grotta.Petula: i ricci sono onnivori, si nutrono prevalentemente di vermiciattoli scarafaggi insetti insomma, quindi la carne va bene. Alcuni danno loro il latte ma non fa bene; in quantità elevate puo' essere davvero dannoso.Se portano fortuna non lo so … Ti sapro' dire… Ce ne sono tantissimi nel mio giardino… Mah!Carolaè chiaro il messaggio della storia: è lo stile dei "furbetti", insomma quelli che ti inteneriscono per poi ferirti. Comportamente molto comune, tra gli umani, ahinoi. L'opportunismo che si cela dietro le parti mordibe delle persone è anche difficile da … annusare: di conseguenza ci si casca dentro con tutte le scarpe. Ma alla fine anche questa è vita. Tra i tanti ricci che mostrano il pancino morbido ve ne sono alcuni che non ti pungeranno mai,L'importante è non cascare dentro il meccanismo della sfiducia preventiva che forse ti protegge ma ti pregiudica anche le. … carezze sul pancino. Che sono una delizia…Gollum: buona colazioneGil: aspetto la cartolina. Ma chissà … che tu non veda una creatura celeste passeggiare lungo qualche spiaggia, a piedi nudi al tramonto…Mi riconoscerai?  

  16. Accipicchia Celeste, la colazione del Gollum filosofo dovrei essere io!! Ha intercettato un mio messaggio a Gil e magari ora mi cerca in un parco orientale!Come dice giustamente Carola, ci sono persone che paradossalmente si fanno scudo del loro pancino indifeso e diventano tremendamente aggressive nel loro essere vittime del mondo e di se stesse. Rendono spesso le situazioni pesanti nel loro egocentrismo di vittime che chiedono protezione. I veri ricci sono molto più dignitosi, fanno i ricci e basta.Gil, aspetto tue notizie, sawa dii ka!

  17. Grazie! Che belli e delicati i fiori del sambuco. Davvero assomigliano ad una trina, Non ci avevo mai fatto caso.Una piccola osservazione a chi ha paura di pungersi con gli aculei del riccio. A parte le indicazioni date da Celeste, ci si dovrebbe avvicinare con una predisposizione  di amicizia, d apertura. Ovviamente non si deve fingere. E' obbligatorio essere sinceriAllora il riccio non punge. Se ci si avvicina con diffidenza…. beh, si vedrà.Funziona anche con le persone, garantito.nonna pinuccia

  18. PINUCCIA  – concordo!!!In questo sono bravissimi i bambini.Loro usano solo i sensi, pelle …  cuore.Sanno istintivamente di chi fidarsi perchè istintivamente riconoscono chi finge, chi accondiscende, chi cerca di "comprarseli".Gli animali, come i bimbi, hanno questo strumento che noi purtroppo abbiamo perduto dando troppa importanza alla nostra testa: l'istinto.Mentre noi creediamo di capire, loro SENTONO.E' tutto li'.Il fiore di Sambuco somiglia ad un pizzo delicato. Ecco perchè mi sei venuta in mente.Quando faccio foto, spesso so già il titolo che avranno…  Associo (non lo faccio volutamente) l'immagine ad una sensazione, a una persona, a un pensiero insomma.Ciao e grazie a teBaci

  19. PetulaSi, capisco cosa intendi: mi è purtroppo capitato … Ne pago ancora le spese perchè quando a farlo sono persone importanti il dolore è forte. Essere usati dal prossimo è una cosa tristissima che diventa meschina quando ami e hai fiducia.La guarigione è un processo… lungo e spesso non cicatrizza un bel niente.Un bacioMiao

  20. Incredibile! Ho citato il Gollum perchè lo ricordavo in post prededentissimissimi che raccontava delle belle favole….e rieccolo. Ciao Gollum, felice di rivederti, come stai? E felice anche di incontrare belle persone a casa di Celeste.Gollum, lascia stare Petula dai è una micia troppo bella. Sai che recentemente anch'io ho adottato un micino? Bianco e rosso di tre mesi. certo….è tremendo ma almeno lui non ha aculei.Ciao Cele tvb

  21. Insomma: si vede che Cele in questo momento è indaffarata, è occupata, ed è un po' "riccio" pure lei. E' bravissima a mimetizzarsi nella sua gentilezza e anche nella sua "struttura" lignea da quasi-bergamasca: e, in questo, a mio avviso assomiglia un po' a Petula, che ha studiato nell'accademia prussiana dei gatti d'oltralpe. Ma poi le emozioni e le disillusioni hanno potere perfino sui coriacei bergamaschi e sui prussiani.Lo capisco bene: è difficile non esser ricci, in questa piccola giungla che ci mastica un po' ogni giorno. Produrre un pensiero gentile e delicato, anche se appiccicato in un post, è comunque un modo per cercare di non farsi masticare.Che devo dire? Cele hai dei begli ospiti, a partire dal terribile e metafisico Gollum, alla ineffabile Pinuccia, all'aspirante astronauta Marinz, al guerreronegro che…basta la parola, e alla dolcissima Carola, ecc..  Non possono essere risolutivi ma studiano attentamente da tempo, come maneggiare i ricci e come disporre gli aculei quando si trovano ad esser ricci anche loro. Mica è poco!Mai scritto un commento più sdolcinato: Mi starò ammalando?

  22. Pieffeno non è per nulla un commento sdolcinato.Hai detto belle cose, importanti e anche centrate (a parte che io con i bergamaschi non c'entro un fico secco).E si, c'è bella gente qui, e hanno depositato cose delicate.Le cose delicate, i pensieri delicati sembrano passati di moda o peggio passano inosservati. Non qui, per fortuna.Bentrovato, delicato, acuto e e come sempre capace di "arrivare" al centro di cose che stanno al centro delle cose che stanno al centro del pancino sotto gli aculei di tutti i ricci ( e delle ricce )Grazie.ps non credo che tu sia malato ….o forse si?

  23. Rileggendo dentro questa casa:Petulasi, c'è dignità nel riccio che fa il riccio, nel leone che mostra le sue fauci, nella raganella che ti guarda e fa cra cra.C'è dignità nel mostrarsi come siamo.Invece pare che apparire sia sempre piu' importante dell'essere, quelli che non devono chiedere mai, quelli che loro sanno chi sei, quelli che tu non sai chi sono io.Quelli che ti usano e poi ti buttano via. Le maschere di silicone poi possono essere riparate, riadattate e riutilizzate, una bella mano di fondotinda rimmel e rossetto sembrano nuove, nemmeno adoperate.Sono stanca di vederne ogni giorno, di sentirle attaccate alla pelle, in certi periodi piu' che in altri.Per questo, per dirala alla Gaber, ci fa male il mondo.

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