Le mille e una cosa …

E Dio mi fece donna,
con lunghi capelli,
gli occhi, il naso
e la bocca da donna
Con rotondità e peli
e dolci cavità;
mi scavò dall’interno
e fece di me
lo studio degli esseri umani.

Lui tesse delicatamente i miei nervi,
Equilibrò con cura
il numero dei miei ormoni,
Compose il mio sangue
e me l’iniettò
perché irrigasse
tutto il mio corpo.
Così nacquero le idee,
i sogni e l’istinto.

Creò il tutto
con grandi colpi di fiato
scolpendo con amore
le mille e una cosa
che mi fanno donna ogni giorno
e per le quali con orgoglio
mi alzo ogni mattina
e benedico il mio sesso.

(Gioconda Belli  –  Poetessa nicaraguese)


Grazie E. per avermi fatto conoscere questa Poesia: è una delle cose più belle che io abbia mai letto. Delicata forte .. in una sola parola: Bella.  Grazie per i brividi e anche di essere nei miei giorni.

immagine: Domenico Purificato, Volto di donna.  fonte http://www.pinacotecamarsala.it/c_15.html

14 pensieri riguardo “Le mille e una cosa …

  1. Come hai scritto tu è una bellissima poesia… forse non la colgo appieno essendo del sesso opposta ma credo davvero che rispecchi la natura "femminile"E poi la foto… bellissima e che si intona perfettamente alle parole sottostantiUn sorriso 🙂

  2. Niente male quando una donna riconosce di essere donna. E anche quando un uomo riconosce d'esser uomo.Sono due condizioni diversissime e complementari: per questo entrambe meravigliose. La meraviglia è proprio nella loro differenza.L'unione dell'amore, come diciamo noi delle Pleiadi che amiamo Eraclito, nasce solo dalla differenza.

  3. Pieffe, Eraclito era anche più brutalmente specifico: nel dire che  "tutto esiste per contesa" dava l'esatta definizione tra uomo e donna che, nel mondo attuale, e non solo, sembra più una guerra dei Roses che un'unione di amorosi sensi/menti.Comunque, aver l'orgoglio di essere donne senza voler imitare l'altro sesso (quindi l'opposto del femminismo militante) e capendo il proprio valore nel ruolo che l'Universo ci ha assegnato è meraviglioso: è un primo passo per ritrovare realmente se stesse!Fusa

  4.  

     Marinz: forse sono proprio le differenze a far sentire la Bellezza dell' “altro”. La non completa conoscenza porta con sé il mistero quindi il fascino e il desiderio di scoprire.Pieffe: d'accordo su tutto. L'unione nell'Amore nasce dalle differenze. Che però non possono prescindere dal rispetto di tali differenze, all'interno delle medesime. Le differenze comprendono anche differenti bisogni quindi ci deve essere il rispetto e  … la libertà.In quanto al femminismo militante.. troppa roba per un blog come questo comunque:Fino alla fine degli anni 70 la moglie è sottomessa al marito in base al diritto di famiglia vigente.I figli nati al di fuori del matrimonio sono illegittimi e non hanno gli stessi diritti dei figli legittimi.Una donna è tenuta alla fedeltà: se un marito uccide la moglie dopo “fragranza di reato” non commette un omicidio ma un delitto d'onore. L' aborto è un reato: le donne abortiscono di nascosto e molte muoiono.Il matrimonio è indissolubile, il divorzio non esiste.Lo stupro è una violenza contro la morale e non contro la persona e puo' essere “sanato” con un matrimonio riparatore. Solo nel 1996 lo stupro diventa un reato contro la persona nonostante le battaglie condotte dalle donne all'epoca.Una donna e un uomo che svolgono lo stesso lavoro, percepiscono stipendi differenti.Il femminismo militante ha portato dei grandi cambiamenti e ora molte donne dicono: io non sono mai stata femminista eppure godono di queste conquiste che oggi sembrano ovvie, normali, scontate.Come tutte le rivoluzioni, anche quel periodo ha contenuto eccessi, compreso estremismi e assurdità: una cosa è il sacrosanto diritto di pari opportunità e di uguali trattamenti, un' altra è svuotare la donna del suo significato più pieno e meraviglioso.Ma questo lo fa molto bene la pubblicità: il corpo di una donna e la sessualità sono usate sempre e per vendere qualsiasi cosa: automobili, yogurt, acqua minerale, assicurazioni, televisori etc…Le donne della pubblicità, dai corpi levigati e perfette, dai seni e glutei sodi, gambe chilometriche etc non hanno nulla a che vedere con le donne che partoriscono, allattano, lavorano …

  5. Ahimé, l'UMP-unione maschilisti pleiadiani, consociata alla UMG, avendo tuttora in corso un'aspra lotta per la liberazione del maschio dal sopruso femminile è stupito da quanto mi dici.Però quì sulla terra ho sentito dei meravigliosi e femminili cantici d'amore come questi:"Uomo ragazzoti taglieremo il ….""Il mondo è belloanche senza il pisello""Col dito col ditol'orgasmo è garantito""Viva l'abortoil bimbo non è morto"e altre strofe sublimi e piene di grazia come queste.Ma forse sbaglio, sai, alla mia età, nonostante le orecchie, ci sento poco e magari, li a strillare, erano maschiacci nascosti nell'esercito di fanciulle urlanti.Pieffe

  6. Pieffeda te non me l'aspettavo.Lo sai bene che molte sono state provocazioni.E che ci sono miserie  e strumentalizzazioni ovunque, in ogni cosa, in ogni credo, in ogni sofferenze.E che ci sono estremismiPorca miseria!

  7. Ma tu mica l'hai vista la mia faccia mentre scrivevo la mia "provocazione".E per la miseria!! Sto giocando!!!Questo è ancora possibile.Approfittiamone perché fra un po' di tempo sarà vietato.

  8. Da chi?da tutti, potenti e… impotenti.Ma non ti accorgi che con il passare del tempo la satira (quella vera) sta diventando incomprensibile? Non siamo più abituati al senso della "satura lanx", dell'ironia mai malevola, che Orazio difendeva ad ogni costo come una caratteristica latina.O c'è la battuta banale, superficiale e in genere triviale, oppure c'è l'aggressione ironica e dispregiativa (che non è affatto satira ma che accoglie i consensi delle folle urlanti).E' un po' un ritorno al circo del tardo impero, dove si gode nel ferire il prossimo con il gladio. Oggi niente gladio ma infamie e "gossip" a vario livello, urlato ferocemente, oppure sussurrato con sorrisetti subdoli, sperando di vedere il sangue, il pianto di colui che viene aggredito.Quindi approfittiamo degli ultimi sussurri dell'ironia..Ci resta poco tempo per scherzare e sfotterci benevolmente attraverso l'esagerazione.Il mondo sta passando velocemente… alla autentica "presa per il culo", in ogni senso, in cui l'ironia è sostituita dalla boria e dalla voglia di far male.E' un dato di fatto che contrassegna tutti i periodi di decadenza.Sarebbe un bel tema da suggerire alla tua amica del Mulino per la prossima rivista: "Ironia e violenza".

  9. Pieffe:Concordo amaramente con la tua amara riflessione.Ce lo diciamo spesso, qui, al Mulino e  live: l'imbrutimento della persona per la mancanza di Valori, , la scarsità di Bellezza e di Umiltà e il conseguente dilagare di arroganza, prepotenza, falsità nei rapporti rendono quelle che chiamiamo persone individui incapaci di amare ma anche di riconoscersi negli affetti, di riconoscere le sconfitte e di accettarle perchè l'umiltà dell'animo diventa debolezza da deridere, perchè l'orgoglio, come scrisse RIccardo tempo fa, fa piu' vittime del petrolio.Per dire che non si sono persi ironia e umorismo ma molto altro.Ci sono umiltà e orgoglio buoni e quelli cattivi, come per il colesterolo, ma la confusione è tanta e allora per non sbagliare  ci profumiamo tutti con il "Denim per l'uomo che non deve chiedere mai"  etc e non viviamo ma "gestiamo" rapporti, relazioni, sentimenti come con le aziende.Quando sento "gestisco" il mio rapporto con pinco pallino .. mi vengono i bridivi … Oggi si parla anche di "economia degli affetti"…Che tristezza eh…

Se vuoi, puoi lasciare un messaggio

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...