LAGHI DI CASA MIA

lago-maggiore-isole-borromee

6 gennaio 2010

Sto viaggiando verso il Lago Maggiore.
Sono in treno e dai finestrini osservo i piccoli orti a ridosso della ferrovia, di fianco alle casette costruite sulla terra tra Varese e il Lago Maggiore.
Sullo sfondo di cielo azzurro e freddo, le montagne.
Si, il cielo è turchese e terso, sporcato solo da qualche traccia di nuvola. I campi coltivati ospitano residui di neve che brilla, sotto il sole.

Gli alberi grandi sembrano attori di teatro che recitano l’immobilità e l’aridita, con le migliaia di dita secche quasi disperate a pregare un cielo misterioso, piu’ in alto di quello che è a noi umani dato di vedere.
Mostrano tutto il fusto, specie dove aprendosi da inizio ai grandi rami, padri dei piccoli rami: sono tutti nodi e rughe, alcuni. Vecchi monumenti storici che hanno sopportato stagioni e neve, venti gelidi per poi trionfare di estati a celebrare la vita, celebrando il cambiamento, la mutazione, la trasformazione delle cose di Dio.

Vedo qua e là alcuni piccoli parco giochi per bambini: le altalene e i dondoli a forma di papera, nell’erba alta e trascurata e sono immagini un po’ tristi.
Ma a primavera l’erba verrà tagliata, i giochi saranno verniciati di fresco e i bambini ricominceranno a giocare,
Il lago Maggiore è più sofisticato del lago di Como: con le sue meravigliose Isole davanti Stresa, luoghi di concerti di musica classica (le famose serate musicali) sono parte di quell’eredità culturale lasciata dai nobili feudatari dei luoghi quali i Borromeo.

Sono sorte quindi nelle zone Stresa, Verbania, Meina, Arona, alcune tra le piu’ splendide ville della Lombardia, meraviglie barocche e rinascimentali ville e giardini e splendidi hotel, quali L’Ile de Borromees che ospita una delle scuole culinarie più rinomate al mondo.

Io mi sto dirigendo verso luoghi meno chic quindi più veri, caratteristici, ma comunque sia sempre turistici, molto più turistici di alcuni tratti del Lago di Como che sono rimasti immutati per decenni, fregandosene del turismo e del cambiamento.

Visitando il Lago di Como, che pure vanta le sue Ville e i suoi giardini, non si respira l’opulenza del Lago Maggiore.
Esso sfoggia  la bellezza naturale delle montagne che si specchiano tra le due rive, vicine, essendo i bracci del lago entrambi stretti e gli regalano qualcosa di magico e di malinconico.

Difficile non restare meravigliati dal lago Maggiore ma più difficile non innamorarsi del Lago di Como.

12 pensieri riguardo “LAGHI DI CASA MIA

  1. Seeee!
    Io su quel ramo del lago di Como sono stato violentato da quella zoccola di Lucia Mondella, ho giocato a tre sette con Renzo Tramaglino che mi ha raccontato d’essere gay, ho ascoltato un furioso concerto rock del duo Don Rodrigo e Padre Cristoforo ma, soprattutto, mi sono estasiato per le poesie d’amore che l’Innominato declamava sotto la luna argentea accompagnandosi con il liuto.
    Mica roba da poco.
    Pieffe

  2. Belli i laghi e per chi è lombardo ne ha diversi da visitare: Maggiore, Como, Lecco, Iseo, Garda.
    Ognuno ha un suo fascino particolare che ne fa qualcosa di magnifico.
    Li conosco un po’ tutti e ho avuto modo di vederli anche dall’alto… tutti mi hanno lasciato sensazioni bellissime.
    E’ da un po’ che non passo dalle parti di Como e ho letto delle polemiche… chissà quando il lago avrà il suo riposo

    un sorriso 🙂

  3. PIEFFE!!!
    Sull’Innominato la pensiamo uguale.
    Luca aveva capito ‘na sega della vita (come direbbero in toscana)

    Quello che non sapevo invece era il suo interesse per te…
    Forse perchè ti aggiravi troppo verso Monza…. ed era gelosa?

    MARINZ
    la parte del lago di Como che io amo in particolare è  quella da Cernobbio in su.

  4. Ahhh, grazie per la precisazione Celeste, stavo cercando di capire chi era  Luca se quello che (come diceva la canzone) era gay e quindi rincorreva Pieffe o era Lucia che, in un momento di follia masochista, tentava di diventare la sua ottava moglie.

    Non conosco nessuno dei due laghi e ho da tanto la voglia di visitarli, la tua bella descrizione aumenta la mia voglia di fare la gatta turista ….chissà…prima o poi!

  5. Ciao Petuletta
    Una  gatta elegante come te starebbe bene sulle rive di entrambi i "miei" laghi. Ti aspetto.
    Un bacino
    Se riesco, con il prossimo commento ti mando un micio autoctono, da me fotografato in ottobre.
    Miao

  6. Ciao,

    Che bello passare da te e trovare il "mio" adorato Lago Maggiore. Eccoti una veduta da casa mia, vicino al confine con la Svizzera.

    Anche il Lago di Como e la città sono belli.
    Buona giornata
    Luisella

Se vuoi, puoi lasciare un messaggio

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...