IL TEMPO DI DENTRO


foto_orologi_015
Non si riceve la saggezza, bisogna scoprirla da sé, dopo un tragitto che nessuno può fare per noi, né può risparmiarci, perché essa è una visuale sulle cose.

Spesso mi capita, specie quando non dormo, di sostare davanti allo scaffale che regge i miei libri: passo le dita sui dorsi mentre frugo nella memoria cercando di collegare libri a sensazioni e capita che, per un misterioso processo osmotico, io riesca a collegare alcuni frammenti di ricordi ad altri: si incastrano così alcune tessere come in un puzzle della memoria.

Poco fa ho preso in mano La ricerca del Tempo Perduto, di Proust. Va riletto, come ne vanno riletti altri. Molti libri vanno letti in differenti età della vita, così come vanno rivisitati alcuni luoghi.  Non cambiano i libri (come dice Amos Oz loro godono di eternità) e forse nemmeno molto i luoghi.  Semplicemente cambiamo noi.  Cambia il nostro modo di sentire, di vedere, di percepire, di accogliere, di comprendere. E anche quello di amare, di appassionarci, di rapportarci con la nostra anima e con il mondo.  Accade a chi non si limita ad ascoltare i propri passi, a rivedere le proprie posizioni, e aprire gli occhi nuovi e anche il cuore. 
La vita è mutamento, si cresce, si cambia, scegliamo le luci da usare nel buio. Impariamo a mettere a fuoco, a fermarci a pensare, e ad avanzare nel buio quando la luce manca.
Impariamo a vedere i dettagli, nel controluce e nella nebbia. 
Impariamo il respiro del Tempo mentre quello passato soffiando alle spalle, ci parla, ci insegna, e a volte ci opprime. 

29 pensieri riguardo “IL TEMPO DI DENTRO

  1. tutto vero quello che dici, cara Cele. A volte, però, preferisco che le emozioni provate a leggere determinati libri, restino intatte e non "contaminate" da quello che è successo dopo, dalla me che è cambiata, insomma. Perché? Perché quelle emozioni sono così pure e ingenue che voglio che restino così. Come quando non vuoi rivedere il fidanzatino dei 15 anni per vuoi ricordarlo con il ciuffo e il brufoletto…Un abbraccio.

  2. Forse che ti ho suggerito io questo libro?
    Cmq quello che dici è vero anche se preferisco non rileggere i libri dato che ne ho tanti nuovi da leggere che riniziarne uno mi porterebbe ad accumulare altri libri, ne ho già 4 nella libreria che devo leggere e alcuni sono in uscita e di prossimo acquisto…  vorrei avere più tempo per leggere e quindi anche rileggere certi libri, che mi tornano alla memoria, e mi lasciano qualche vuoto perchè non mi ricordo a cosa li avevo associati o se c’era un passaggio che mi aveva affascinato…

    Sono convinto che i libri e la vita formino la saggezza che poi noi trasmettiamo agli altri

    un sorriso 🙂

  3. C’è ancora qualche soffio del Tempo passato che mi opprime.
    Dovrei imparare dal passato e invece mi sembra che a volte il passato mi blocchi, mi impedisca di andare avanti.

  4. IOLOSO
    Credo che parliamo di due "cose"dfferenti. Tu congeli l’emozione del tempo in cui hai letto qualcosa e.. capisco. Io invece la "rinnovo". Esempio? Parigi ( ma potrebbe essere Roma, Firenze come Praga etc) a diverse età della vita. Non trovi un fascino differente? Non trovi alcune "cose" che magari a 20 anni non avevi nemmeno notato, sentito, respirato, compreso?
    .
    Marinz: anche io compero e comperero’ piu’ libri di quanti riuscirò a leggerne, ne sono convinta. Oggi stesso, in piazza cadorna, allo stand-libreria ne ho comperati altri.
    Tornare sui libri è .. tornare sulle emozioni, saggiarle di nuovo e provarne altre. Bellissimo. Manca una cosafondamentale, come dici tu. IL TEMPO.
    .
    Guerrero…
    Bè…  il passato-passato cos’è? Temporalmente è cio’ che abbiamo vissuto prima di "adesso" e fin qui… OK.
    Ma… com’è che lo guardi? 
    Sminuzzato?   Stravolto dall’oggi, edulcorato .. rarefatto o addensato…. 
    Color seppia? Ricolorato? Bianco/nero?
    E con quali lenti lo osservi? progressive? graduate?
    lenti da miope, da astigmatico? da presbite?
    Non è statico il passato.. Ma duttile, dilatato, o ristretto, profumato o sporcato a secondo di come…. ci serve oggi guardarlo.

  5. sui luoghi sì, lo condivido assolutamente! Anzi, mi piace tornare in posti che ho già visto e sapere, già prima di partire, che sarà "diverso". Con alcuni libri però non ce la faccio. Quando l’emozione che ho provato leggendoli è stata talmente "perfetta", non voglio "guastarla" con il dopo. Il pizzico di cinismo che è subentrato, la delusione o l’amarezza. Ecco, forse potrei rileggere quelli che mi hanno lasciata meno coinvolta. Perché magari non ero "pronta" alla loro lettura. Un caro saluto.

  6. Ioloso
    Conversando con te della "questione", mi è tornata alla mente una città che ho amato molto che molto ha rappresentato per me.

    L’ho disertata per parecchio e … immagino per ragioni simili alle tue che hai lasciato scritte qui, riferitamente ai libri.

    Il timore di "trovare" mescolato a quello di "non ritrovare" probabilmente ha fatto in modo che io la "evitassi" per tanto tempo.
    E’ un modo come altri di esorcizzare…

    :-))

  7. L’inizio del tuo post è assai preoccupante:
    Non si riceve la saggezza, bisogna scoprirla da sé, dopo un tragitto che nessuno può fare per noi, né può risparmiarci, perché essa è una visuale sulle cose.

    Se fosse così bisognerebbe escludere, in assoluto, qualsiasi possibilità di saggezza. Una saggezza relativa, essendo una visione delle cose, sarebbe comunque una… fregatura. Vuol dire che la saggezza coincide con la nostra memoria, con le nostre impressioni, con la nostra storia e la nostra esperienza. Tante storie, tante… saggezze. Saggezza democratica, insomma.
    E questa, secondo noi pleiadiani, è una schifezza di saggezza, o, se preferisci è "un punto di vista", assai simile al partenopeo "ogni scarrafone è saggio… a’ mamma suia". I punti di vista, per quanto elevati, sono idealismi, e non possono contenere alcuna saggezza proprio perché sono punti di vista.
    E’ vero che nessuno può camminare al nostro posto e che la saggezza non si vende in pillole. E’ anche vero che i sacrifici personali non sono evitabili: ma senza Virgilio, Dante starebbe ancora a cercare la "diritta via"; e senza Arianna, Teseo starebbe ancora a far casino nel labirinto… e così via.
    Se alla fine del viaggio ci fosse solo "una visuale sulle cose" preferirei… non viaggiare e porterei dallo sfasciacarrozze l’astronave a pedali..
    Pieffe

  8. E’ un po’ che Vi leggo senza commentare , confesso,  spesso vi ho trovati scontati  e un pò banali, protratti con uno sforzo palpabile a cercare di non esserlo.  In gara con voi stessi e con gli altri nella ricerca spasmodica della frase piu’ ad effetto del concetto più profondo.  
    Ma questa volta no, questa volta mi siete piaciuti, non sono d’accordo con nessuno di voi ma mi siete piaciuti ugualmente.
    Credo che i libri da rileggere siano quelli che abbiamo trovato noiosi, quelli che non ci hanno dato nessuna emozione, quelli che non siamo riusciti a finire, vale anche per i film, per le canzoni, da giovane rifiutavi di ascoltarle e ora risentendole ti regalano emozioni infinte.

    Mildred

  9. Mildred,
    la mia domanda è questa: se siamo tanto scontati, banali nel tentativo di non esserlo etc etc etc…

    perchè "ci segui da un po’?"

    Le possibili risposte sono due: o studi sociologia e allora la blog-sfera ti serve per elaborare statistiche oppure sei masochista.

    Buon pomeriggio.
    Celeste

  10. Pieffe scusa:
    ti ho "saltato" : ho risposto prima a Mildred.
    Che dire? Io Proust lo rileggo. Senza alcun dubbio.
    Specie dopo le ultime riflessioni grazie agli argomenti sollevati da Franci.
    Un baciotto sulle orecchie e un grattino a Petuletta.

  11. Pensare che ho creduto di farVi un complimento……… di stimolarvi a procedere sulla strada intrapresa con l’ultimo post.

    Mi sbagliavo, Celeste hai ricominciato a specchiarti, hai gurdato il dito e hai gettato via la luna.

    Ciao Mildred
       

  12. Lo vedi Celeste cosa vuol dire non riconoscere un maestro quando passa?
    Mo’ come fai che hai buttato la Luna?
    Dopo che Mildred ci aveva benevolmente dato dei provincialotti vanagloriosi, tesi a fa bella figura l’uno sull’altro, dopo che ti aveva detto che finalmente eri sulla diritta via tu, splash, non segui la luce e ti guardi il dito!
    Mah! che figuraccia!.
    Piuttosto Mildred, perché non contribuisci efficacemente con qualcosa di non banale?
    Hai perfettamente ragione: ce ne è sempre bisogno e se tu hai questa possibilità, addrizzerò sicuramente le mie orecchie e ti ascolterò con attenzione.
    Non c’è nulla di più bello ed utile che incontrare qualcuno che sappia indirizzarti e correggerti.
    Pieffe

  13.  E ma allora diteloooooooooooo…..se qui deve essere come nelle room che io diserto da secoli prorpio per non assistere ad estenuanti ed infiniti battibecchi….uffa daiiiiiiiii!!!
    Massi scherzo becchatevi pure chemmefrega ehehehehe…però è monotono nooo?
    Scusa se mi intrometto mildred ma,  la celeste c’ ha ragggione lei …se non ti garbano gli argomenti per come vengono trattati e sopratutto se ti danno sensazione di esibizionismo letterario strappa applausi mo perchè non te ne vai laddove trattano argomenti che ti vengono più congeniali.
    Non arrabbiarti non ti sto attaccando  ti sto solo dicendo che qui la questionè un po come la storia della tv o del cinema contestati per i contenuti….sarebbe meglio se alcune cose fossero meglio strutturate e più professionalemnte proposte ma alla peggio se proprio proprio non c’ è alternativa cavolo…..nessuno ti obbliga a guardarla o spendere soldi per film che nel cinema gia dai titoli e locandine premettono il tipo di spettacolo  che intendono proporre no?
    Insomma se ci rifletti un pochino, anche qui ci sono titoli e premesse e nessuno ti obbliga a rimanere ma se rimani , al posto di criticare solo potresti   dare un riscontro di valore pari o superiore a ciò che critichi…o in alternativa leggere silenziosamente e intimamente dirne di ogni ma silenziosamente non come hai fatto tu….in ogni caso  per favore evitiamoci i contesti da room di quart’ ordine ..che ne dici?
    cordialità
                          w19

  14. Mildred, non so se il tuo scopo era quello di metterti in luce…bè ce l’hai fatta! Nessuno è obbligato ne leggere un libro se non ti garba, ne guardare la tv se il programma non è di quelli preferiti. Personalmente anch’io mi limito il più delle volte a leggere controluce senza ne commentare, ne attaccare, ne smentire, ne ferire, ne sognare….leggo in silenzio e basta….ma poi c’è anche quella che in gergo chiamano "riflessione".

    W19, da poco ti vedo in controluce, ed ho notato che salti da un post all’altro lasciando la tua impronta. Celeste dice che Controluce è aperto a chiunque voglia passare, ti assicuro che l’aria che si respira in questo spazio è un aria che a partire dalla padrona di casa, non respiri altrove; a volte si ha la sensazione di vivere quello che leggi, ci sono persone qui che non avrei mai pensato di incontrare seppur non conoscendole; le senti vere; è una realtà ben diversa dalla falsità che si respira ogni istante nel quotidiano.

    Cele, ti voglio bene
    Carola

  15.  si Carola non ci sono da molto quì …effettivamente vado saltellando e comunque utilizzando mezzi di trasporto di vario genere tipo deltaplani o biciclette gialle, ma vanno bene anche monopattini e pattini in linea ..quando mi và proprio male male mi sposto anche a piedi 
    Comunque si, hai ragione tu,  c’è un bel clima qui
    e da come scrivi devi essere anche molto stanca di quel  "quotidiano" che c’è appena fuori di quì…dai un po di pazienza …intanto un angolino che rigenera pare che lo abbiamo trovato no?
    Ho parlato al plurale perchè anche a me comincia a pesare la quotidianità volgarizzata …invandalita… vado a dormire dai …meglio!
    Grazie per aver osservato il mio passaggio saltellante…buonanotte a te e tutti gli amici del blog.
    Nooooooooooooooooooooo!!   lo sapevo, mi hanno fregato la biciiiiiii.
    Vabè tanto era del comune ahahahaah!!
    notteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!    w19

  16. Mildred:
    adesso è chiaro. nè sociologa nè masochista. Filantropa!

    Peiffe:
    Eh…. adesso non ho piu’ la luna: me ne faro’ una ragione!
    Un forte abbraccio.

  17. Parlando di clima.
    Il clima di controluce è stato chiaro, sin dall’inizio. E’ un luogo che non cerca pubblciità nè avvocati,  nè vuole arrivare da nessuna parte.
    Non ha ambizioni se non quella di un confronto intelligente, uno scambio maturo di opinioni senza avere la presunzione nè la voglia di parlare dei massimi sistemi anche se alcuni frequentatori potrebbero.

    Soprattutto NON vuole essere una "room" nè di primo secondo terzo o quart’ordine come citava w19, riferendosi, immagino, alle chat room, ambienti che non ho mai frequentato neppure per sbaglio ma ovviamente so cosa sono, cosa fanno, e soprattutto cosa NON sono e NON fanno.

    Bene. Adesso DEVO mettermi alla lavagna mio malgrado.

    Controluce non ha mai voluto  imperdire interventi  a chi non si registra: non voglio che ci siano condizioni. Se lo avessi fatto, non avrei avuto il piacere di leggere Riccardo, per esempio, nè Pinuccia, nè Carola e altri ancora.  Nemmeno in tempo di "crociate" ha fatto  la scelta di convertire un sito aperto ad uno in moderazione.

    Non vorrei essere costretta a farlo adesso, ma chi "conduce" un sito deve ogni tanto prendere il mano il timone. Fa parte degli oneri, insieme ai piu’ piacevoli onori. L’ultima cosa che desidero è scivolare in quella banalità di cui ci ha appena accusati la nostra Mildred.

    Invito pertanto a non considerare questo sito una terra di mezzo tra una room e qualcos’altro perchè esso  ha una sua impronta ben definita lontanissima, ripeto, dalle chat, dai blog micio mico bau bau pur essendo e volendo restare un posto aperto all’ironia , alla leggerezza di alcuni argomenti ma sempre nel rispetto del vento che vi soffia e che quando ci riesce.. la anima.  
    Insomma è un invito a rispettare queste semplici regole, che non sono scritte… ma si respirano.

    Celeste

  18.  Celeste, non voglio aprir polemiche ci mancherebbe altro.
    Io mi ritenevo e mi ritengo ospite  qui  e mi pare di avere apprezzato oltre che rispettato l’impronta del sito se così non è stato chiedo scusa come chiedo scusa se di un fraintendimento mi appresto ora a dibatter siffatto commento.
    Non sei andata alla lavagna Celeste, sei proprio salita in cattedra ma nessuno te ne toglie l’ autorità e io men che meno ….ti dico ciò per il semplice motivo che mi è sembrato piuttosto rimarcato da te in vari modi e ripetutamente il riferimento a chat e  room, quasi a dire:  ma sto w19 cosa vuole fare vediamo se si scopre provocandolo…
    Ti dico subito che non è nel mio stile accettare provocazioni ma nemmeno passare per quello che non desidero essere ok?
    Quindi utilizzo il tuo spazio come credevo nella giusta interpretazione della tua volontà meglio specificata con il  tuo ultimo post.
    Tanto perchè io sia bene interpretato ti dico chiaramente che le room io le ho menzionate giusto per fare un paragone e creare un termine di confronto mirato  a far capire a mildred il rischio di innescare reazioni che avrebbero per l’appunto ricondotto al paragone mirato …non certo per fare illaziuoni su un augurabile trasformazione del tuo blog.
    E comunque sull’altro aspetto che hai giustamente rimarcato, quello della libertà di intervento senza registrazione, ti devo dire che mi è risultato subito abbastanza anomalo ma anche apprezzabilmente liberale visto che non ce nè poi tanti di blog che consentono questo "privilegio" ai naviganti.
    Ecco Celeste io ho espresso quello che ritengo sia stato un mio diritto di commento al tuo post, sempre nel rispetto della "luce che lo illumina".
    Per eventuali fraintendimenti rivedere la mia prremessa iniziale e per il sereno futuro del tuo blog consiglio vivamente di attivare la regola della registrazione a scanso dei fraintendimenti derivanti da interventi difensori che tali non volevano essere ma che da magistrati di alto loco sono stati interpretati come meschini interventi di altrettanto meschini avvocati…..uhmmmm….
    Mi chiedo…non è che dietro a tutto sto perbenismo condito da apparente liberalità  si nasconda  una mera volontà di lasciar che qualcosa accada giusto per avere poi il piacere di "ripristinare l’ordine" ??
    Sai Celeste, non sempre è detto che credere di saper fare una cosa sia corrispondente ad averla fatta realmente bene sai? 
    Metti la registrazione dai…ma se lasci le cose come sono ora poi non far quella che sistema tutti con le regolette da chat con moderatore che per dirla alla napoletana   "acca nisciun è fess"… …ciao !!!!

  19. w19: 
    Io non voglio affatto conoscere la tua identità (la registrazione, inoltre, puo’ essere fatta dando qualsiasi nome e/o avatar, lo sappiamo tutti molto bene) e, qualora dovessi decidere per il "sereno futuro del mio blog" saro’ in grado di prendere, da sola, le opportune decisioni. 
    Constato che hai letto il mio intervento in maniera  non totalmente corretta; io non ho affatto detto che tu avessi menzionato le chat per accostarle a Controluce. Tutt’altro ..
    Ho solo cercato di sottolineare alcuni aspetti per me essenziali in un contesto come questo che non ha bisogno di riscaldamenti nè di polemiche. Molte volte ci siamo trovati in disaccordo (chi lo ha seguito, nel suo anno e mezzo di vita, lo  sa molto bene) ma in un clima assai differente.

    Per essere piu’ precisi il  tuo "beccatevi pure chemmenefrega" l’ho trovato fuori luogo perchè il sito è mio e a me, se permetti, mi frega assai.
    Essere accolto in una casa e avere la libertà di espirmersi non significa affatto prevaricare o sostituire gli altri.

    In ultimo: io non ho giudicato nessuno eppure sono stata accusata di falso perbenismo e anche di altro, compreso il piacere che proverei nell’ intervenire per ripristinare l’ordine.

    Riflettici sopra, se vuoi.
    Ti invito a rileggere il  tuo primo intervento del 22/11 al quale ti hanno risposto in diversi e ti hanno accolto …. e fatti due domande.

    ps
    Concordo sul concetto che "credere di fare una cosa" non significhi affatto farla bene. Sono piena di dubbi anche quando "credo" di averla fatta bene.
    Ciao.

  20.  ooh! quantomeno è venuta fuori la causa del malinteso iniziale ( poi se vuoi chiariamo anche quelli conseguenti).
    L’aver detto "beccatevi pure chemmefrega" è la causa del tuo risentimento verso un w19 che subito si è rivelato attentatore di buon gusto e correttezza…wowww! 
    Dall’ alto della  tua cattedra o lavagna come preferisci tu, non hai  avuto il ben che minimo sentore che fosse una frase intenzionalmente  ironica?
    ARRIWOWWW!!
    Scusa eh!… E io, dovrei farmi due domande sul come, perchè e quando si viene apprezzati o quanto meno considerati?
    mmmmha!
    vabè…a imparare un blog ci vuole proprio poco …. comprendere l’essere umano rimane comunque l’ardua impresa.
    Senza rancore ci mancherebbe….
    E’ stato bello (diplomatico) ma devo proprio andare, ciao eh!
                                                                                                      w19

  21. Vedi Celeste, evidentemente c’è più di un Andrea che si perde.

    Si perde chi entra in punta di piedi e poi si stravacca sul divano e se gli si fa notare che ha messo le scarpe sul cuscino si indigna e dice che quel posto in fondo neanche gli piace.
     
    Si perde chi per pura invidia entra e butta lì una critica non costruttiva, che già nella sua formulazione è una contraddizione, pensando di aver elargito perle di saggezza.

    Si perde…tempo anche a parlane.

    Baci e fusa.

  22. Mah.
    Probabilmente è uno stile proprio di ognuno di noi, ma io, quando sento una qualche forma di disaccordo con qualcuno, cerco di capire come mai. Sarà che ormai ho qualche primavera di troppo sulle spalle, ma mi è ormai galileianamente evidente (ossia, lo so per esperienza diretta), che spesso gli attriti avvengono per una comunicazione deficitaria. In pratica: non ci si spiega mai abbastanza, e non si ascolta a sufficienza. E pensare di essersi spiegati benissimo non ha il benchè minimo significato, nè tantomeno utilità pratica.
    Ripeto, è una mia esperienza personale e, per me, di una evidenza disarmante.
    Se ci interessa ristabilire una relazione bisogna accorgersi di quello che sta succedendo, non essere distolti dall’orgoglio (che si sa, ne ha rovinati più lui del petrolio), e risalire la china della comunicazione col solo scopo del risultato, ossia non essere fraintesi. Da lì, poi, si comincia a parlare di confronto di idee.

    In queste condizioni, buttarla in polemica è l’ultima cosa che sia utile fare, e tralascio l’aspetto dell’educazione.

    Quando accade, è, per me, solo brutto da vedere.
    Buonanotte,
    Riccardo

  23. A me il blog mi piace cosi’ com’e’, scontato e banale al punto giusto, piu’ o meno come le persone che mi piacciono, che non salgono sui piedistalli ma provano a dire cose che gli sembrano sensate senza temere troppo che non lo siano.
    E saro’ scontato anch’io a guardamelo ogni tanto, da questa giungla lontana, affascinante, ma con collegamenti poco affidabili e a volte frustranti…
    La cosa piu’ originale che ho letto era il commento di Mildred. Originale, troppo originale… stonato. Ma va bene anche quello.
    Un abbraccio a tutti da un altro povero moonless
    Gil

  24. Ciao Gil
    un caro saluto da questa parte del mondo a volte senza luna, a volte senza alcuna luce, nel buio totale. A volte in controluce.
    A volte in contromano,  volte controcorrente…
    A volte contrario al suo contrario.
    A presto

  25. Mildred….ed ancora di più w19. Nessun blog ha bisogno di quelle piccole gocce di niente che avete lasciato.
    Carlo S.

  26. Il miele si è dissolto, il sangue ha preso il sopravvento e vi siete ritrovati uomini in terra pronti a sfoderare la spada "contro il comun nemico".
    Nemico sacrilego, che siè permesso di usare una parola "stonata".

    In mezzo alle provocazioni, mi sono concesso  la libertà di esprimere un’opinione, nessuno ci ha fatto caso naturalmente, eravate troppo 
    occupati a difendere il vostro piedistallo.

    Comunque ora che avete scoperto di non essere ectoplasmi mi siete molto più simpatici e se Celeste, "la maestrina con la matita rossa", lo permetterà ogni volta che avrò un calo di zuccheri vi leggerò.  

    baci Mildred

  27. Sono piuttosto latitante in questo periodo: c’è il tempo giusto per tutte le cose, specie per quelle cose che non fanno parte di obblighi e doveri come questo spazio. Poi come dice Riccardo le parole a volte fanno male, generano incomprensioni, fraintendimenti o il nulla.

    E’ sempre bello però aprire la porta di casa e trovare qualcuno.

    Gil per esempio  che arriva da lontanissimo e lascia qui un segno  … è per me un biglietto sullo zerbino e chissà per quale ragione profuma di spezie e di fiori canditi e di tè… Chissà come mai… 

Se vuoi, puoi lasciare un messaggio

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...