AUTUNNI

como05102009(foto: celeste)

Passo
sopra le cose morbide di ieri
umide quasi di recenti assenze
Secche
di lontane presenze di eterno rimanere.
Stasi della memoria.

Tocco
come si dovrebbero toccare le cose
l’ autunno caldo e umido
custodito nello scrigno di labbra
Segrete
che si aprono al tramonto
chiamato da antiche carezze.

Resto
a vedere il ponte e dal ponte
l’acqua che corre e le pietre
Vive
quelle scampate alle ruspe
quelle che accolgono le foglie rosse
di questo giorno da spalmare.

Annuso
il vento porta la coda di ogni odore
prodotto nel luogo improvvisato
Eletto
perimetro di un attimo senza condizioni
senza regole e senza libertà dal Tempo.

Scenderò
lungo la scala di casa mia
colore del cotto tra muri bianchi di riflessi
Arancione
e come sempre non trovo le cose

A piedi nudi
ho perso l’autunno sull’ocra di Siena.

4 pensieri riguardo “AUTUNNI

  1. Bellissimi versi di una poesia autunnale in cui i ricordi scivolano come foglie nel fiume e si fermano sulle pietre vive rimaste e non spazzate dalla natura umana… e poi il fascino dell’ocra di Siena che da un tocco in più al colore autunnale

    Belle parole e stupendi pensieri
    un sorriso 🙂

  2. ecco, belli i colori e struggenti i versi. A me piace in particolar modo "annuso/il vento porta la coda di ogni odore"…Mi metto anche io su quel ponte a vedere l’acqua che corre. E rifletto.

  3. A tutti grazie e una buona serata.

    Purtroppo l’autunno ora vive poco e a volte le foglie cadono che sono ancora verdi.

    E’ una meraviglia ogni stagione, che stupisce per bellezza e trasformazione.
    Il tutto con una velocità impressionante.
    E’ nata anni fa una vite canadese che si arrampica su una parte della rete di recinzione della mia casa, tra la rete e la siepe di lauro.
    Quel rosso così vivo che si getta sulla siepe di lauro il quale  non cede il proprio verde mai, crea un contrasto spettacolare, specie quando piove e le foglie diventano lucide. 
    Si sdraia, il rosso sopra quel verde, languidamente come a volerlo coprire, proteggere forse.
    Hanno tentato in tanti di farmela "togliere": è infestante, dicono.
    Bè… mi dovrebbero uccidere, prima.

    Ancora sulla "velocità del cambiamento" :
    Lo scorso anno passai il mese di agosto in Canada: arrivai che tutto era verdissimo e gli ultimi giorni si vedevano già i primi rossi, rosati, giallognoli. Sarebbe stato bello poter restare….
    Ma ci tornero’. L’ho promesso ai boschi e ai laghi.

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