SANGUE E RENA

Un tempo ridevo soltanto
a veder l’incanto di noi
vestiti di piume e balocchi
con bocche a soffietto
e rossetto negli occhi

scimmie, vecchiette obbedienti
e cavalli sapienti
sul dorso giocar
ridere era come amar

poi ripetendo il mestiere
s’impara il dovere di recitar
e pompa il salone il suo fiato
e il riso è sfiatato dal troppo soffiar

di creta mi pare il cerone
s’appiccica al volto
il mal del buffone
ridere vorrei stasera
ridere vorrei per me

Un Due Tre!
all’erta gli elefanti in piedi
saltino le pulci avanti
attenti passa il domatore!!
L’anima che ride
ride e sempre riderà
come una preghiera

i trapezi ronzavano elettrici
uccelli di piuma di un mondo di luna
legati i compagni per mano
libravan da pesci
vicini e lontano
si sfioran d’un tratto i due bracci
appesi nell’aria
come due stracci

sul sangue buttarono rena
ed entran di corsa i pagliacci.

E sempre ridere per compiacere
la sala piena da mantenere
che bello udire
l’applauso ilare
gonfiar la sala

scacciare il male
e sempre cedere con batticuore
a sogni e parole
da far scoppiare!!

Il padrone ha la tuba allungata
ed ha baffi arditi
e in fondo già sa
che restiamo alla frusta qui uguali
felici e incapaci di esser normali
e allora ridano gli altri di noi
e allora ridano gli altri stasera
ridano gli altri per noi.

Vinicio_capossela01

(” I Pagliacci”  di Vinicio Capossela) –   Amarissimo pezzo e Metafora della vita.


( …. una corsia di ospedale: qualcuno lasciava per sempre la mia vita, chiudendo con la sua. Ma fuori, fuori e nel corridoio era domenica. Era l’orario dei parenti e i bambini si ricorrevano per i corridoi di linoleum grigio chiaro, gridando gioiosamente, ridendo. Portarono un paravento bianco di terital plissettato,  in un telaio di acciaio. Perchè certe cose non si possono mostrare …. )

“e sul sangue gettarono rena ed entrarono di corsa i pagliacci”

(Pioveva e piove ancora. Spesso)

3 pensieri riguardo “SANGUE E RENA

  1. Quello che spesso accade dietro le quinte del palcoscenico…..senza che ce ne rendiamo conto…..si spezza una vita in una sonora risata.
    E non ci si rende conto…appunto!
    Vale la pena riflettere
    Carola

  2. Eh già cara Carola.
    Il palcoscenico della vita non permette sosta. Lo spettacolo continua.
    Ma anche:
    il tuo sangue, quindi la tua fatica, il tu sudore ma ANCHE le tue EMOZIONI, il tuo intimo, il tuo sentire quando capita in mani sbagliate … e viene deriso, offeso, usato, sfruttato e poi .. una mano di sabbia e tutto è pronto per altro.
    Chi è stato ucciso non è da mostrare …
    Lo spettacolo deve andare avanti.
    Avanti … avanti.

Se vuoi, puoi lasciare un messaggio

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...