11 pensieri riguardo “PASSEGGIANDO PER MILANO

  1. Qualche anno fa frequentavo una associazione di astrofili e ci si trovava in aperta campagna le notti stellate ad osservare il cielo. E lo spettacolo era affascinante. Presente la descrizione che fa la Yourcenar nelle memorie di Adriano?
    Si passava la notte a vedere il camino delle stelle! E non importava se c’erano le zanzare d’estate o il gelo d’inverno. Eravamo presi dalla spettacolare bellezza del cielo.
    Poi l’associazione si è dotata di un telescopio grande, ovviamente fisso, con il quale si vedono notevolmente ingrandite stelle, nebulose e costellazioni, ma il fascino ruspante dell’osservazione si è perso.
    E così il cielo me lo guardo a volte da sola. E ritrovo dei fedeli amici in cielo che arrivano puntuali all’appuntamento. Qualche sera fa mi sono persa ad ammirare il triangolo estivo: la grande costellazione del Cigno con Deneb, l’Aquila con Altair e la Lira con Vega.
    E i due grandi pianeti: Saturno che se ne è andato a dormire presto per lasciare il regno della notte a Giove.
    Grazie Celeste. Un bacio Pinuccia

  2. E’ un vero piacere leggerti Pinuccia. Avere la tua sensibilità in questo spazio è una gioia.
    Mi hai ricordato, con la tua testimonianza, alcune notti passate nei pressi del Sacro Monte di Varese, dove c’è l’osservatorio ma il mo personale osservatorio era un fidanzato dell’epoca. Marco amava il cielo e le stelle, ma le sue “lezioni” sono durate troppo poco perchè io imparassi bene i percorsi delle stelle, la mappa del cielo e la sua affascinante geometria. Tu invece hai imparato molto…. Bello!
    Grazie a te, Pinuccia e un abbraccio vero.

    Ps
    sai che sono una saturnina?

  3. Beh fino a qualche tempo fa (diciamo 40 anni) bastava allontanarsi una decina di km dalle città per fare quello che dice Pinuccia. Oggi bisogna sprofondare in qualche gola montana, perché il riflesso delle luci artificiali non ti rovini tutto. Pinuccia mi fa pensare a quando insieme a mio nonno, osservavamo le stelle. Io avevo 8 anni (e, ovviamente, ancora… c’erano i dinosauri).
    Marte, Saturno, Giove e Venere erano tutti più o meno… visibili ma mio nonno insisteva con la storia dei satelliti. Quando comprammo un grosso telescopio a specchio, iniziammo a guardare Marte, e rimasi stupito, perché era rosso, come dicevano gli antichi. E quando poi vidi gli anelli di Saturno e i satelliti di Giove rimasi esterrefatto.
    Ma il cielo non ha bisogno di strumenti per essere cielo. L’ho rivisto nella sua potenza solo quattro anni fa, in una gola tra i monti dell’appennino. E ancora me lo porto dietro.
    Pieffe

  4. Quanti ricordi evoca il cielo.
    Parlare di cielo e di stelle porta inevitabilmente a tuffarsi in qualche piega della memoria dove una qualche magia non permette ai ricordi di sbiadire.

    E’ probabile che tutti abbiamo un momento in cui qualche stella si è conficcata dentro conglobandosi alla nostra anima.
    D’altra parte siamo figli delle stelle. Le nostre radici sono lassù…
    Grazie Pieffe per aver voluto parlare di un cielo speciale. Sì, il cielo non ha bisogno di nulla, per esser cielo… Come l’amore, del resto.

    L’amor .. che move il sole e l’altre stelle ….

  5. Già. un cielo stellato sembra così vicino, incombe su di te, con i suoi mille richiami di stelle brillanti. Da giovane avevo un caro amico che lavorava all’osservatorio di Asiago e quando aveva il turno di notte noi amici andavamo su da lui e passavamo le ore infagottati in giacche a vento sotto la cupola aperta dell’osservatorio con questo grande telescopio che puntava e fotografava le varie stelle. Suggestivo!!
    Ora, come gatta cittadina ogni volta che mi imbatto in un vero cielo stellato mi incanto e invece di cercare pianeti e costellazioni mi beo dell’insieme.

    Quest’anno il brutto tempo, in montagna, mi ha tolto questo piacere. Le nuvole l’hanno fatta da padrone, ma ho potuto godere lo stesso dello spettacolo di una valle alpina illuminata, al calar del sole, da decine e decine di fuochi per il solstizio. Una meraviglia.
    Come si dice….come in alto così in basso.
    Fusa affettuose a tutti

  6. Ciao Petula.
    Bentornata!
    E grazie anche per la tua testimonianza… Mica succede tutti i giorni di avere testimonianze di gatte in the sky.

    Noto pero’ che Kant non lo ha calcolato nessuno….
    Stelle contro Kant 5-0
    Buon segno…
    Sappiamo ancora sognare e chissà che non vi sia ancora qualcuno disposto a giocarsi tutto per una, UNA SOLA notte di stelle….

  7. Il cielo è ordine, armonia, precisione. Chi ha dentro di sè tali qualità? Forse qualcuno ci sarà, ma penso siano pochini, pochini.
    Siamo sempre a lamentarci delle cose che non vanno, vorremmo che fosse tutto diverso, e non ci rendiamo conto che noi siamo semplicemente qui a recitare un ruolo che ci è stato assegnato e che è quello giusto per noi.
    Non so se Kant voleva dire questo, nel mio piccolo penso che le cose stiano così. Baci. Pinuccia

  8. ciao a tutti
    ecco sono passato di qua e ho visto il cielo attraverso i vostri occhi…piace molto anche a me osservare il cielo però non ho mai imparato gran che se non a grande ammirazione che fa nascere in ogni mometo lo si osservi…è bello il cielo pieffe, celeste, pinuccia e fusa..ho visto solo i vs commenti ma solo eprchè sto facendo frettolosamente sto intervento…poi sfogli meglio e se qualcun’ altro scorgo lo menzionerò per rialacciarmi a quanto scritto e ricomentare con calma questo argomento meraviglioso e inesauribile….in ns cielo…….noi!
    ciaoa  tutti
    w19

  9. ahahaha ma va che sono scemo forte eh…fusa vuol dire fusaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
    che scemo io nn avevo capito le fusa dei gatti
    avevo capito fusa come fusa sciolta fulminata….no non ci siamo, sono prorpio ritardato a volte ciao Petula2 scusa eh!
    affettusismi a  tutti
                              w19

  10. Dopo mirabolante recupero (RIcupero per qulli che parlano bene…)
    mi ritrovo qui ma, stavolta intenzionalemnte visto che ormai ho raggiunto capacità incredibili di navigazione all’interno di questo bel cortile…alias blog.
    Merito di petula2 che mi ha innviato un imput  di apprendimento veloce come pochi sanno inviare.
    Ma sono tornato solo per dire che non ho ancora trovato il tempo di riprendere il mio intervento lasciato a metà …il lavoro mi toglie troppo tempo uffa!!!
    il cielo è una cosa che mi appassiona molto e vorrei parlarne con la dovuta calma ed il necessario approfondimento che ne provoca inevitabie il collegamento ad ancestrali e /o metafisiche ipotesi che di ipotetico rimangono solo per "gli altri che non ci credono" ….per noi, quelli che ci credono,le proprie ipotesi sono convinzioni di esistenze gia confermate se non addirittura manifestate …
    …vero pieffe?    :))
    magari mi cimenterò nelle feste natalizie quando  il tempo per il lavoro diventa  lontano per qualche giorno così lungo ma gia perso di colpo nel momento che è passato…come le ferie… uguale.
    Del resto oh…se per colorarlo tutto non mi sono bastate 2 scatole di pennarelli vi pare che potrei parlarne in sole poche righe?
    affettusismi a tutti
                            w19

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