VALORE

Barrie Break in the Weather_bigConsidero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura il pasto,
un sorriso involontario,
la stanchezza di chi non si è risparmiato,
due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua,
riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido,
chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordare di che.
Considero valore sapere in una stanza dov’è il nord,
qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo,
la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.

(Valore. Erri de Luca. Opere sull’acqua e altre poesie. Einaudi, 2002)

Tutto questo si chiama Rispetto. Si chiama Amore. Al di là della lirica (che non è esattamente ciò che fa vibrare le mie corde specie in questo tempo) sono da sempre convinta che la Bellezza che ci circonda risieda nelle piccole cose, nel quotidiano vivere. Ed è sulle piccole cose che si impernia, di fatto, la vita di un uomo. Ma in questo Tempo in cui vive il mio tempo, quanta incomprensione, quanti equivoci e quanta amarezza! Quanto possono essere distanti le persone? Distanze siderali, a volte. E quando possono essere vicine alcune persone. E quanta assenza c’è! E quanta abbondanza. Allora che fare se non rifugiarsi nelle piccole cose? In quella semplicità che dona conforto e speranza, che consola e  può essere primavera per tempi che a volte sembrano inverni senza fine, tunnel senza luce. Questa mattina sentivo gli usignoli cantare, il loro canto allegro e poi quello dei merli, indaffarati a spostare zolle di terra umida e il loro lavoro per portare cibo ai piccoli … e allora ho sorriso. Sono entrata in doccia, poi, indossati un jeans e un camicione di cotone colore del glicine,  sono uscita e ora sto scrivendo dallo studio dove sto lavorando. Ma ho comunque avuto una carezza nell’alba di questo giorno. Questo giorno che, senza alcune piccole cose sarebbe un giorno di lavoro, un giorno di corsa, di cose da fare e di pensieri grevi. Dal sapore amaro del disincanto, della delusione. Ma la preghiera del mattino si fonde nella luce che velocemente bagna il Tempo e il risveglio e benedice il canto. Bagna il prato e risveglia, profumandola, l’aria che frizza. Questo canto, io considero Valore.

20 pensieri riguardo “VALORE

  1. le parole ci parlano delle piccole ed IMMENSE cose di tutti i giorni, e ci fa riflettere ed apprezzarle nella loro semplicità, che racchiude valore.

  2. In questo tempo manca l’umiltà e senza di essa si perdono tutti i valori… mi è sempre piaciuto
    Erri De Luca e come scrive/descrive le cose e fa riflettere queste sue parole che avevo già letto.. e mi piace molto come descrivi tu il valore nel quotidiano… il valore delle piccole cose consuete ma ce se viste con occhi diversi assumono un “valore” totalmente diverso e pieno, grande e inestimabile, prezioso e unico come la persona che lo nota… perchè credo che i valori nascano unici a seconda della persona che lo prova
    un sorriso 🙂

  3. E’ per le piccole cose, che, silenti, ci contornano la vita aspettando che noi ci accorgiamo di loro, che vale la pena vivere. Sono dei piccoli usci su un mondo diverso, su un’arcadia ritrovata che ti dà quel tanto di respiro per rituffarti nella lotta quotidiana. Se porti nel cuore quei piccoli valori tutto il resto diviene sopportabile, come se si avessero delle piccole zattere che ti aiutano ad attraversare il fiume agitato.
    Avere gli occhi per queste cose è una gran bella cosa!
    Fusa afffettuose

  4. Già, vedere le piccole cose non è sempre facile, perchè a volte il dolore, le preoccupazioni o semplicemente la frenesia del vivere quotidiano ci fanno dimenticare di … accorgersi di esse… E sono li’, con la loro offerta, ogni momento. Possono essere un buongiorno del mattino, una piccola pausa caffè, un sorriso al bar. Poi un giore che sboccia, una nuvola dalla forma curiosa. Un biglietto inaspettato. Un messaggio, un saluto in segreteria. Un raggio di sole sulle coperte … Lo sguardo del tuo cane.

    Prima che Controluce vedesse la luce, leggevo solo il sito di Branz e Il Mulino, commentavo solo da Branz firmandomi Margherita, che è il mio fiore preferito. E Branz ne fotografo’ una, bellissima, e me la invio’ via e mail.

    Un saluto azzurro (per la verità un tantino sbiadito) a tutti voi.

  5. ma perché le chiamiamo “piccole cose”? perché non ci confondono con il loro chiasso ma ci confortano con il loro silenzioso calore? perché raramente riusciamo a vederle-sentirle?
    un fiore e un abbraccio
    Gill

  6. Hai ragione Gil. Perchè le chiamiamo le piccole cose? Perchè non riusciamo a vederle, a sentirle… In realtà siamo noi ad essere piccoli proprio perchè non le vediamo….
    Un abbraccio a te. E’ bello trovarti.

    Branz … Grazie … Grazie.

  7. Erano “secoli” che nn passavo da queste parti, ma nn per mia volontà bensì c.f.m. e devo dire che mi manca tanto questo spazio e mi manca… mi manca tutto e tutti. Un saluto a Petula, nn ho mai avuto l’occasione di dirle che Briciola, Tito, e Tommy (i mici della nonna) sono sempre pronti e correrle in aiuto qual’ora ne avesse bisogno, ma malgrado loro sono di una pigrizia “indecente”. Quanto si tratta di prendere il treno, una se ne sta a zampe all’aria per farsi accarezzare dai raggi del sole, l’altro se ne sta raggomitalato in una scatola di cartone e “se la dorme, dorme, dorme” l’altro ancora non fa altro che correre tutto il santo giorno dietro a tutto quello che si muove…e coì sono talmente indaffaranti che rimandano la partenza sempre a domani. Un saluto a Petula. Un saluto particolare a Pieffe. La scuola. Si, sono convinta che se nelle istituzioni ci fossero tanti Pieffe, la nuova generazione sarebbe governata da un sapere e un vivere invidiabile, imparando a distinguere veramente il bene dal male. Una profonda ammirazione a Pieffe. Marinz, così solare sensibilmente poetico e vero, un caro saluto. Avevo promesso a Branz che sarei passata nel suo giardino per vedere e capire quali fiori cogliere, si, vedere e capire! Non volermene Branz nn ce l’ho fatta, ma mi fa piacere sapere che esistono persone come te. A Pinuccia che nn ho avuto modo di conoscere molto, un carissimo saluto. Gollum…gollum, ogni tanto ti affacci rincorri Petula e poi sparisci….mannaggia! un saluto anche a te.
    Cele, mia cara, scusa per questa “incursione”, ma mi sentivo in dovere di salutare i ragazzi presenti in controluce, perchè da qualche tempo nn ci sono. Avrò sicuramente dimenticato qualcuno…che ovviamente saluto.
    Un caldissimo abbraccio e un bacio a te Cele. Sei splendida, continua così.
    Carola

  8. Ecco… Avere nei miei giorni Carola.. è qualcosa che considero valore.
    Grazie Carola, per tutto. Ci sono ragioni per le quali esiste questo spazio e sono pochissime. Tu sei una di queste ragioni.
    PS so perchè non sei presente ma in tanti modi tu sei sempre presente! Un abbraccio.

    Pinuccia
    Ben trovata. Un caro saluto.

  9. @carola: non ti preoccupare di passare o meno, sei naturalmente la benvenuta, ma fai come si può e in ogni caso ci si legge qui. un abbraccio a te e a Celeste, che qui è casa sua. E anche a tutti i passanti.

  10. Grazie Carola, per il tuo aiuto, magari se ogni tanto distrai il Gollum io posso muovermi in pace, anche se qui…mi sento sicura. Tante fusa ai tuoi gatti, magari un giorno andiamo a lucertole insieme!

    Celeste, con questi amici così affiatati in Controluce ecco che le amicizie del blog, e non solo, divengono valore aggiunto.
    Fanno la differenza, sì, la fanno, eccome!

  11. Grazie a tutti voi per il calore che attraverso un monitor freddo, gelido, riuscite a trasmettere…non vi nascondo che nel leggervi, mi sono commossa per quello che veramente “a pelle” come direbbe la mia amica Cele…ho sentito!
    Cele, nn so quando riuscirò a leggerti ma, uffi!!! mi manchi già.
    Carola
    grazie, grazie, grazie! Notte e buona settimana a tutti.

  12. Carolicchia, e mannaggia a te. Mo’, per non fare una figuraccia, mi toccherebbe a dire una cosa intelligente e sincera.
    Ma visto che, tanto per parafrasare uno slogan poliziesco…”la saggezza…non paga”, ci rinuncio.
    Infatti, in questo periodo, mi sento
    scemo,
    sincero
    stanco
    In conformità allo scemo dico: “Ehh?”
    in conformità al “sincero” dico: “un bacio a Celeste e un abbraccio a tutti coloro che, da quando sono nati, viaggiano controluce”.
    E in conformità allo stanco dico “Mah!”
    Pieffe

  13. Vedi Carola? Io lo dico sempre che devi aprire un blog… Scrivono piu’ a te che a me, pensa se facessi un blog!
    Sei perfino riuscita a far uscire Pieffe dalla tana… il che non è mica una roba da poco…
    Menomale mi ha mandato un bacio!
    Ciao Pieffe, ricambio il bacio con grande piacere. Adoro quando ti affacci da ‘ste parti… Ma credo che tu lo sappia.
    .
    Petula, premesso che i gatti di Carola stanno in lombardia … ia ia oooooo… quando verrai ti ci accompagnero’ volentieri.
    E’ vero quello che dici; tanti amici e amici dei mici…
    E ora che dico per fare ancora la rima?
    Che domattina vado in stazione in bici….
    Per ora tanti ma tanti baci.
    .

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