A PROPOSITO DI SEDUZIONE

SPELLO

Ci sono luoghi di cui ci si innamora.  Non c’è niente da fare.
Alcuni luoghi catturano e conservano nostri pezzi di cuore.
Affascinano, stupiscono, avvolgono. Seducono.
E poi non ci si libera più di quel ricordo che è stupendo rinnovare.
Perchè ogni volta si ritrova la magia della volta precedente e in più si scoprono luoghi nuovi, anfratti, e si notano piccoli dettagli. Si penetra maggiormente nelle “cose”. E si respira di più l’aria, l’arte, la storia, la gente. Senza che a rimetterci sia quella sensazione di magia che pervade i vicoli, i balconi, case, chiesette e portoni.
Di questi luoghi ci si innamora…. e in luoghi come questi ci si innamora.
E quando si ritorna, si ritrova quel pezzo di cuore lasciato là,  rimasto aggrappato ad una pietra, intrappolato tra le fughe in un muro di mattoni, dove due briciole di terra o una piccola zolla trasportata dal vento in un cornicione sotto un tetto, danno vita a un minuscolo, perfetto giardino. (Già …… Non si vede che con il cuore, no?)
Ed è magico tornare con qualcuno di speciale e vedere quello stupore nei suoi occhi e riconoscere che è lo stesso nostro, di allora.
E accade sempre che i pezzi ci cuore che restano provengono da due cuori.
Un po’ lirica,  barocca, questa considerazione? Mica tanto … Se non ci credete andate a

                                                      Spello

E’ un comune di 8.585 abitanti dell’Umbria in provincia di Perugia.
Si colloca ai piedi del monte Subasio e dista all’incirca 5 km da Foligno e 35 da Perugia. La superficie del comune si estende in montagna, collina e pianura. Il suo terreno, molto fertile, è coltivato a cereali, viti ed olivi. È da quest’ultima pianta che Spello trae il suo più prezioso prodotto gastronomico: l’olio extravergine d’oliva. Non a caso la città, oltre ad essere annoverata tra i borghi più belli d’Italia, fa parte dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio.

Vi si tengono mercati settimanali e fiorenti manifestazioni folcloristiche, tra le quali si ricorda l’Infiorata del Corpus Domini e la festa dell’olio, che si tengono rispettivamente nei periodi di maggio-giugno e dicembre-gennaio. Nella cittadina si trovano numerose opere di epoca romana e rinascimentale, in effetti la chiesa di Santa Maria Maggiore, la più grande di Spello, vanta splendidi affreschi del Pinturicchio, conservati nell’interna Cappella Baglioni.

Storia
Spello fu fondata dagli umbri per poi essere denominata Hispellum in epoca romana. Fu dichiarata da Cesare "Splendidissima Colonia Julia". I resti della cinta muraria, molto più grande in passato di quanto possiamo ammirare oggi, attestano la grandezza che ebbe la città, così come i resti Archeologici che la circondano. La discesa dei Barbari in Italia fu devastante per Spello, che la ridussero in una povera borgata. Nell’epoca dei ducati venne inglobata nel Ducato di Spoleto, per poi essere trascinata insieme ad esso nella mani del Papato. La cittadina, tuttavia, rimpiangeva l’autonomia donatagli in parte dall’Impero Romano, e non tardò a divenire comune autonomo con proprie leggi. Il periodo comunale perdurò sino a che la famiglia perugina dei Baglioni prese il controllo dell’ormai ex-comune. Nel secolo IV Spello fu sede vescovile, nell’Alto Medioevo, con altre diocesi vicine ora soppresse, fece parte per oltre mille anni, della vastissima diocesi di Spoleto per poi essere unita nel XVIII secolo alla diocesi di Foligno.

Le informazioni su Spello sono tratte da http://it.wikipedia.org/wiki/Spello"

9 pensieri riguardo “A PROPOSITO DI SEDUZIONE

  1. Anche io ho scoperto che dell’Umbria ci si può innamorare facilmente. Di scorci così belli se ne vedono tanti, in piccoli paesini che il viaggiatore frettoloso lascia da parte. Angolini di paradiso con tracce di antichi splendori tenuti religiosamente protetti da una ruvida onestà.
    Io mi sono innamorata di una antica chiesetta benedettina dell XI° secolo nascosta in un appezzamento di terra di proprietà privata vicino a Massa Martana.
    E come questa tante bellezze da farti dire: “Lascio tutto e vado a vivere lì!”
    Celeste e tutti gli amici di ControLuce dal mio davanzale, in attesa di qualche lucertola primaverile, vi auguro una serena e Buona Pasqua!

  2. Rosa Paola bello rivederti. Ci sentiamo nei prossimi giorni?
    .
    Petula, da questo davanzale, come da altri, è bello trovarti.
    .
    Marinz.. Ma che meraviglia di fiori!
    .
    Grazie a tutti voi e a tutti quanti i viaggiatori di Controluce un augurio di speranza.
    .
    Gill tempo fa scrisse una cose bella: c’è un’umanità che…..

    Già…

  3. Certi posti esercitano un fascino particolare su di noi e aprono il nostro cuore a sensazioni che altrimenti rimarrebbero sconosciute. Auguro a te e alla tua famiglia una Pasqua serena. Un abbraccio, Pietro.

  4. Bell'articolo questo complimenti, l'ho letto volentieri anche perchè cercavo articoli su Spello dopo aver visto e letto su Trivago, il sito a cui collaboro, di Spello, della sua infiorata bellissima etc.:
    http://www.trivago.it/spello-88728
    Salve ed a presto!
    Francescarita

  5. Spello e' bellissima. Non serve averla vista,basta averti letto, Cele.
    Come e' bello ogni luogo dove abbiamo lasciato ricordi.
    Ma che te lo dico a fare?  Tu sei una mia assidua 'lettrice'.

    A tutti una felice Pasqua
    Sir Biss

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