OGGI

sole luna

Ore 6.35.  Sono scesa in cucina (dormo al piano superiore).
Ho versato in due tazze il caffè (adesso le caffettiere hanno il timer).
Le ho posate sopra un vassoio, insieme ad alcuni biscotti.
Sono salita, mi sono rimessa nel letto accanto a lui e abbiamo fatto colazione insieme. Abbiamo visto il TG su canale 5 (anche la TV ha il timer e si accende alle 6,30 ora in cui viene pronto il caffè). Mi sono alzata. Doccia. Vestita. Il solito percorso inverso rispetto alla sera prima, per raccattare chiavi, occhiali, il laptop, il cellulare. La solita quotidiana caccia all’abbonamento del treno. Trucco veloce. Svuotata la lavatrice. Caricata e accesa l’asciugabiancheria.
Stazione, il caffè (espresso). Treno: qualche pagina di Mankell (L’uomo che sorrideva).
Ufficio. Rovisto nella borsa in cerca delle chiavi. Attraverso, salutando, la reception, l’open space e arrivo nella mia stanza. Conquisto la prima scrivania (la mia stanza contiene due scrivanie) occupandola con la borsa, il pc e le chiavi, gli occhiali da sole e mi siedo all’altra.
Il pc è già acceso. Outlook. Posta. Skype
Messaggio di umore di skype … mmm …oggi una donna vista di spalle su una spiaggia. Bianco Nero.
Uno paio di saluti speciali.
Poi un’amica, spunta in skype: “psssstt sono in Controluce” … Ah si.. Controluce… Uno sguardo a Controluce. Ok basta. Si lavora. Tra piccole pause, qualche battuta. Un saluto. Un messaggio di posta divertente. Qualche caffè. Domande, rsposte. Problemi… soluzioni. Proposte. Qualche lembo di tempo nel Tempo.  Poesia, scambio. Emozione. Faccio un po’ tardi ma non importa. Ci sono cose importanti, cose piacevoli. Altre doverose. C’è il lavoro e c’è altro.
Ore 19,58 apro il cancello di casa. E’ freddo ma sereno. L’aria punge il viso. Si vedono tantissime stelle. C’è anche Venere, ancora splendida la sera anche se credo solo per poco. Ma ci sarà domattina, sorgerà prima del sole.
I miei cani. Ci sono i miei cani, la mia casa, la mia famiglia. . Il camino. La mia sera. Una sera della mia vita. Un giorno banale? Un giorno normale? No. Non lo è. E’ un giorno della mia vita e ha compreso alcuni piccoli momenti speciali. Specialmente preziosi. Dolcezza, emozioni. Noia, nervosismo. Telefonate, appuntamenti. Sorrisi. Tristezza. Il respiro. Il profumo. Il sorriso. Il calore di persone belle. I colori, gli odori. E le stelle. Tutte le mie stelle.  Tutte le stelle della mia vita.

25 pensieri riguardo “OGGI

  1. Ogni giorno non è mai uguale all’altro… non è mai normale… basta un sorriso per cambiarlo dal giorno prima e dal giorno prima ancora… un semplice gesto quotidiano che ogni giorno porta sensazioni diverse…
    un sorriso 🙂

  2. Buongiorno dolce Marinz. Se ho toppato su Venere… dimmelo… Da esperto del Cielo quale sei… correggimi ogni volta che… sparo cavolate.
    Grazie del passaggio. Un abbraccione

  3. Perché correggerti se hai detto giusto? E’ venere che guida la notte … apparendo al tramonto e scomparendo dopo l’alba
    Un sorriso 🙂

  4. Da qualche minuto ho davanti a me la finestra aperta per commentare…ma nn trovo le parole!
    E forse perchè è talmente profondo questo post, che continuo a perdermi tra le sue righe…
    letto, riletto, strariletto… BELLISSIMO!!!
    Un abbraccio
    Carola

  5. “E le stelle. Tutte le mie stelle. Tutte le stelle della mia vita” – che bello! Complimenti… una routine con lembi di poesia e fantasia… quindi mai noiosa… e poi quelle stelle… quelle stelle che stanno a guardare…!
    Ciao Oriella

  6. Ecco, una quotidianità profonda e commovente. Un abbraccio al cielo…e uno anche a te.

    Psss.pss. Celeste, mi presenteresti il tuo amico branzinoalsale? non che io voglia fare a mia volta il Gollum..ma mi sembra un tipo interessante

  7. Petuletta!!!
    Branz…. mmmm …. mah… E’ una brava persona ed è anche un papà.. Il papà di Baby Branzino….
    E io lo so che sei una gatta con un grande cuore…. Senti ma se pensassi di diventare vegetariana? Cloff avrebbe delle ricette di “verdure espressive” come le chiama lui….
    Mah… Te lo immagini un porro “espressivo” ?
    mah mah e poi mah.
    Un baciotto e … sono contenta di vederti… Oggi mancavi su un davanzale… Notte

  8. Ah Petula ..
    dimenticavo: Branzino, (che è una “vecchia” conoscenza) fa delle bellissime fotografie.. Mi piacciono molto soprattutto le foto dei “dettagli”. Ha un occhio particolare e molto sensibile. Insomma ha il terzo occhio incastonato in una sensibilità a mio avviso molto particolare.
    Ari ciao.

  9. Giornata impegnativa! A proposito, ieri sera era luna piena. Dal mio davanzale non l’ho potuta vedere perchè era nuvoloso. Il tuo cielo era pieno di stelle quindi hai potuto godere la vista del disco d’argento. Ultima luna prima della primavera, quella che fa ululare i lupi…..

    A proposito di vegetariani, niente paura per branzinoalsale, io mi limito alle lucertole. Invece, se le ricette vegetariane di Cloff assomigliano a quelle del nostro amico Gollum, devo dire che…non mi garbano punto (tanto per riprendere il vernacolo del post precedente).
    fusa affettuose

  10. Il disco d’argento… Si…. è qualcosa di magico… L’ho visto scuotendo la tovaglia in giardino.
    Cloff: no… non è pericoloso quando il Gollum. Almeno non in fatto di cibi.. Lui si nutre di … parole.
    Fusa … simmetriche.

  11. di una poesia sono belle le parole o l’immagine del poeta che con la lingua fra i denti e occhi sul tramonto “lavora” ?

    nulla, se non veicolasse impegno sarebbe bello, se fare poesia fosse facile non sarebbe mai rara e preziosa come è

    la poesia, o gli scritti in genere valgono perchè per farli ci vuole tempo e amore
    ma valgono anche per i contenuti, per le parole, per l’uso delle grammatiche, delle sintassi, delle retoriche …

    la preparazione alimentare è un linguaggio,
    dotato di tutto il potere evocativo e di trasmissione emotiva che altri linguaggi (spesso ben più astratti) hanno.

    perchè dubitare che il porro (ma pure un bel brasato) possano comunicare e a volte pure bene, se adeguatamente contestualizzati ?

    non si cucina per chi si detesta, o se lo si fa si hanno cattivi risultati. credo.

    clofftimorosodiconnotarsicomemangione mapursemprecoraggiosoedeterminatonellesporreilpuntodivista

  12. Margherita: il mio fiore preferito.
    Ciao Branz.
    Pero’ quelle non si cucinano eh!
    Poi non lamentarti se Baby Branz… non apprezza……………

  13. a me quel tipo di insalata piace niente… 🙂

    preferisco un bel branzino al sale
    (tanto per restare in tema), un buon secondo e la verdura mi piace.

    Anzi, domani vado al mercato e ne compro tanta di verdura

  14. Non posso che essere ammirata per un maschietto cordon bleu. Peccato che stia così lontano! Mi adatterei benissimo al branzino al sale a cui facevo la corte pochi interventi fa. Ma se c’è qualche ricettina con erba gatta o ci scappa una coda di lucertola non guasta.
    fusa a tutti

  15. Stelle lucentissime sulle tue notti di questo fine settimana che comincia a intonare la primavera.
    L.V.

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