VIAGGI

Silenzi.
Il mare.
Silenzi.
La neve.
Le mani di mia madre.
La pioggia contro i vetri
Il fiato sui vetri.
Il senso dei colori.
Il Tempo.
La stufa a legna
Il primo sangue.
Pasolini.
La Paura.
Il diario di Pavese.
Andrea
Le canzoni di Fabrizio
L’Abetone.
Il piazzale
L’Addio
Il nodo in gola.
I ricci del castagno.
La Morte.
Le margherite con le spighe.
L’anello d’oro.
Dolore (ancora).
Le lucciole (sono tornate).
Prevert.
La neve di montagna.
La meridiana e il Tempo che ci va.
Itaca (Kavafis).

Già … Itaca.

7 pensieri riguardo “VIAGGI

  1. Inventaire

    Une pierre
    deux maisons
    trois ruines
    quatres fossoyeurs
    un jardin
    des fleurs

    un raton laveur

    une douzaine d’huîtres un citron un pain
    un rayon de soleil
    une lame de fond
    six musiciens
    une porte avec son paillasson
    un monsieur décoré de la légion d’honneur

    un autre raton laveur

    un sculpteur qui sculpte des Napoléon
    la fleur qu’on appelle souci
    deux amoureux sur un grand lit
    un receveur des contributions une chaise trois dindons
    un ecclésiastique un furoncle
    une guêpe
    un rein flottant
    une écurie de courses
    un fils indigne deux frères dominicains trois sauterelles un strapontin
    deux filles de joie un oncle Cyprien
    une Mater dolorosa trois papas gâteau deux chèvres de Monsieur Seguin
    un talon Louis XV
    un fauteuil Louis XVI
    un buffet Henri II deux buffets Henri III trois buffets Henri IV
    un tiroir dépareillé
    une pelote de ficelle deux épingles de sûreté un monsieur âgé
    une Victoire de Samothrace un comptable deux aides-comptables un homme du monde deux chirurgiens trois végétariens
    un cannibale
    une expédition coloniale un cheval entier une demi-pinte de bon sang une mouche tsé-tsé
    un homard à l’américaine un jardin à la française
    deux pommes à l’anglaise
    un face-à-main un valet de pied un orphelin un poumon d’acier
    un jour de gloire
    une semaine de bonté
    un mois de Marie
    une année terrible
    une minute de silence
    une seconde d’inattention
    et…

    cinq ou six ratons laveurs

    un petit garçon qui entre à l’école en pleurant
    un petit garçon qui sort de l’école en riant
    une fourmi
    deux pierres à briquet
    dix-sept éléphants un juge d’instruction en vacances assis sur un pliant
    un paysage avec beaucoup d’herbe verte dedans
    une vache
    un taureau
    deux belles amours trois grandes orgues un veau marengo
    un soleil d’Austerlitz
    un siphon d’eau de Seltz
    un vin blanc citron
    un Petit Poucet un grand pardon un calvaire de pierre une échelle de corde
    deux sœurs latines trois dimensions douze apôtres mille et une nuits trente-deux positions six parties du monde cinq points cardinaux dix ans de bons et loyaux services sept péchés capitaux deux doigts de la main dix gouttes avant chaque repas trente jours de prison dont quinze de cellule cinq minutes d’entracte.

    et…

    plusieurs ratons laveurs.

    [Jacques Prevert]

    cercatoetrovatodacloffpercontroluceperquantodubitineabbiabisogno

  2. Di Prevert amo soprattutto Questo Amore. C’è l’incanto il disincanto. La Disperazione. La Passione, la Forza. La Forza disperata. La Passione dolce… La Dolcezza passionale. Ci sono carezze e morsi. Tumulto e fiato che lentamente torna alla normalità. C’è il temporale e la calma dopo. C’è Preghiera. C’è Speranza. C’è Dolore.
    Che altro?
    .
    Questo amore
    Questo amore
    Cosi violento
    Cosi fragile
    Cosi tenero
    Cosi disperato
    Questo amore
    Bello come il giorno
    E cattivo come il tempo
    Quando il tempo è cattivo
    Questo amore cosi vero
    Questo amore cosi bello
    Cosi felice
    Cosi gaio
    E cosi beffardo
    Tremante di paura come un bambino al buio
    E cosi sicuro di sé
    Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
    Questo amore che impauriva gli altri
    Che li faceva parlare
    Che li faceva impallidire
    Questo amore spiato
    Perché noi lo spiavamo
    Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
    Perché noi l’abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
    Questo amore tutto intero
    Ancora cosi vivo
    E tutto soleggiato
    E tuo
    E mio
    E stato quel che è stato
    Questa cosa sempre nuova
    E che non è mai cambiata
    Vera come una pianta
    Tremante come un uccello
    Calda e viva come l’estate
    Noi possiamo tutti e due
    Andare e ritornare
    Noi possiamo dimenticare
    E quindi riaddormentarci
    Risvegliarci soffrire invecchiare
    Addormentarci ancora
    Sognare la morte
    Svegliarci sorridere e ridere
    E ringiovanire
    Il nostro amore è là
    Testardo come un asino
    Vivo come il desiderio
    Crudele come la memoria
    Sciocco come i rimpianti
    Tenero come il ricordo
    Freddo come il marmo
    Bello come il giorno
    Fragile come un bambino
    Ci guarda sorridendo
    E ci parla senza dir nulla
    E io tremante l’ascolto
    E grido
    Grido per te
    Grido per me
    Ti supplico
    Per te per me per tutti coloro che si amano
    E che si sono amati
    Sì io gli grido
    Per te per me e per tutti gli altri
    Che non conosco
    Fermati là
    Là dove sei
    Là dove sei stato altre volte
    Fermati
    Non muoverti
    Non andartene
    Noi che siamo amati
    Noi ti abbiamo dimenticato
    Tu non dimenticarci
    Non avevamo che te sulla terra
    Non lasciarci diventare gelidi
    Anche se molto lontano sempre
    E non importa dove
    Dacci un segno di vita
    Molto più tardi ai margini di un bosco
    Nella foresta della memoria
    Alzati subito
    Tendici la mano
    E salvaci.

  3. il viaggio ti lascia i ricordi nella mente che emergono ogni volta che si rivive quell’esperienza… bello ricordarli con una parola anche se alcuni sono dolorosi ma fanno crescere
    un sorriso 🙂

  4. La vita è una sequenza di percorsi molti insignificanti ma tanti importanti, almeno per noi. Lasciano le loro tracce nei nostri ricordi e nelle nostre emozioni e contribuiscono a formarci e a farci diventare quello che siamo. Non raggiungeremo Itaca però questo è meno importante che provare a cercarla ma potremo dire di averci almeno provato. Un abbraccio, Pietro.

  5. Buona giornata anche a te, Eleonora.
    Per Itaca non è importante la meta, ma il cammino…. Auguriamoci di non trovare in fretta la meta… perchè il vero scopo sta nel cammino….
    Un bacio, stella e buon, buonissimo cammino a Te.

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