RESTA

 

 canada 03 513

 

(foto: Celeste)

 

           Resta con me

           E aiutami ad affrontare la giornata

           Il sole si sta sciogliendo, all’orizzonte

           E l’acqua di questo lago si sta facendo meno densa

           C’è ancora odore di miele nella stanza

           E quello di lavanda tra i teli di lino.

           Le dita scorrono ancora su seta pesante e pregiata

           e la luce delle candele è una colata di femminilità, colore dell’ambra.

           Resta con me

           Perché arriverà la notte e il buio ci proteggerà

           dal controluce e dal vento, dal gelo e da quel pianto.

           Le barche sono cullate da acque morbide, adesso

           E non hanno fretta di navigare.

           Resta con me

           E sii delicato sul mio respiro.

11 pensieri riguardo “RESTA

  1. Bella la foto e le parole di questa poesia… chiudendo gli occhi si può immaginare la casa, secondo me di legno, con le pareti illuminate dalla candela mentre il tramonto scende sul lago e la tranquillità regna nella penombra nell’attesa della notte.
    Un sorriso 🙂

  2. L’odore di miele e di lavanda mi entra nelle narici. Immagino la mano che scorre sulla seta, immagino un luogo nel quale sono conservati sentimenti meravigliosi.

  3. Un pensiero romanzato di colorata di seta preziosa: semplicemente accarezza e lascia scia d’odore inconfondibile…. quello del respiro che si desidera…

    Glò
    (grazie).

  4. Ma la delicatezza che tu chiedi, urka, è fatta d’aria, profumi d’erba, carne liquida. Roba da Pleiadi!
    Ma che sei passata da quelle parti, per caso?
    Quando passa per la terra il venditore di candele fatte con la cera d’api del Grande Fico te lo faccio sapere.
    Magari ti servono, per illuminare te e quel tizio che deve navigare in quel… po’ po’ di laghetto di femminilità che hai messo insieme con le tue parole.
    Accipicchia: niente male Celeste, proprio niente male!!
    Pieffe

  5. Come resistere a un simile canto, a una così dolce promessa? Anche le barche cullate adesso da acque morbide hanno ben poca voglia di andar via. Bella. Un abbraccio, Pietro.

  6. E’ bello quel lago di acqua che si fa meno densa, bello il respiro del mondo che viene dipinto. Si può immaginare la Dama del Lago che viene in superficie per prendere in custodia la spada dal cavaliere.
    Complmenti.
    Ma ci sono le lucertole in quel lago alcova?
    Un miao affettuoso

  7. Celeste notte a tutti i miei celestini celestialmente ospiti di codesto celeste spazio…
    Ho esagerato? … Non direi, stando al commento di Pieffe…. E lui di robe Celesti se ne intende assai!!
    Come dite? Me la sto tirando? Mmmmm…
    .
    Petula:
    NO non ci sono le lucertole.. ma forse qualche rana sì… O magari qualche rospo che però è un principe. In tal caso cerca di riportarlo a casa. VIVO…
    Grazie e…. simmetrici Miao… ;-))

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