DANZA LENTA

 

 

Sentivo l’assenza delle tue mani

attraverso le carezze dolorose delle mie mani.

E nel più delicato dei fiori cercavo la tua presenza

La cercavo là, in profondità, nello stesso luogo in cui nasce la musica.

Alla fonte dell’acqua, all’origine di tutti i respiri.

Cercavo con disperata forza

di percepire il tocco delle tue mani

trasformandomi ora in un bicchiere di cristallo

ora in un fiore dalla corolla semi chiusa

che la punta delle tue dita con esasperante delicatezza

convince ad aprire fino a spalancare quel grembo dal colore intenso

dal profumo deciso eppure delicato, acre eppure dolce.

Mi affacciavo alla finestra

con la bocca aperta per ingoiare il freddo della notte e la luce delle stelle

immaginando fosse miele bianco e trasparente.

Dolce e denso tra i denti.

Poi crollavo sul letto esausta. Sfinita.

E la notte calava insieme con tutte le notti già passate.

Con tutto il tempo antico sulla mia pelle.

Pesante e nera come la morte.

E poi ogni volta, la luce del mattino a ferire gli occhi.

Violenta e bianca che uccide offendendo ogni desiderio

e anche tutte le speranze.

Non restano che i buchi neri

dentro cui scivolare e aspettare che il tempo ripassi di qui.

E’ una danza che muove i passi sul dolore e sulle assenze.

E’ una danza le tue mani disegnate sul muro

e stanotte di nuovo sul mio ventre sarà ancora danza.

Una danza lenta … la tua assenza, la mia presenza.

Ed è notte. Ancora.

6 pensieri riguardo “DANZA LENTA

  1. La interpreto con l’uso di quello che ho dentro, forse sbagliando, ma non so andarmene mai dalle parole senza averle respirate. La vita ripasserà, deve ripassare finchè è vita. E l’assenza si trasformi in presenza. Questo solo mi sento di scrivere per non entrare all’interno di un sogno. Un abbraccio.

  2. …e questa danza deve continuare “sul dolore e sulle assenze”, senza un manuale d’istruzione, senza un ritmo ben preciso. Ancora una volta ho imparato…grazie Celeste.
    Ti abbraccio
    Carola

  3. come sempre un bellissimo post… mi piace molto il passaggio dei buchi neri, forse perchè sono appassionato di astronomia, dato che li descrivi come un “posto” dove la vita (tempo) ripassa e ci da la possibilità di ricoglielere la bellezza che ci è stata sottratta.
    Ancora complimenti.
    Un sorriso 🙂

  4. Ciao Celeste.
    Commento con favoletta, dedicata anche a marinz, appassionato come me d’astronomia; sono certo perdonerete la lieve dissacrazione che poi, dissacrazione non è. Dunque:

    Una volta l’Asteroide vagante incontrò il Buco nero e gli disse “Cassiopea! che attrazione fatale, prendimi dentro di te, assorbimi”.
    Ma il Buco nero che era romano de Roma, un po’ schifato gli rispose: “A steroide, ma chi te credi d’esse, tu manco fai luce; che voi che t’assorbo, ar massimo te posso da’ na stranita, che so’ te posso fa fa un sarto quantico”.
    Allora l’asteroide, mortificato, si allontano per alcune migliaia d’anni luce finché passò vicino a una Nana Bianca, bona da morire, sia sul lato anteriore che posteriore e le disse: “Che dici, proviamo a fonderci?”
    “Ma che vuoi fondere, tu che sei solo un asteroide. A me m’attizza solo il Gigante Rosso che è una stella un po’ attempata, ma quando lancia i suoi schizzi di magma incandescente mi fa impazzire”.
    “Per la miseria” disse l’asteroide “come farò a trovare un’orbita in cui abbandonarmi sensualmente alla mia danza celeste”?
    E poi capi! “Giusto: celeste chiaro!!!” Questo si che è un bel sistema per danzare.”
    E da quel giorno si mise in un orbita strana ellittica, molto allungata che gli consente delle piccole ed erotiche intrusioni stellari nella costellazione Celestechiaro.
    Pieffe

Se vuoi, puoi lasciare un messaggio

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...