AKUADUULZA – DVDS –

Davide non ha scritto solo canzoni. C’è anche, tra le altre cose un libro (io non l’ho ancora letto, ma lo faro’) si chiama
“Le parole sognate dai pesci” del quale riporto una recensione trovata su IBS.

MG_4236.
La vita di un paese sulle rive di un lago, raccontata attraverso le storie dei suoi abitanti e le loro improbabili avventure che si trasformano in epopee intorno al tavolo dell’unico bar, tra sigarette e ricordi, parole e liquori, fantasmi e visioni di terre promesse. C’è chi ha cercato fortuna in America, chi ha combattuto guerre nascosto in una cantina, chi si è improvvisato rapinatore guardando una pistola “made in China”, chi è finito in manicomio circondato da angeli coi camici bianchi, chi ha aspettato inutilmente l’arrivo di un meccanico che gli riparasse gli ingranaggi di un sogno inceppato…
Davide Van de Sfroos è in realtà Davide Bernasconi, nato a Monza nel 1965.
.
Traduzione di Akuaduulza
.
Acqua dolce, acqua dolce,
ma di un dolce che nessuno vuol bere
acqua stanca ed acqua gonfia
succhia i remi e le gambe dei bambini…
Lavandaia, sulla riva.
con la tua asse per appoggiare le ginocchia
Il sapone e la camicia,
sfrega i panni ed il riflesso delle montagne
E quest’onda vagabonda
è una lingua che bagna le parole,
Lingua che taglia e lingua rotonda,
prima è timida e poi spruzza tutti.

Acqua dolce, acqua dolce,
troppo alta per farsi accarezzare
Acqua chiara o sporca,
troppo vecchia per levarsi le mutande,
Sotto la pancia di ogni barca
e sopra la testa di ogni sasso,
Sopra il rosario di ogni memoria…
ma sopra di te non resterà nemmeno un passo…
Nemmeno il sole che ti frusta la schiena
o la luna che si bagna i piedi,
nemmeno la spada di ogni tempesta
riusciranno a lasciarti un disegno…

Acqua dolce, acqua dolce,
acqua che scappa e che poi torna indietro
Acqua vetro e acqua perla
pronta per tutto ma che non aspetta nessuno
Abbiamo una faccia di tartaruga
e abbiamo una faccia di pesce in carpione
Abbiamo una faccia che sembra roba tua
ed ormai ti vediamo senza guardati
Qualcuno è scappato dalla puzza dell’alga
e poi è tornato per lavarsi le sue mani
Qualcuno ha sputato sulla tua onda
e poi è tornato con una lacrima in più

Acqua dolce, acqua dolce,
quanta acqua riempie questi occhi
Acqua nera e senza colpa,
acqua santa senza ragione
E passa un battello e passa l’inverno
e passa una guerra e passano i pesci
E passa il vento che ti ruba il mantello
e passa la nebbia che chiude le stelle
Pescatore che lascia la sponda
nella breva che morde i vestiti
Rema in piedi su questa foglia che dondola
con la canzone che vorresti non finisse mai…

29 pensieri riguardo “AKUADUULZA – DVDS –

  1. seguita a piacermi ‘sto Davide. Vorrei ascoltare la musica oltre alle parole.
    Riguardo ai bacini sulle orecchie (post precedente) stai attenta. Solo pensarlo potrebbe avere conseguenze imprevedibili per una terrestre. Non t’è successo niente?
    Pieffe

  2. Pieffino mio, la musica è splendida (per me).. Una sorta di mix folk – country .. alcuni pezzi sono stile irlandese. Per quanto riguarda gli effetti vari.. ovviamente ti faro’ sapere in forma.. privata… Ma non dirlo a Gollum… In casa di Eleonora c’è già qualche… pettegolezzo…

  3. Ok. Ho sentito la musica. Un bel po’ d’Irlanda e di country nostrano.
    L’insieme è assai gradevole anche se noi, quassù, ascoltiamo solo musica classica e quindi dobbiamo fare qualche difficile concessione auricolare al “blegtubleng” delle chitarre folk.
    Pieffe

  4. @ Pieffe.
    Lo sai che ci avrei giurato? Che ascolti solo musica classica, intendo dire…
    Ps ho appena finito di leggere: la musica di “Hegel e le mucche del Wisconsis” di Baricco.. Un filo.. ehmmmm polemico… Ma non tanto eh !
    PS2 Non leggerlo…
    Mi piace averti nel mio spazio…. ora poi che non sei più solo il Transfuga…

  5. @ Ele…
    Ovviamente bonario…
    Gollum dice che ormai io avrei catturato Pieffe…. qualcosa del genere.. Ma io so che gollumino… scherza…
    ciao. PS anche tu ancora al lavoro?

  6. Catturare me? Nun se po’ fa’.
    Cioè, su una breve permanenza in cattività si può discutere. Ma esigo coccole, attenzioni, flabello con schiava nubiana incorporata, massaggi thailandesi, profumi, musica, harem, ecc. ecc. ecc..
    Musica classica si. Full immersion nell’operistica da quando ero bambino (Puccini, Wagner, Verdi in dosi massicce), ma poi anche sinfonica Bach, Hendel , Albinoni, Mozart, Beethoven; poi ovviamente un po’ di tutto dal gregoriano (che adoro) fino ai primi del ‘900.
    E, contemporaneamente un sacco di jazz, da Davis, a Coltrane.
    Pieffe

  7. @Pieffe: lo sapevo che ami anche il jazz… E… a volte la mia vita… somiglia un po’, al jazz… : (“se non sai cosa stai suonando, allora quello .. è jazz”… )
    Per quanto riguarda la tua permanenza: musica.. se po’ fa’… Coccole anche… Ma riguardo Nubiane, Thailandesi ….. ehmmmm
    @Eleonora
    Felice che ti sia piaciuto. Prova ad ascoltare, allora, Nona Lucia.
    Baci
    @Gollum: puo’ essere… Ricordi i Rockets?

  8. gollum: la “disco” assolutamente no, ma il “disco” si che lo abbiamo inventato noi! Quelli che sulla terra chiamano UFO è roba nostra. E’ il nostro modo di suonare.

    Celeste, hai una vita jazz? Bello, se hai la forza e il coraggio di viverla e, soprattutto, se non vivi solo quella.
    Pieffe

  9. Pieffe…
    si.. a volte ascolto la mia vita… la sento scorrere e la sento pulsare… Ma non sempre la “comprendo” cosi’ come non sempre comprendo le mie scelte… soprattutto quando lascio spazio all’istinto e .. ai sensi…
    Questa è la “mia vita jazz”… La ascolto, la seguo, mi stupisce… e l’assecondo…. Capita che non la “decido” …. La lascio vivere.. la libero.. questo per me è jazz……
    Ma … è cosi’.. difficile….. Ma quando accade….. è….
    vabbè…
    Ciao e grazie… di essere qua.

  10. Jazz è.. improvvisazione. E’ l’attimo che non puoi fermare e non puoi ripetere. Jazz è acqua che scorre. E’ cio’ che non torna. E’ vita che vive davvero in un respiro, in un soffio. E’ un colore indefinito che si mescola… E’ un acquarello… Ma è acquaforte… E’ tempera. E’ grida di bimbi sovrapposte ad un Notturno. E’ una persiana appena schiusa con due amanti nella stanza. E’ la piega del lenzuolo steso…. Il mare che si incazza.. E’ il grano sotto il fiume del vento e del tempo. E’ passione… E’… spontaneità.. respiro… E’ ali di farfalla… E’ un guizzo, un pesce che scappa. E’ uno spasmo del corpo… E’….
    Il jazz… è jazz.
    .
    Ho scritto di getto… e non rileggo.. e non correggo.. perchè… anche questo è… jazz

  11. gollum io credo che il jazz “si fa” e… non si legge. E’ la differenza che c’è fra la descrizione di un abbraccio, e un abbraccio.
    Però anche chi ascolta, se vive integralmente ciò che ascolta senza giudicarlo può anche diventare ciò che ascolta. Credo che questo, però, riguardi ogni genere di musica (purché di musica si tratti e non di “tiritere” come è normale per il 90% di ciò che viene oggi chiamato musica).
    Passando dal jazz al classico forse saprete quella storia dell’ammiratrice di Beethoven. Terminata la prima della “Pastorale” questa signora fermò il maestro per dirgli che lei, durante l’esecuzione, aveva sentito dei brividi in tutto il corpo, aveva visto i fauni correrre per i prati, le ninfe denudarsi e accoppiarsi con i satiri tra i lecci del bosco, gli uccelli volare a stormi sul lago, le nubi rincorrersi nel temporale imminente, ecc. ecc. ecc..
    Il maestro la fermò e le disse: “Signora, lei non deve vedere e sentire assolutamente nulla; deve solo ascoltare”.
    C’è da meditarci sopra.
    Ci sono pochi musicisti e tanti suonatori.
    Ci sono pochi ascoltatori e tanti fruitori.
    Ci sono poche persone e tanta gente.
    Pieffe

  12. Ciao Gollum, ciao Pieffe.
    Nessuno dei due è rompiballe.
    E sono d’accordo. Ci sono tante persone che vedono e che non guardano, tante che odono e non ascoltano, tante persone che parlano… e non pensano… Tante che ridono con le labbra e non con gli occhi
    Bacini

  13. vedo che ti sei cancellata qualche scocciatura… non so chi fosse e non ho capito cosa volesse, ma approvo la pulizia del blog!
    buon pomeriggio
    g

  14. Ciao Gollum.. Che piacere trovarti!
    Grazie per l’approvazione… eh.. si, purtroppo ci sono persone dall’animo vigliacco che muovono accuse senza usare nome e cognome. Una miseria… ma tant’è.
    Una buon pomeriggio anche a te.

  15. confesso la mia ignoranza su Davide, ma cercherò di rimedire al più presto; hai citato l’Irlanda, una delle mie cantanti preferite è Loreena Mc Kenneth…grazie per la…pulizia interna (ci capiamo bene noi due eheheh!). Bacione

  16. Come vedi, caro vigliacchetto/a nulla puoi contro chi sa distinguere
    le persone sincere da quelle come te.
    Grazie Petula, Gollum, Marco etc etc….. Un salutissimissimo a tutti gli amici e a tutti i mici… 🙂

  17. Certo Pieffe.. Grazie. Lo faro’…
    E continuo per la mia strada… Ma… alcune cose che invadono, sporcandoli, i miei spazi e quelli dei miei amici… li trovo.. fastidiosi… Come le mosche.
    Bacini

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